Secondo quanto ricostruito dai periti, Francesco era affetto da osteosarcoma di alto grado localizzato al femore, variante osteoblastica secondo la Classificazione OMS 2020. Si trattava di un tumore aggressivo. 

I primi segnali della malattia di Francesco, comparvero nel dicembre 2022 e la diagnosi venne formulata all’Istituto Rizzoli di Bologna. I genitori, però, decisero di seguire le indicazioni di un medico padovano seguace delle teorie di Hamer, che propose trattamenti da effettuarsi in un centro toscano. 

Da quel momento il tumore progredì rapidamente: ancora localizzato, operabile e senza metastasi nel marzo 2023, evolse – a causa del ritardo diagnostico e terapeutico – in malattia polmonare metastatica e localmente avanzata. Le probabilità di sopravvivenza a cinque anni scesero così dal 74,8% al 45%. 

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Il percorso corretto per affrontare questo tipo di tumore prevedeva biopsia immediata, stadiazione, chemioterapia neoadiuvante, chirurgia radicale e successiva chemioterapia. Il ritardo di 45 giorni ha invece determinato la progressione locale e polmonare del tumore, compromettendo le possibilità di un intervento chirurgico radicale e riducendo le chance di controllo della malattia. 

I periti non si limitano a sottolineare che Francesco avrebbe potuto essere salvato con le cure standard. Nella relazione introducono anche l’ipotesi che i seguaci del metodo Hamer possano aver somministrato al ragazzo farmaci neurotossici a base di Artemisia. 

Nella lettera di dimissione dell’ospedale di Perugia, relativa a un ricovero di fine aprile 2023, risultano sintomi quali annebbiamento della vista, incoordinazione motoria, debolezza agli arti destri e stato di agitazione: segni compatibili con un’eventuale esposizione all’Artemisia, anche se non esistono elementi certi che ne dimostrino l’impiego sul minore. 

Con queste valutazioni i due esperti confutano le tesi della difesa, secondo cui non sussisterebbe nesso causale tra le scelte dei genitori e il decesso del figlio. L’udienza dedicata alla discussione della perizia è fissata per il 16 settembre prossimo.

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