Janette Lart, Giornata Mondiale della Poesia, Messina, scrittrice Janette Lart

MESSINA – In occasione della Giornata mondiale della poesia, sabato 21 marzo 2026, presso la sede A.S.A.S. di Messina, si è svolto un partecipato reading poetico che ha visto tra i protagonisti Janette Lart.

L’autrice ha proposto al pubblico la lettura della terna di poesie con cui si è aggiudicata il primo premio a Savona, nell’ambito della terza edizione del concorso “Besio 1860”, dal titolo Disticando e districando il tempo e il verso.

L’iniziativa si inserisce all’interno della manifestazione “Primavera del libro”, che nelle giornate del 20 e 21 marzo ha celebrato la letteratura, offrendo spazio a numerosi autori per presentare le proprie opere e le ultime novità editoriali.

La giornata conclusiva è stata dedicata proprio alla poesia, con una performance che ha coinvolto poetesse e poeti in un momento di condivisione e interpretazione delle proprie liriche.

Janette, un momento di grande visibilità sul territorio: com’è stata la tua esperienza?

«È stata una grande opportunità di incontro tra artisti e di visibilità, ma soprattutto un’occasione di celebrazione dell’arte e della poesia. Ho trovato un ambiente accogliente, capace anche di fare promozione culturale in modo efficace.

Durante l’evento ho avuto l’opportunità di presentare Le mie pagine di Autori, il mio ultimo libro che affronta il tema dell’editoria e dei rischi che gli scrittori corrono nel rimanere creatori di opere che restano chiuse in un manoscritto, sconosciute al pubblico dei lettori.

Ho illustrato le diverse realtà editoriali presenti nel panorama contemporaneo, sottolineando come ogni artista possa scegliere il percorso più adatto a rappresentare la propria opera in modo libero e consapevole».

Ti definisci più poetessa o scrittrice?

«Mi definisco soprattutto poetessa, e lo dimostra il fatto che riesco a inserire elementi poetici anche nei miei romanzi, come l’uso delle rime. Il linguaggio poetico, infatti, può rivelarsi uno strumento prezioso per rappresentare realtà parallele, poco conosciute, legate al mondo metafisico o a quello psicologico».

Progetti per il futuro?

«Spero di completare entro il 2026 Seve(red) Petals, la seconda parte del sequel Among Petals and Thorns. Si tratta di un progetto ambizioso, che mira a indagare le cause dei femminicidi. L’ho assunto come un vero e proprio impegno personale e mi auguro di riuscire a portarlo a termine».