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L i b r i

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N o v e c e n t o, guida pratica per un viaggio a ritroso nel Secolo XX

Un grosso volume, di gradevolissima lettura, ci consente di effettuare un viaggio a ritroso nel cuore del secolo che ha cambiato il mondo: una metamorfosi ricca di luci e di ombre, ma che non ha eguali nella storia del- l'umanità. Il testo della monografia (Il Novecento, edizioni Pragmatica, Roma 2001, pagine 480 in grande formato, legatura in tela con cofanetto) è firmato da uno scrittore di razza, Antonello Colli, Premio Europa 2000. L'opera, presentata nella sede della Enciclopedia Treccani, è per il momento l'unica del suo genere.

Non si tratta di un semplice elenco di eventi memorabili, né di un repertorio di dati e di date. Quello di Antonello Colli è piuttosto da considerarsi come un calamitante romanzo-verità. Una carrellata letteraria concepita e condotta con ritmo cinematografico. Linguaggio terso ed immediato. Il "montaggio" è volto a stimolare l'interesse di ogni fascia di lettori focalizzando le intime connessioni, talora sotterranee, tra i vari itinerari in cui si è articolato il secolo scorso: a livello ideologico, scientifico, tecnologico, sociale.

In realtà, il ponderoso libro può è un unicum che costituisce la summa di diciotto esaustive monografie tematiche, monoconcatenate ma suscettibili di vita autonoma: prova ne sia che in qualche liceo alcune sezioni (arti figurative, letteratura) sono state utilizzate come supporto per la preparazione ai recenti esami di maturità. Ed ecco un accenno al sommario delle singole sezioni.

- 1) La cornice storica. Un secolo colmo di contraddizioni. Le grandi guerre e le altre. Addio colonialismo. I diritti dell'uomo. Gli imperialismi antichi ed attuali. Le rivoluzioni. La crisi delle democrazie. Le aggregazioni. Verso un mondo senza barriere? - La sezione storica è arricchita da alcuni "flash" concernenti le grandi religioni, le organizzazioni inter- nazionali, eccetera. Questa sezione, come le altre che seguono, è integrata da un utile datario.

- 2) Come è cambiata la geografia. Alla perenne ricerca di un nuovo ordine internazionale. Dopo le guerre mondiali. Atlanti al macero. Frontiere che camminano. Il moltiplicarsi degli Stati piccolissimi.

- 3) La vita quotidiana. Il progresso è servito a domicilio (elettrodomestici eccetera.). Lo stile familiare. Arriva il sessantotto. Le invenzioni per tutti. I bambini. L'agricoltura cambia volto. La battaglia del grano e oltre. L'andamento demografico. La sicurezza sociale. Il termometro del benessere. Il consumismo e dintorni. Le nuove incongruenze.

- 4) Energia. La grande crisi del primo Novecento. Fabbisogno crescente. Ricerca febbrile. La catastrofe del Vajont. Le prospettive nucleari. Ma la benzina è proprio indispensabile? Spremute di sabbia. Nuovi orizzonti: dall'Athabaska alla Basilicata. I numeri parlanti. Oltre il petrolio. La grande crisi di fine secolo.

- 5) Scienza. All'inizio del secolo. La teoria della relatività e oltre. Scienza e filosofia. Una donna controcorrente. La svastica e la ricerca. Gli scienziati ebrei. La ricerca in Italia. Risvolti paradossali.

- 6) Salute e medicina. Le nuove frontiere della vita. Che cosa è cambiato. Il dolore. I paradisi artificiali. I narcotici. La peste del secolo. Medicamenti e dintorni. La prevenzione. I misteri del sangue. L'era dei trapianti. La regolazione delle nascite. Il sogno di Faust. - Questa sezione, oltre che dai rituali "flash", è seguita da una panoramica sul mercato del- le illusioni.

- 7) Come vestivamo. Le differenze sociali L'introduzione di nuovi tessuti. I piaceri dell'eleganza. La grande guerra. Arriva la disinvoltura. L'Italia in bianco e nero. E sotto il vestito? Itinerari intimi. Il minimalismo. Le calze. Le calzature. Camminando verso il Duemila. I gioielli. I profumi. L'eredità di Cocò Chanel. Le stiliste di fine secolo.

- 8) Architettura e urbanistica. Un secolo in cerca di identità. L'esempio di Casablanca. Come è cambiata Roma. Lo spazio diventa prezioso. I grattacieli. Una grandiosa sfida italiana. Le abitazioni in miniatura. Il panorama europeo. L'evoluzione dell'arredamento. Brasilia e la città del futuro. Le tecnologie e le scenografie di regime. Il monumentalismo. Le case di Dio. Lo stile è l'uomo? Le grandi opere del XX secolo.

- 9) Arti figurative. Flussi, sismi, riflussi. Le rivoluzioni intrecciate. Il surrealismo e oltre. La bilancia perplessa... Una beffa clamorosa. L'arte clonata. L'arte subata. L'arte negletta. L'arte dell'incisione. L'arte in edicola. L'arte del legno. Scultura e provocazione. Alla ricerca di nuove strade. L'altro volto della scultura. La spirale interrotta.

- 10) Musica. Cento anni in sette note. L'apoteosi del melodramma. Dal Carro di Tespi al Teatro del Ventimila. Uno storico addio a tempo di valzer. I nuovi percorsi. La rivoluzione dodecafonica. La febbre del nuovismo. Le colonne sonore. Le canzoni. Canta che ti passa. L'operetta. Il popolo della musica. I registi. Le due facce della medaglia. Deficit di comunicazione. I teatri lirici. I numeri parlanti. - La sezione musica è integrata, tra l'altro, da un nitido profilo storico del Jazz.

- 11) I piaceri della lettura. La carta stampata vola oltre ogni crisi. La metamorfosi del romanzo. L'arte del raccontare. Una stagione d'oro. La narrativa del dopoguerra. Nuovi itinerari. La poesia crepuscolare. Il terremoto futurista. Arrivi e partenze. L'ermetismo ed oltre. Le risposte del mercato. Il panorama editoriale. Il potere della critica. - A questa sezione è annesso un capitolo sulla storia della stampa quotidiana nel secolo scorso, oltre al solito corollario di date e di curiosità.

- 12) Il teatro. Smorfie gaie e smorfie tristi. D'Annunzio e i dannunziani. Pirandello e i pirandelliani. Sotto le parole. I dialettali. Personaggi ed interpreti. Grandezza e miseria dell'avanspettacolo. Rivoluzione cultura- le? L'apoteosi della rivista. L'andamento della prosa. I rapporti con la "fiction" televisiva. Il barometro statistico. Le crisi sono ricorrenti, tuttavia...

- 13) Il cinema. Immagini e suoni per l'eternità. Il tempo dei pionieri. Arriva il "kolossal". La prima guerra americana dei mercati. Nel resto del mondo. Il fascismo e il cinema. L'arte della persuasione. I telefoni bianchi. Non solo commedie "acqua e sapone". Nascita e apoteosi del neorealismo. La produzione e il mercato. L'altro lato della medaglia. Nuovi orizzonti e nuovi problemi. I numeri parlanti. - La sezione cinema è arricchita anche con le riflessioni sul passaggio dal muto al sonoro nonché con la presentazione del profilo artistico ed umano di personaggi straordinari (come Totò).

- 14) Il tempo libero (questa sezione si impernia essenzialmente su due temi: lo sport ed il turismo). Dal "diporto" allo sport. A ciascuno il proprio sport. Le Olimpiadi. Sport e politica. Il poetico mondo della bicicletta. Il velocipede mette il motore. Le gare automobilistiche. Il cavallino rampante. L'impero del pallone. Fenomeno sociale. Turismo: al tempo del passaporto giallo. Arrivi e partenze. LL ruolo trainante del Touring Club. Tra le due guerre. L'industria delle vacanze.

- 15) I trasporti. Il paesaggio stradale si trasforma. Addio tram a cavalli. I primi viaggi sotterranei. Una metamorfosi occupazionale. La strada ferrata:  un primato italiano del 190l. Panorama contraddittorio. Quando i treni viaggiavano in orario. I treni popolari. Addio vaporiere. Rilancio delle rotaie. Quattroruote: il futuro arriva in automobile. Dal sogno al mercato. In Italia la prima autostrada del mondo. La motorizzazione popolare. Sempre più veloci. I numeri parlanti. Le vie del mare. L'era dei transatlantici. Statistiche sorprendenti. Nuovi orizzonti.

- 16) Le vie del cielo. Dal dirigibile al supersonico. La cavalcata dei pionieri. I primi voli commerciali. Signori passeggeri, in carlinga... I numeri parlanti. Dirigibile, addio. La stagione dei primati italiani. Vento in poppa. Donne con le ali. Il volo visto da Roma. L'aeroplano diventa adulto. Idroscali ed aeroporti. Le macchine. Gli elicotteri. Il costruttore dell'Alitalia. Il rigore e l'immagine. Meridiana e le altre. Da Aeritalia ad Alenia: verso il terzo millennio.

- 17) La conquista dello spazio. Lo Spacelab è nato con cromosomi italiani. Un tuffo nel passato. Una ragazza intraprendente. Il primo veicolo spaziale. Dopo il viaggio di Laika. Lo sbarco sulla Luna. I satelliti artificiali. Le sonde cosmiche. Le stazioni spaziali. Il ruolo dell'Italia.

- 18) La comunicazione ha messo le ali. Dai colombi viaggiatori ai dubbi sulla affidabilità dell'invenzione di Marconi. La radio resta a lungo in grigioverde (in quanto è "un mezzo di preminente interesse militare": nel 1910 viene considerato pericoloso un suo eventuale "uso improprio" da parte dei civili). 1924: nasce l'Eiar (madre della RAI). La televisione. La pubblicità diventa spettacolo. Dai telefoni ai cellulari. L'era del computer. I satelliti. La magica rete di Internet.

Questi sono soltanto alcuni degli argomenti focalizzati nel suggestivo Novecento  raccontato da Antonello Colli. L'autore ha indubbiamente realizzato una operazione culturale (e letteraria) di eccezionale rilevanza anche sotto il profilo dell'architettura concepita per l'assemblaggio di un materiale tanto vasto e complesso, come è quello proposto da un secolo tanto poliedrico. Il libro si apre con una pragmatica riflessione sul Nove- cento firmata dal Presidente Ciampi e si conclude con cinque belle pagine di Javier Solana: “tutto il progresso si misura facendo riferimento al

Antonello Colli

passato. Ogni tanto nel futuro dovremmo guardare indietro...”. Lo splendido volume è stato arricchito interpolando tra i vari capitoli numerose testimonianze inedite ed esclusive di personalità che hanno vissuto una parte del Secolo XX da un osservatorio privilegiato se non da protagonisti. La prima edizione della monografia è in corso di esaurimento. Per informazioni e comunicazioni, si può contattare direttamente l’autore scrivendo a stenos@stenos.it o telefonando al 347/8801846.

A sinistra: l’autore, Antonello Colli

SOMMARIO

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