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Operazioni ed interventi delle forze dell’ordine SETTEMBRE 2009 (Di Marco Baroni)

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Archivio notizie di nera fino al 31 agosto 2009 >>LINK<<

MERCOLEDì 16 SETTEMBRE 2009

Stava spacciando eroina a Piazza della Repubblica -ROMA  Un pusher di origini libiche di 32 anni è stato sorpreso, la scorsa notte, dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma San Pietro mentre, a Piazza della Repubblica, stava spacciando eroina ad un giovane acquirente. I militari, che da tempo lo stavano seguendo, sono riusciti a bloccarlo, confondendosi tra i gruppetti di giovani presenti in quel momento. Vistosi scoperto, lo straniero ha tentato la fuga che si è conclusa con il suo arresto. Sequestrate varie dosi di eroina e la somma contante 195 euro, provento dell’illecita attività dello spaccio, che l’uomo nascondeva sotto gli indumenti. Sarà giudicato per direttissima: l’accusa è di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Segnalato alle competenti autorità quale assuntore l’acquirente.

Roma  Giro di prostituzione brasiliano scoperto dai carabinieri arrestata la maitresse e denunciato il locatario dell’appartamento dove incontravano i clienti - ROMA  I Carabinieri della Stazione Roma Via Vittorio Veneto hanno arrestato una 28enne brasiliana con l’accusa di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. La donna era la tenutaria di un appartamento in zona Termini ove gestiva un giro di prostituzione, sfruttando le prestazioni sessuali di 2 sue connazionali. I militari hanno accertato che la donna organizzava il “lavoro” alle ragazze, procacciando clienti attraverso inserzioni pubblicitarie su giornali e siti internet in cambio di una buona fetta del guadagno. I Carabinieri sono giunti all’appartamento a seguito di accertamenti eseguiti dopo aver notato le due ragazze intrattenersi con alcuni clienti in via Veneto. Quando i Carabinieri hanno fatto irruzione nell’appartamento della brasiliana erano presenti entrambe le ragazze che si stavano intrattenendo con due clienti. Nel corso della perquisizione i militari hanno rinvenuto e sequestrato vario materiale pornografico e diverse migliaia di euro in contanti. L’arrestata è stata associata al carcere di Rebibbia. Anche il locatario dell’appartamento, un “insospettabile” 34enne incensurato, è stato denunciato: anch’egli dovrà rispondere di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione.

Mobili e scooter sull'auto: fermato -  Bergamo - Un tunisino di Albano Sant'Alessandro, nel Bergamasco, non si è limitato a fare le valigie: ha caricato in macchina anche tutto l'arredamento di casa e lo scooter. Ma durante il "trasloco" è stato bloccato in autostrada e ha perso 17 punti della patente. A vedersi passare davanti, in modo assolutamente disinvolto, il tunisino, sono stati gli stupefatti agenti della polizia stradale di Seriate. Gli agenti erano sull'autostrada A4 fra Trezzo e Cavenago quando hanno visto arrivare la Opel Corsa dell'uomo con sul tettuccio tavolo, sedie, frigo, materasso, mobiletti vari, uno scooter Piaggio Zip, una mountain bike, valigie e perfino il secchio per lavare i pavimenti. Non solo: una grande quantità di merce varia era poi stipata all'interno della vettura insieme a moglie e due figli piccoli. L'automobilista era intenzionato a raggiungere in quel modo il suo Paese natale per le vacanze, imbarcando l'auto e tutto il suo carico a Genova. Gli agenti gli hanno spiegato che non se ne parlava proprio, poi hanno cominciato a fare una multa per carico fuori misura, mancato uso delle cinture e, visto che nonostante il carico la vettura viaggiava sulla corsia centrale, anche violazione dell'obbligo di circolare sulla corsia libera a destra. Quindi è scattata una maximulta, 17 punti in meno e ritiro immediato della patente. E l'ordine di riportare subito indietro tutto il carico.

Lecce: omicidio assicuratore, arrestato socio vittima -  Lecce - Sembra risolto dopo 4 anni d'indagine il giallo del giovane assicuratore salentino trovato morto nel dicembre del 2005 con 4 colpi di pistola, di cui uno alla testa, nelle campagne dell'hinterland del capoluogo salentino. I carabinieri del Reparto Operativo, insieme ai colleghi di Venezia, su mandato del'Autorita' giudiziaria hanno infatti arrestato, in una abitazione a Mestre dove da qualche tempo aveva trovato riparo, Raffaele Galgano, 34 anni, all'epoca socio della vittima in una agenzia di pratiche assicurative. Movente del delitto: il debito con la vittima di circa 30 mila euro, per l'acquisto di un'auto. L'uomo aveva sviato le indagini dei carabinieri cercando, tra l'altro, di far passare l'omicidio per un delitto compiuto dalla criminalità organizzata.

Ragazza uccisa in Friuli, fermato il padre  -  MONTEREALE VALCELLINA - Una ragazza marocchina di 18 anni è stata uccisa con coltellate alla gola dal padre, contrario alla sua relazione con un italiano di 31 anni a causa della differenza di età e - secondo quanto riferito dagli amici della coppia - della diversa religione. E' successo in serata a Grizzo, piccola frazione di Montereale Valcellina (Pordenone) mentre la coppia si stava recando, in auto, nel ristorante dove la ragazza lavorava come cameriera e del quale il giovane è socio. I due sono stati incrociati dal padre della ragazza, di 45 anni, che li stava aspettando su una stradina fuori del borgo, e, una volta scesi dalla macchina, una Audi A4, sono stati aggrediti. La ragazza ha tentato di fuggire verso un vicino boschetto ma il padre l'ha inseguita, raggiunta e uccisa con colpi di coltello alla gola. Secondo alcuni testimoni, l'ha letteralmente sgozzata. Il fidanzato è stato ferito in più punti, ma è riuscito a salvarsi. E' stato soccorso e trasportato all'ospedale di Pordenone dove è ricoverato, ma non in pericolo di vita. Il delitto è avvenuto poco prima delle 19. L'uomo è stato fermato dai Carabinieri della Compagnia di Sacile (Pordenone) poco dopo, nella sua abitazione di Piezzo di Azzano Decimo (Pordenone). Si era cambiato e - hanno riferito gli investigatori - stava tentando di cancellare le tracce del delitto. E' indiziato di omicidio e tentativo di omicidio pluriaggravato. A delineare lo scenario nel quale è maturato il delitto sono stati gli amici della coppia. La relazione fra i due era nata cinque-sei mesi fa, fra i tavoli del ristorante "Spia", a pochi chilometri da Montereale Valcellina, dove abita il giovane e dove la ragazza si era trasferita da alcune settimane per andare a vivere con lui. Quella relazione, però, al padre della giovane, che lavora come aiuto cuoco in un ristorante di Pordenone, non era mai andata giù e non ne aveva fatto mistero. Più volte - hanno raccontato gli amici della coppia - aveva minacciato sia la figlia, sia il fidanzato. Le minacce erano diventate via via più pesanti e - sempre stando al racconto degli amici - non avevano fatto mistero dei motivi: la differenza di età, giudicata eccessiva dall'uomo, ma anche la diversa religione di appartenenza, lei musulmana, lui cattolico. Nelle ultime settimane, dopo la decisione della ragazza di andare a vivere con l'uomo - hanno riferito gli amici - la situazione era diventata molto più tesa. Sulla ricostruzione fornita dagli amici della coppia gli investigatori sono prudenti, ma non la escludono, così come non escludono quella della differenza d'età o - come ha sottolineato il comandante della Compagnia dei Carabinieri di Sacile, il capitano Pierluigi Grosseto - ogni eventuale altra pista. Per avere elementi di certezza - hanno spiegato gli investigatori - bisognerà attendere l'interrogatorio del fidanzato e quello del padre, entrambi previsti nelle prossime ore, nell'ospedale di Pordenone e nella caserma dei Carabinieri di Azzano Decimo. 

Spara a vicino di casa, arrestato  -  PISA - Ha sparato, con un fucile con cartucce a pallini, a un vicino di casa dopo una lite a Marina di Pisa, ferendolo ai glutei e alle gambe. Il ferito, ricoverato in ospedale, e' stato giudicato guaribile in un mese. Arrestato dalla polizia l'uomo, di 63 anni, che ha sparato: l'accusa e' di tentato omicidio. Secondo la polizia i due avevano da tempo un rapporto difficile e lo sparatore avrebbe imputato alla vittima di affittare l'appartamento sopra il suo a persone che non rispettavano la quiete. 

'ndrangheta: arrestati 25 esponenti della cosca di Cordi'  -  LOCRI 16 SET - Carabinieri e Polizia di Reggio Calabria hanno arrestato 25 esponenti della cosca Cordi' di Locri. Nel corso dell'operazione congiunta sono stati effettuati anche due fermi e quattro provvedimenti di sequestro di beni.I provvedimenti restrittivi sono stati emessi dalla Dda di Reggio Calabria. Nel corso delle indagini gli investigatori hanno scoperto numerosi episodi di intimidazioni ed usura nei confronti di vittime che vivono nella zona della locride. 

Rapina in banca nel Salernitano  -  SALERNO - Tre banditi, armati di pistola e con il volto coperto, hanno rapinato la filiale della Banca di Bari di Villammare nel Golfo di Policastro. I tre hanno fatto irruzione nell'istituto di credito, facendosi consegnare il denaro contenuto in un cassetto. Alla fine i malviventi, con la somma di 6.300 euro, si sono dileguati facendo perdere le loro tracce. Sull'episodio indagano i carabinieri che hanno istituito posti di blocco nella zona. 

Droga: blitz della Ps a Ferrara, sgominata gang nigeriana  -  FERRARA - La Ps di Ferrara ha smantellato una gang di nigeriani dedita all'importazione internazionale di ingenti quantitativi di cocaina. L'operazione 'Uova di Pasqua' ha accertato che i nigeriani importavano dalla Cambogia e dall'Ecuador ingenti quantitativi di droga destinata al Ferrarese servendosi di corrieri italiani insospettabili. La cocaina, purissima, prima di essere immessa sul mercato sarebbe stata tagliata con una proporzione di un quarto. Dai tre chili sequestrati l'organizzazione ne avrebbe ricavato circa un milione di euro.

Impiegato banca Bologna sventa rapina e fa arrestare autore  -  BOLOGNA, 15 SET - Un impiegato di banca non si e' lasciato intimorire da un malvivente e ha sventato una rapina ieri a Bologna, facendo arrestato il malvivente. E' accaduto in Piazza Galvani nella Banca di Bologna. Filippo Marino, 36 anni, di Palermo, col viso parzialmente coperto da un cappellino, si e' finto cliente poi ha minacciato il cassiere. Sostenendo di essere armato, ma senza mostrare nulla, ha chiesto che gli fossero consegnati 30.000 euro. L'impiegato ha reagito e il bandito si allontanato a mani vuote. Pochi minuti dopo la Polizia lo ha rintracciato in via Rizzoli. 

Coltiva a canapa indiana, arrestato in flagranza  -  ALESSANDRIA - Coltivava canapa indiana in un terreno, situato nel Valenzano in una zona a ridosso del fiume Tanaro, inaccessibile e nascosta dalla folta vegetazione. Il campo e' stato scoperto dalla Guardia di Finanza che ha sorpreso il ''coltivatore'', arrestato in flagranza per produzione e detenzione di sostanze stupefacenti. Si tratta di un italiano con precedenti specifici. Nel campo, ben irrigato da un impianto dotato di un sistema di temporizzazione, sono state sequestrate 60 piante, alte anche oltre due metri e 28 gia' adagiate sul terreno, pronte per l'essiccazione. Dalle piante si canapa si sarebbe potuto ricavare circa 6 chili di marijuana che, messa in commercio, avrebbe fruttato circa 60 mia euro. Nell'abitazione dell'arrestato, dove erano stati allestiti locali per la custodia e l'essiccazione, i finanzieri hanno trovato altre foglie di canapa indiana, circa 19 grammi di marijuana, 682 semi e un sacchetto con 31.700 euro. 

Assalto ad auto portavalori in A14, ma bottino non c'e'  -  MACERATA - Un'auto portavalori e' stata assaltata ieri sera lungo la corsia nord dell'A14, all'altezza di Civitanova Marche (Macerata). Il commando era composto da quattro banditi armati di fucile cal. 12, che hanno sparato tre o quattro colpi costringendo il conducente della vettura a fermarsi. Nell'auto c'erano però solo sacchi con assegni bancari già negoziati (dunque senza valore). I rapinatori sono scappati con il bottino abbandonando la loro vettura, un'Audi A6 risultata rubata, poco prima dell'uscita di Porto Recanati. Il portavalori ha riportato una leggera escoriazione ad una mano ed e' ancora sotto choc per la paura. Indaga la polizia. 

Trovata a Mappano l'auto del nipote del presunto boss Ursini  -  Torino - E' stata ritrovata a Mappano (Torino) l'Alfa 166 di Rocco Vincenzo Ursini, 29 anni, nipote del presunto boss della 'ndrangheta Mario Ursini. Il giovane era scomparso da Chivasso, dove viveva, l'8 aprile, allontanandosi di casa con l'auto, chiesta in prestito al cognato. Quest'ultimo ha chiamato i carabinieri dopo aver ricevuto, il 10 settembre, una contravvenzione datata 26 agosto, perché l'auto, parcheggiata a Mappano, aveva l'assicurazione scaduta. Nell'auto i carabinieri hanno trovato tracce biologiche dello scomparso. 

Tenta di estorcere denaro alla sua ex per filmino hard  -  MONDOVI' - Aveva cercato di estorcere 10 mila euro alla sua ex minacciandola di mostrare un loro filmino hard ai suoi genitori, ma e' stato arrestato. E' P.M., 48 anni, di origini calabresi. L'hanno arrestato i carabinieri di Mondovì', nella locale stazione ferroviaria. La vittima e' una donna sui 30 anni, monregalese, che ha collaborato attivamente con i carabinieri. L' uomo viveva in Calabria ed e' stato preso mentre la donna gli stava consegnando una busta che lui credeva piena di denaro. 

Nigeriana convince semi inferno di mente a sposarla  - 

RIVOLI - Aveva convinto un uomo semi-infermo di mente a sposarla per ottenere il permesso di soggiorno, ma alla fine e' stata arrestata. L'hanno identificata i vigili urbani di Volvera (Torino), che l'hanno segnalata alla Procura di Pinerolo (Torino). Lei, J.M., 35enne nigeriana residente a Settimo (Torino) con precedenti per spaccio, era appena uscita di prigione e aveva il permesso di soggiorno scaduto. Lui, un 58enne divorziato, era in cura presso il servizio psichiatrico dell'ospedale San Luigi di Orbassano. 

Usura: Dia sequestra beni immobili ad Alliste  -  ALLISTE - Sequestrati dalla Dia ad Alliste (Lecce) beni immobili per un valore di 220.000 euro, riconducibili ai coniugi Corciulo. Fiorentino Corciulo e Clementina Bruno sono accusati di usura nell'ambito della cosidetta operazione Fenerator, quando fu scoperta una richiesta usuraia ai danni di un imprenditore calzaturiero, che denuncio' quanto stava accadendo. A Corciulo e Bruno, che peraltro furono arrestati nel 2005, e' stata anche applicata la sorveglianza speciale per 3 anni. 

Latitante romeno arrestato a Messina  -  MESSINA - Arrestato il latitante romeno Serban Virgiliu sul quale pendeva un mandato di cattura internazionale con l'accusa di sequestro di persona. L'uomo, 29 anni, era irreperibile dallo scorso marzo ed era stato condannato dal tribunale di Bucarest, con una sentenza passata in giudicato, proprio per sequestro di persona. Gli agenti lo hanno bloccato ieri in un residence di Giardini di Naxos (Messina), nel quale si nascondeva da diversi mesi. 

Procurò aborto a moglie picchiandola  -  RAGUSA - Avrebbe picchiato più volte la moglie procurandole anche un aborto al settimo mese di gravidanza un bracciante agricolo albanese di 31 anni. L'uomo, residente a Pedalino, nel Ragusano, e' stato arrestato dalla polizia. Secondo quanto emerso dalle indagini, l'uomo teneva sottomessa la moglie, di un anno più giovane di lui, e dalla quale ha avuto tre figli, picchiandola e insultandola. Le violenze erano rimaste però nascoste tra le mura domestiche. 

Usura: tassi da 400% all'anno, tre arresti nel Messinese  -  CAPO D'ORLANDO - Avrebbero prestato denaro con tassi usurari che sfioravano il 400% annuo: tre arresti a Capo D'Orlando (Messina). Durante l'operazione degli agenti di polizia sono state eseguite anche numerose perquisizioni domiciliari in abitazioni e sedi di società di una decina di indagati. A far scattare l'inchiesta e' stato un imprenditore orlandino ormai soffocato dall'incremento dei debiti nei confronti degli strozzini. 

Ragazzino cinese 13 anni trovato morto in strada  -  VENEZIA - Il corpo di un ragazzino cinese di 13 anni e' stato trovato questo pomeriggio su una strada nei pressi di Scorze', nel veneziano. Le cause della morte non sono ancora state chiarite. L'adolescente era il figlio di una coppia cinese, ed aveva cittadinanza italiana. Sul posto sono intervenuti gli uomini delle volanti e della squadra mobile della Questura di Venezia, insieme con i sanitari del Suem 118. 

Valledoria, tentato sequestro di persona  -  Valledoria - Un tentativo di sequestro di persona o forse una rapina. Ieri notte a Valledoria, a cinquanta chilometri da Sassari è scattata la caccia all'uomo dopo che alcune persone hanno teso un vero e proprio agguato alle due sorelle Siazzu, appartenenti a una delle ultime famiglie di latifondisti della zona. Due donne, proprietarie di terreni e bestiame, che vivono da sole in un'abitazione isolata nel paese del sassarese. Un obiettivo facile per i malviventi, ma la pronta reazione delle due vittime, che sono riuscite a barricarsi in casa e ad allertare i Carabinieri, ha messo in fuga i malviventi. Secondo i militari del reparto operativo di Sassari, l'ipotesi del sequestro di persona è la più improbabile: si pensa ad una rapina. Gli elementi forniti agli investigatori dalle due donne vittime dell'agguato, potrebbe condurre in tempi rapidi ad una svolta: i carabinieri cercano un'auto e una vecchia conoscenza con precedenti specifici.

Locride. Sequestrati 40 Rolex a casa d'un arrestato trentamila euro in contanti e 100mila euro in assegni -  Nel corso dell'operazione denominata Shalks, i carabinieri del maggiore Miglio hanno rinvenuto all'interno dell'abitazione di Gerardo Guastella, uno degli arrestati, una collezione di oltre 40 Rolex originali per un valore di oltre 400mila euro, 30mila euro in contanti e assegni per circa 100mila euro. Su disposizione della Dda i militari dell'Arma hanno sequestrato tutto il materiale e il danaro ritenuto provento di attività illecita.

Mafioso torna in libertà  -  Palermo In via di scarcerazione "il re degli scappati", Giovannello Greco, uno dei mafiosi più influenti a Palermo e fedelissimo del boss Stefano Bontade. Al momento è in una casa lavoro e ha scontato la sua pena di 10 anni. Tra qualche settimana tornerà libero. Dopo sette anni, Giovannello Greco, 57 anni, considerato uno dei mafiosi che contavano a Palermo e fedelissimo del boss Stefano Bontade, ha lasciato il carcere ed è stato trasferito in una casa lavoro, dov'è comunque sottoposto a misure di sicurezza. La decisione è del tribunale di sorveglianza di Napoli. Greco ha infatti scontato la sua pena e potrebbe tornare definitivamente in libertà tra qualche settimana, come scrive il Giornale di Sicilia. Greco, negli anni '80, diventò il "re degli scappati", fuggendo dalla Sicilia per evitare di essere travolto nella guerra scatenata dai corleonesi a Palermo. Fuggì in Spagna e dopo una lunga latitanza si consegnò alla polizia spagnola nel 2002 per essere estradato e chiudere i suoi conti con la giustizia. Già aveva scontato alcuni anni di carcere in precedenza. La sua pena più lunga, 15 anni di carcere per il tentativo di omicidio del killer Pino Greco, è stata ridotta a 10 anni perchè i giudici hanno riconosciuto che non fu Giovannello a tentare di uccidere il sicario dei corleonesi. Il conto del cumulo delle pene, cui era stato condannato, è stato rideterminato e Greco ora ha scontato tutta la condanna.

Spaccio di droga: 2 fratelli in manette         -  Varese  - E' di sette perquisizioni e due arresti il bilancio di un'operazione messa a segno dalla squadra Mobile di Varese nell'ambito dell'inchiesta ribattezzata 'Dagadree 2'. Su disposizione della Procura di Varese, gli agenti hanno eseguito sette decreti di perquisizione nei confronti di altrettante persone, tra italiani e stranieri, indagati per traffico di sostanza stupefacente. Quaranta i poliziotti impegnati nei comuni di Brebbia, Ispra, Besozzo, Bardello, Laveno Mombello, Rozzano e Milano. In un call center gestito da un pregiudicato di origine marocchina, risultato irreperibile, sono stati sequestrati alcuni grammi di cocaina e hashish, sostanze da taglio, bilancini di precisione e vario materiale di interesse investigativo. Due i fratelli italiani, Fausto e Sergio Alabastri, rispettivamente di 36 e 34 anni, arrestati perché sorpresi, all'interno della propria abitazione, con 40 grammi di hashish, 30 grammi di marijuana già confezionata e due piante di marijuana di un metro e mezzo ciascuna. Per entrambi, accusati di detenzione e coltivazione di droga ai fini di spaccio, si sono aperte le porte del carcere di Varese. Altri due italiani sono stati denunciati per gli stessi reati. L'operazione rappresenta una costola della ''Dagadree'' che portò, nel dicembre 2008, alla cattura di 31 persone accusate di traffico internazionale di sostanze stupefacenti.

Varese, sgominata banda di rapinatori -  Varese - I Carabinieri del Comando Provinciale di Varese hanno arrestato 4 persone (3 albanesi e un italiano tutti con precedenti specifici per rapina) responsabili di alcune rapine nel Nord Italia. L'indagine e' iniziata a seguito di una rapina perpetrata alla Banca UBI - Banca Popolare Commercio e Industria di Germignaga  il 31 agosto 2009: un uomo armato di taglierino aveva fatto irruzione per farsi consegnare l'incasso, ma la reazione del direttore l'aveva messo in fuga. I carabinieri di Luino e del nucleo investigativo di Varese, avevano istituito numerosi posti di blocco, con il supporto anche di un elicottero del Nucleo di Orio al Serio (BG). Proprio da uno dei controlli effettuati sono stati raccolti elementi importanti per risalire ai componenti della banda ed in particolare all'autovettura utilizzata per la rapina. Il primo a cadere nella rete dei militari e' stato il basista, arrestato poche ore dopo la rapina, un albanese residente nel Luinese e regolare sul territorio nazionale. La caccia e' proseguita in terra foggiana dove altri due, tra cui l'italiano, sono stati fermati nella sera del 2 settembre, mentre l'ultimo e' stato rintracciato in un casolare attorno a Cerignola (FG) all'alba del 4 settembre grazie alla collaborazione dei militari della Compagnia di Cerignola. La banda di pendolari multietnici del crimine e' stata interamente sgominata ma si ritiene che gli stessi possano aver commesso analoghi episodi in provincia di Varese e nel resto del Nord Italia e su questo stanno ancora lavorando i Carabinieri di Varese. Le indagini concluse in pochi giorni, sono state coordinate dal Sost. Proc. di Varese Raffaella Zappatini e hanno permesso di disarticolare l'intero gruppo criminale con base logistica nel Foggiano e appoggi nel Luinese.

Sospesa la patente dopo 22 anni -  VARESE - A un uomo di 52 anni residente in Italia ma domiciliato a Villa Cortese-Lugano (Lugano) e' stata notificata nei giorni scorsi la sospensione della patente per 10 mesi per un tamponamento con un morto e dei feriti che provocò lungo l'Autolaghi 22 anni fa. Giustizia lenta, ma inesorabile. Per quello schianto fu condannato a sette mesi con sospensione e non menzione nel 1994 in primo grado dal Tribunale di Busto Arsizio, nel 1996 la sentenza fu confermata in Appello. Poi sono passati nove anni prima che fosse comunicata al Prefetto la condanna. Leggendo le carte, infatti, la segnalazione giunse solo nel 2005. Come se già non fosse trascorso abbastanza tempo, ecco che trascorrono altri quattro anni prima che all'automobilista fosse recapitata dai carabinieri di Ponte Tresa nella sua abitazione ticinese la sospensione del documento di guida. L'uomo tra l'incredulo e lo sconcertato si e' rivolto all'avvocatessa milanese Anna Casiraghi per depositare ricorso. La vicenda approderà nelle mani del Giudice di Pace del Tribunale di Busto Arsizio al quale e' stato presentato atto di opposizione. Secondo l'avvocatessa la pena accessoria e' estinta, perché nel 2001 sono decorsi i termini entro i quali si estingue la pena principale.

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MARTEDì 15 SETTEMBRE 2009

Spaccio di hashish. Arrestati dai carabinieri due giovani romani  -   OSTIA - Continua incessante l’attività di prevenzione e repressione dei reati in materia di stupefacenti sul territorio di Ostia da parte dei carabinieri di via dei Fabbri Navali. In Piazza della Stazione Lido Centro è stato arrestato M.G. di soli 16 anni, noto alle forze dell’ordine, poiché a seguito di perquisizione è stato trovato in possesso di 8 grammi circa di hashish destinato allo spaccio. Successivamente, presso la sua abitazione sono stati rinvenuti e sequestrati arnesi atti al confezionamento delle dosi. Per il giovane si sono aperte le porte del Centro di Giustizia Minorile di Roma ove rimane a disposizione dell’A.G.Nella tarda serata di ieri, in prossimità di un pub sito in Viale del Lido a Ostia è stato tratto in arresto F.M. di 21 anni, residente nel quartiere lidense. I militari hanno tenuto sotto osservazione i movimenti del giovane fino a quando è giunto in prossimità dell’esercizio pubblico ove avrebbe smerciato la droga. I militari sono entrati in azione, hanno bloccato il giovane e a seguito della perquisizione, hanno rinvenuto, celati nei propri slip 25 grammi di sostanza stupefacente del tipo hashish, suddivisa in dosi di varie dimensioni. L’arrestato è stato trattenuto nella camere di sicurezza di questo Comando in attesa di essere tra dedotto nella mattinata di domani dinanzi al Tribunale di Ostia ove risponderà del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Maltrattamenti in famiglia: arrestato.  -   CIVITAVECCHIA (RM): Nella serata di ieri i Carabinieri della Compagnia di Civitavecchia, hanno arrestato P.A., pregiudicato 32enne del luogo, poiché responsabile dei reati di maltrattamenti in famiglia, minacce e lesioni personali. In particolare i Carabinieri della Stazione di Civitavecchia Principale, hanno arrestato P.A. in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare di sottoposizione agli arresti domiciliari emessa dal locale Tribunale poiché ritenuto responsabile dei citati reati nei confronti della ex coniuge, commessi dal mese di maggio 2008 fino al mese di marzo 2009, e per i quali era stato già arrestato dagli stessi militari lo scorso mese di aprile. L’arrestato è stata associato presso la propria abitazione a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.

Tentano di rubare indumenti usati, 2 romeni arrestati.  -   La scorsa notte, i Carabinieri dell'Aliquota Radiomobile di Tivoli, durante un servizio di controllo del territorio mirato alla prevenzione dei reati contro il patrimonio, hanno arrestato E.F. 23enne e M.F. 21enne, entrambi romeni, con l’accusa di tentato furto aggravato in concorso.In particolare, i due giovani, dopo aver forzato con un paletto in ferro un box adibito alla raccolta di indumenti usati, hanno cercato di impossessarsi degli abiti in esso contenuti. I Carabinieri, mentre stavano effettuando un servizio perlustrativo in zona, hanno notato a distanza i 2 stranieri, uno dei quali era proprio calato all'interno del raccoglitore. Alla vista dei militari, i 2 uomini hanno tentato di allontanarsi a piedi ma sono stati bloccati dopo un breve inseguimento. Oltre ad arnesi atti allo scasso i militari hanno rinvenuto alcuni capi d'abbigliamento in una busta, già pronti per essere portati via. Pertanto i 2 romeni, già recidivi, sono stati arrestati ed associati alla Casa Cicondariale Rebibbia di Roma, ove sono stati posti a disposizione dell'Autorità Giudiziaria di Tivoli e davanti alla quale dovranno rispondere delle accuse di tentato furto aggravato in concorso.Dagli accertamenti dattiloscopici effettuati nei confronti dei 2 soggetti è emerso che M.F. risulta già destinatario di decreto di allontanamento emesso dal Prefetto di Roma per motivi di pubblica sicurezza e, pertanto, all'atto della scarcerazione sarà accompagnato presso l'Ufficio Immigrazione per il successivo allontanamento dal territorio nazionale.

Italiano ricercato per furto arrestato dai carabinieri di s.vito romano  -   I Carabinieri della Stazione di San Vito Romano hanno arrestato un italiano, T.F. di 46 anni, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso nei suoi confronti dal Tribunale di Tivoli. L’uomo è stato riconosciuto responsabile di alcuni furti di materiale informatico messi a segno qualche anno fa all’interno di due istituti scolastici di Genazzano e San Vito Romano. Già all’epoca dei fatti, dopo accurate indagini, i Carabinieri di San Vito Romano riuscirono a recuperare l’intera refurtiva, che fu rinvenuta nella disponibilità dell’uomo. Per lui scattò una denuncia a piede libero. La giustizia ha fatto il suo corso e dopo un regolare iter processuale, l’A.G. ha emesso il provvedimento restrittivo definitivo. L’uomo è stato fermato a Piglio, dove nel frattempo si era trasferito nel tentativo, peraltro vano di eludere la cattura. Accompagnato in caserma per le formalità di rito T.F. è stato associato al carcere di Rebibbia dove deve scontare la pena di sei mesi di reclusione.

Pusher di eroina in azione alla Romanina; Carabinieri arrestano un pregiudicato di Ciampino.  -   ROMA  Un pregiudicato italiano di 36 anni, nato a Marino ma da tempo residente a Ciampino, è stato arrestato questa notte dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Casilina per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo è stato scoperto in via del Ponte delle Sette Miglia dove stava contrattando il prezzo per la vendita di alcune dosi di eroina con un suo “cliente”. Il pusher è stato arrestato e trattenuto in caserma in attesa di essere sottoposto al rito direttissimo.

Spara con il fucile al gatto entrato nel proprio giardino. I carabinieri lo denunciano  -   ROMA- I Carabinieri della Stazione di Tor Vergata sono intervenuti ieri, in via Casilina, dove diverse chiamate giunte al 112 segnalavano l’esplosione di colpi d’arma da fuoco.I Carabinieri, intervenuti immediatamente sul posto, hanno accertato che un uomo di 69 anni aveva imbracciato un fucile da caccia e sparato contro un gatto nero abbattendolo sul colpo. I militari lo hanno sorpreso mentre riponeva il gatto morto in una busta di cellophane per riversarlo all’interno di un cassonetto della nettezza urbana, poco distante dalla sua abitazione. Il sessantanovenne si è allora giustificato riferendo ai Carabinieri di aver abbattuto l’animale poiché infastidito dalle continue incursioni all’interno del suo giardino.L’uomo è stato denunciato per “uccisione di animali ed esplosione di colpi d’arma da fuoco”.

Da un campo all’altro in cerca di rifugio; Nomade 16enne, ricercato per furto, arrestato dai carabinieri.   -   ROMA  Si era spostato da un capo all’altro della città per eludere i controlli delle forze dell’ordine. Un ragazzino nomade di 16 anni, proveniente dall’insediamento di via Luigi Candoni, è stato rintracciato dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma nei pressi dell’insediamento di via della Martora. Il giovane è stato arrestato in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale per i minorenni lo scorso mese di Luglio per furto aggravato in concorso. Il ragazzino è stato associato nell’Istituto Penale per i Minorenni di via Barellai dove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Violenza sessuale: molestò ragazze, sospeso professore   -  MILANO - Il primo giorno di scuola si apre con una brutta notizia negli istituti superiori di Milano: la sospensione per due mesi dalla professione per un insegnante di 58 anni di latino e greco del liceo classico Cesare Beccaria perché sospettato di aver molestato sessualmente due sue studentesse, in altrettante, diverse occasioni. L'interdizione per il docente è stata disposta dal gip di Milano Paola Di Lorenzo, in seguito alle indagini del pm Marco Ghezzi del pool della Procura che tutela i soggetti deboli. L'episodio più recente risale al primo marzo scorso: una studentessa, 17 anni, era stata convocata in un aula vuota dal professore, per parlare di alcune sue lacune in latino e greco. Qui, mentre tutti i suoi compagni di classe stavano seguendo l'ora di religione, la ragazza era stata abbracciata dal suo professore che l'aveva anche invitata a fare del sesso. La studentessa si era sottratta alle avances ed era fuggita. Poi aveva denunciato l'accaduto in una lettera al preside della scuola. Da questo era anche scaturita un'indagine interna all' istituto e poi una della Direzione scolastica provinciale. Nel corso delle indagini, però, si è fatta avanti un'altra studentessa del Beccaria, ora maggiorenne. Dopo che un quotidiano aveva reso nota l'indagine sul professore, anche lei ha raccontato quanto le era accaduto. Ha raccontato agli investigatori che, nel 2007, il professore aveva spiegato a suo padre di essere disposto a impartirle gratuitamente lezioni di ripetizione. Poi, con una scusa, l' aveva invitata a casa sua e aveva cominciato a molestarla. Ora il professore dovrà stare lontano dal liceo Beccaria per due mesi. E' stato iscritto nel registro degli indagati della Procura di Milano con l'accusa di violenza sessuale aggravata dal suo ruolo di educatore e dal fatto che le molestie siano avvenute al'interno di una scuola. A questo si aggiunge l'accusa di truffa ai danni dello Stato perché, dopo la scoperta dell' ultimo episodio, si è messo in malattia. Qualche problema potrebbe averlo anche il preside del liceo classico milanese che, nella ricostruzione dell'accusa, gli avrebbe consigliato di farlo. 

Operaio muore nel padovano   -  VILLAFRANCA PADOVANA - A Villafranca Padovana (Padova) un operaio di 56 anni e' morto schiacciato da una lastra di vetro di 13 quintali. Secondo una prima ricostruzione, l'uomo stava manovrando un carro ponte per lo spostamento di alcune lastre quando e' stato travolto da una di queste. E' morto poco dopo le ferite riportate. Carabinieri e tecnici dello Spisal stanno indagando sulle cause dell'incidente, accaduto all'interno della ditta Sunglass vetro.

Aspirante suicida sardo salvato da telefonata nel napoletano   -  POMIGLIANO D'ARCO - Un aspirante suicida sardo di 52 anni e' stato salvato grazie ad un'ultima telefonata ad un numero fatto a caso. Alla chiamata dell'uomo di Cagliari ha risposto un uomo di Pomigliano d'Arco (Napoli), che ha allertato i carabinieri. L'aspirante suicida, un imprenditore in difficoltà economiche, e' stato salvato dalle forze dell'ordine nelle campagne di Carbonia (Cagliari) proprio mentre si stava infilando la corda attorno al collo. 

Camorra: Rosario Vollaro suicida in carcere   -  NAPOLI - Rosario Vollaro, 38 anni, figlio del boss di Portici (Napoli) Luigi Vollaro 'il califfo' si e' impiccato in cella nel carcere di Lecce. La notizia si e' appresa da ambienti delle forze dell'ordine. Vollaro e' stato trasferito sabato scorso dal carcere di Poggioreale alla casa circondariale di Lecce per disposizione ministeriale. Nessun bigliettino sembra sia stato ritrovato sui motivi del gesto: probabilmente non avrebbe sopportato la detenzione. 

Ritrovato cadavere ventenne scomparso in lago di Gerosa   -  MONTEMONACO - E' stato ritrovato stamani il cadavere di Fulvio Curione, annegato il 28 agosto nel lago di Gerosa. Il ragazzo, di Vetralla (Roma) e' morto sui monti Sibillini dove si trovava in vacanza con un gruppo di scout. Il corpo e' riaffiorato portato dalle correnti ed e' stato subito avvistato da sommozzatori dei vigili del fuoco. Il giorno della scomparsa, il giovane si era tuffato nel lago artificiale e i gli amici non lo avevano più visto riaffiorare. 

Gdf sequestra articoli pelletteria contraffatti   -  LA SPEZIA - La Gdf della Spezia ha sequestrato oltre 64 mila oggetti di pelletteria con marchi contraffatti in un capannone vicino a Firenze. Le fiamme gialle hanno individuato il deposito gestito da un cinese al termine di un'indagine scattata dopo il ritrovamento di articoli con marchi riconducibili alle case Gucci ed Yves Saint Laurent sul banco di un venditore ambulante. Il gestore del deposito e' stato denunciato. 

Minaccia morte titolare autosalone, preso a Grosseto   -  GROSSETO - La polizia ha arrestato a Grosseto un uomo che aveva minacciato di morte il titolare di un autosalone a Savona per tentare un'estorsione. L'uomo, un albanese di 29 anni, si era reso irreperibile dopo che il gip del tribunale savonese aveva emesso un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei suoi confronti. A Grosseto l'uomo si era rifugiato presso un connazionale. 

Operaio ferito in azienda tessile   -  BERGAMO - Un operaio di 46 anni e' rimasto ferito gravemente in un incidente sul lavoro avvenuto in un'azienda tessile a Cene (Bergamo). L'uomo e' rimasto intrappolato con il braccio destro in alcuni cilindri di un macchinario: le urla di dolore sono state sentite da un collega che ha spento l'ingranaggio e lo ha aiutato a liberarsi. Soccorso dall'elicottero del 118, l'operaio e' stato portato agli Ospedali Riuniti di Bergamo, dove i medici lo hanno operato per salvargli l'arto. 

Rifiuti: scoperto traffico illecito in Lombardia   -  MILANO - Scoperta un'organizzazione dedita al traffico illecito di rifiuti speciali, dai carabinieri del nucleo operativo ecologico di Milano. L'indagine riguarda raccolta e smaltimento rifiuti di cittadine lombarde. I militari hanno eseguito 9 ordinanze di custodia cautelare, di cui 5 a Palermo per le quali il giudice ha concesso i domiciliari a 4 indagati, mentre un quinto e' in carcere. L'inchiesta vede coinvolti familiari di boss del capoluogo siciliano e imprenditori di società di automezzi. 

Pensionato di 68 anni uccide la moglie nel Milanese   -  MILANO - Un pensionato, di 68 anni, ha ucciso la moglie a Inveruno, nel Milanese, colpendola con diverse coltellate e poco dopo e' stato arrestato. In casa c'era anche il figlio, che ora i CC stanno ascoltando per capire i motivi del gesto. Il delitto sarebbe avvenuto dopo una lite. I militari non hanno dubbi sul fatto che l'ex impiegato di banca a un certo punto abbia preso un coltello e colpito più volte la moglie di 69 anni. Sarebbe stata una vicina di casa a sentire le urla e chiamare i soccorsi. 

Costruzioni abusive sulla collina di Torino   -  TORINO - Costruzioni abusive sulla collina di Torino. Le hanno scoperte gli agenti della polizia municipale, che hanno messo le opere sotto sequestro facendo anche scattare le denunce all'autorità' giudiziaria. I cantieri sono in strada dei Tadini e strada del Cantello. I proprietari delle aree vi stavano realizzando tettoie, chioschi in muratura, servizi igienici, terrazzi, autorimesse interrate in cemento armato.

Uomo con ferita d'arma da taglio trovato morto a Torino   -  TORINO - Un nigeriano, Bruno Omoijade, 34 anni, e' stato trovato la scorsa notte in fin di vita in via Biella, a Torino, con alcune ferite d'arma da taglio. Subito soccorso dal 118, e' morto durante la rianimazione. Aveva con sé la fotocopia del permesso di soggiorno scaduto a giugno. Accanto anche tre ovuli termosaldati.

Due intossicate dalle esalazioni del mosto in cantina   -  TORREMAGGIORE - Nel Foggiano, una donna di 62 anni e una bambina di 10 sono rimaste intossicate dalle esalazioni del mosto fermentato. La donna, che era scesa nella cantina di un'abitazione a Torremaggiore, ha perso conoscenza a causa delle forti esalazioni. La bambina, una romena vicina di casa della donna, non vedendola tornare, e' scesa a cercarla ma e' rimasta anche lei vittima delle esalazioni. Sono state salvate dai vigili del fuoco. 

Assassinato mentre era in auto nel Siracusano   -  CATANIA - Il cadavere di Mario Mauceri, 44 anni, e' stato trovato la scorsa notte ad Agnone Bagni, borgo marinaro del Siracusano. L'uomo, considerato dagli investigatori legato alla criminalità organizzata catanese, e' stato ucciso con numerosi colpi di arma da fuoco mentre guidava la sua auto. Secondo una prima ricostruzione dell'accaduto fatta dai carabinieri, l'uomo, raggiunto dai colpi dei sicari, avrebbe continuato la sua corsa finendo contro un'auto in sosta. 

Rapina da 300 euro in area servizio di Pollein   -  AOSTA - Un uomo armato di pistola e con il volto coperto ha rapinato questa mattina, alle 6, l'incasso di circa 300 euro dell'area di servizio di Les Iles, a Pollein, sull'autostrada A5 Torino-Aosta. Il malvivente ha minacciato il cassiere - unica persona presente nel locale - e si e' fatto consegnare il denaro. E' poi fuggito a piedi, probabilmente raggiungendo un mezzo parcheggiato al di fuori dall'area autostradale. La questura di Aosta ha attivato il piano interforze anti-rapina, con posti di blocco sulle principali arterie della regione. Delle indagini si sta occupando la polizia stradale di Pont-Saint-Martin. 

Filmava parti intime, denunciato   -  BERGAMO - Filmava parti intime di ignare clienti di un supermercato del Bergamasco con un cellulare nascosto nel cestello della spesa: denunciato. L'uomo, un camionista tedesco di 47 anni, e' stato notato dalle telecamere di un centro commerciale di Brembate (Bergamo): si avvicinava alle sue vittime avendo nel cestello solo una confezione di caramelle sulla quale aveva praticato un foro in corrispondenza della videocamera nascosta all'interno con la quale filmava le parti intime. 

Traffico armi tra Calabria ed Emilia, 3 in carcere  - Crotone. - Un traffico d'armi tra la Calabria e l'Emilia Romagna: e' quanto ha scoperto la Polizia di Stato a conclusione di un'indagine coordinata dai magistrati della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro. Personale del Servizio centrale operativo della Polizia di Stato e delle squadre Mobili di Crotone e Catanzaro dalle prime ore di questa mattina sta eseguendo alcuni provvedimenti cautelari emessi dal giudice distrettuale delle indagini preliminari Camillo Falvo. Tra le armi che facevano parte del traffico scoperto dagli inquirenti figura anche un revolver ritrovato sul luogo in cui nel marzo del 2008 venne ucciso il boss Luca Megna nella frazione Papanice di Crotone. Le misure cautelari in carcere riguardano, in particolare, tre persone accusate di detenzione, porto e compravendita illegale di armi da sparo. Contemporaneamente la Polizia sta eseguendo numerose perquisizioni domiciliari a carico di soggetti residenti nelle province di Crotone, Catanzaro e il nord Italia. In carcere sono finiti Carmelo Tancre', 35 anni, di Isola Capo Rizzuto, residente a Reggio Emilia; Vincenzo Chiaravalloti, 42 anni, di Cutro, residente a Reggio Emilia, e Giovanni Trapasso, 60 anni, di San Leonardo di Cutro.

Appicca fuoco a bus per noia, arrestato 20enne bresciano  -  Comezzano Cizzago 14 set. - Da' fuoco per noia a un autobus della Saia parcheggiato in strada. Protagonista della notte 'brava', tra sabato e domenica a Comezzano Cizzago (Brescia) e' un 20enne del posto, arrestato dai carabinieri della compagnia di Chiari. Il giovane era in compagnia di alcuni minorenni in via del Donatore quando e' salito sulla corriera e con un accendino ha appiccato il fuoco a un sedile. Le fiamme hanno divorato completamente il mezzo. Individuato - una pattuglia della polizia locale aveva notato prima dell'incendio i ragazzi fermi in strada - il 20enne ha ammesso la propria responsabilità.

Sigarette al posto di acqua per operai, 3 arresti  - Napoli - La Guardia di Finanza di Napoli ha sequestrato oltre una tonnellata di sigarette di contrabbando e due autocarri. I finanzieri hanno sottoposto a controllo sulla strada statale 7 bis Appia, a Mariglianella, un autocarro con targa italiana, apparentemente equipaggiato per l'esecuzione di lavori stradali; insospettiti dal nervosismo dell'autista e del passeggero, entrambi vestiti da operai, i militari hanno proceduto ad un controllo più approfondito dell'automezzo e del materiale posto sul cassone di carico, una cisterna in zinco su cui vi era un cartello con la scritta "acqua non potabile", un gruppo elettrogeno svuotato della strumentazione elettrica e meccanica e da un contenitore per attrezzi. All'interno, hanno scoperto oltre duemila stecche di sigarette, cioè 586 chili di 'bionde' di contrabbando di provenienza polacca e hanno tratto in arresto due finti operai. Nel tratto autostradale dell'A1 Roma-Napoli, all'uscita di Caianello, poi, un controllo a un altro autocarro con targa italiana, anche questo equipaggiato per l'esecuzione di lavori stradali guidato da un napoletano vestito da operaio, ha permesso di scoprire un carico di sigarette di contrabbando - oltre tremila stecche di sigarette pari a 607,400 chili 'bionde' di provenienza polacca - occultato all'interno di una cisterna in zinco. Arrestato l'autista.

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LUNEDì 14 SETTEMBRE 2009

65enne molesta una giovane studentessa americana sull’autobus e viene arrestato - ROMA - I Carabinieri della Stazione Roma Aventino hanno arrestato un 65enne romano, con l’accusa di violenza sessuale. L’uomo, a bordo dell’autobus di linea 3, nonostante la presenza di altri passeggeri, ha molestato una giovane studentessa americana. Il malvivente infatti, approfittando di un momento in cui il mezzo era pieno, ha avvicinato la giovane e, ripetutamente, l’ha importunata. I Carabinieri, che stavano svolgendo un servizio antiborseggio, intervenuti prontamente, lo hanno bloccato mentre tentava di abbandonare il mezzo. Sarà giudicato con rito direttissimo.

2 pusher arrestati nella Capitale - ROMA  Due pusher tunisini di 26 e 27 anni, sono stati sorpresi, la scorsa notte, dai Carabinieri della Stazione Roma Trastevere mentre, su ponte Sisto, stavano spacciando hashish ad un giovane acquirente. I militari sono riusciti a bloccare i due stranieri, confondendosi tra i gruppetti di giovani presenti in quel momento. Vistisi scoperti, i 2 hanno tentato la fuga che si è conclusa con il loro arresto. Sequestrate varie dosi di hashish e la somma contante 130 euro, provento dell’illecita attività dello spaccio. Entrambi saranno giudicati per direttissima: l’accusa è di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Segnalato alle competenti autorità quale assuntore l’acquirente, un 26enne romano.

Autostrade: incidente su A1 Milano-Napoli, un morto  -  Roma - Intorno alle ore 5.30 di questa mattina e' avvenuto un incidente al km 185 della A1 Milano - Napoli, nel tratto compreso tra l'allacciamento A1/A14 e Modena sud, in direzione di Milano. Nel sinistro, che ha visto il coinvolgimento di un autoarticolato che si e' ribaltato invadendo parzialmente la carreggiata opposta, una persona e' deceduta. Sul luogo dell'incidente, dove sono attualmente presenti circa 5 km di coda, e' intervenuto il personale della Direzione III Tronco di Bologna, le pattuglie della Polizia Stradale e i soccorsi meccanici e sanitari. Per gli utenti in viaggio sulla A1 in direzione nord si consiglia di uscire a Bologna Borgo Panigale e rientrare a Modena sud percorrendo S.S. 9 Via Emilia.

Barbaro ai CC , volete un caffè?  -  REGGIO CALABRIA - ''Volete un caffè? Lo offro io''. Così Carmelo Barbaro, di 61 anni, il latitante arrestato ieri sera, si e' rivolto ai carabinieri. E' avvenuto, stamani, durante il trasferimento del detenuto dall'ospedale al carcere. Barbaro, il cui nome era inserito nell'elenco dei 30 latitanti piu' pericolosi d'Italia, era stato portato in ospedale subito dopo l'arresto perché ha accusato un dolore al petto. Gli esami clinici, però, hanno escluso qualsiasi problema. 

Uccide zio nel Torinese, arrestato   -  TORINO -E' stato catturato dai carabinieri il diciannovenne affetto da problemi mentali che oggi,a Bussoleno (Torino),ha ucciso a coltellate lo zio. Il giovane, dopo l'aggressione, si era allontanato con l'auto della nonna. I militari, sapendo che si era procurato una leggera ferita alla mano, hanno allertato ospedali della provincia; alla fine la sua presenza e' stata segnalata al presidio sanitario di Pinerolo (Torino). Il diciannovenne non ha opposto resistenza ed e' sembrato molto tranquillo. 

Rubavano da Bancomat: arrestati   -  TRIESTE - Una coppia di coniugi che arrivava dall'Ungheria a Trieste per rubare le banconote dai bancomat e' stata arrestata da polizia e carabinieri. I due - G.G., di 54 anni, e G.G., di 50 - operavano durante la chiusura delle banche, applicando una barretta di metallo con nastro biadesivo alla fessura dei bancomat, in maniera tale da impedire il prelievo delle banconote. Quando i clienti si allontanavano convinti di un guasto al bancomat, la coppia rimuoveva la barretta e prendeva le banconote. 

Sbaglia bus e lascia solo figlio 7 anni, denunciata madre   -  REGGIO EMILIA - Certa di aver messo il figlio di 7 anni sul bus per Casina, dove lo aspettava un'amica, ha sbagliato pullman lasciandolo in quello per Castelnovo Monti. All'arrivo il conducente, scorgendo il bimbo da solo, ha chiamato i Carabinieri, che l'hanno preso in consegna. Nel frattempo a Casina l'amica, non vedendo scendere il bimbo dalla corriera proveniente da Reggio, ha allertato la madre che - trovandosi al lavoro - ha chiamato il 112. Subito rassicurata sulle condizioni del piccolo, la donna lo ha raggiunto in caserma. E' stata denunciata per abbandono di minore.

Incidenti stradali: muore ragazza- madre, colpa di ubriaco   -  ROMA -Una giovane di 23 anni. ragazza madre di un bimbo di 5,e' morta in un frontale provocato da un ubriaco e drogato nei pressi di Palestrina. La donna era operaia di giorno e ballerina di notte,per arrotondare e perché danzare era la sua passione. Stava rientrando in auto da un'esibizione a Zagarolo quando un uomo di 47 anni che viaggiava con un cubano di 35 anni e un italiano di 50 l'ha travolta e uccisa. L'uomo e' in arresto per omicidio colposo: era positivo all'alcol test e al narco test. 

Gettavano pezzi di marmo contro le auto   -  MILANO - Lanciavano pezzi di marmo al di la' di un muro, dove transitavano le auto, fino a quando hanno centrato un suv, danneggiandolo. Non hanno tuttavia causato danni all' automobilista. Con questa accusa due fratelli minorenni sono stati segnalati al tribunale dei minori. I due (erano in tre, ma uno e' riuscito a scappare) sono stati bloccati dalla Polizia locale nei pressi del cavalcavia di viale Famagosta, a Milano. 

Carabiniere in pensione trovato morto a casa nel trapanese   - CASTELVETRANO - E' morto per cause naturali,un carabiniere in congedo di 60 anni il cui corpo e' stato trovato alle 13,30 nella sua casa. E' avvenuto nella località balneare di Triscina. Alcuni vicini, che non lo vedevano dal pomeriggio di ieri, hanno dato l'allarme. L'uomo e' stato trovato a letto. Il medico legale non ha trovato segni di violenza sul corpo ed ha attribuito la morte ad un arresto cardiocircolatorio. 

Baby gang tenta rapina a Palermo, due hanno 12 anni   -  PALERMO - Ieri pomeriggio quattro ragazzini, due di 12 anni e due di 14, hanno tentato di rapinare un negozio nel centro di Palermo. La polizia ha arrestato un 14enne e fermato l'altro. I 12enni sono stati consegnati ai genitori. I 4 si erano avventati sulla cassa ma una commessa dopo una colluttazione li ha messi in fuga. Due ragazzi avevano cambiato look per non farsi riconoscere. Secondo gli agenti il loro comportamento, a dispetto dell'età', era quello di criminali di lungo corso. 

Accoltella sorella e cognato   -  TERNI - Un quarantenne e' stato arrestato dai carabinieri per avere ferito con un coltello la sorella e il marito di questa, nel corso di una lite. L'uomo e' accusato di tentativo di omicidio. Secondo i militari i dissidi andavano avanti da tempo. Il quarantenne ha ferito la sorella al torace e alle braccia, mentre il marito e' stato colpito alle spalle. Le loro condizioni non sono comunque gravi. Lievi ferite alle mani anche per il figlio della coppia. E'intervenuto un vicino che ha bloccato l'uomo. 

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DOMENICA 13 SETTEMBRE 2009

Palestrina: grave incidente stradale. Morta una giovane donna. - 

Una giovane donna di Ardea ha perso la vita questa notte in un tragico incidente stradale lungo la SS 155 di Fiuggi che collega il centro di Palestrina a Zagarolo e quindi alla Casilina. Erano circa le 1.30 , quando la 23enne,F.A., a bordo di una Citroen C1, stava percorrendo la statale in direzione di Zagarolo per rientrare a casa dopo una esibizione di lap dance tenuta nel centro storico di Palestrina nell’ambito delle manifestazioni legate al “V° raduno motociclisti”. All’altezza della località la “ Muracciola”, in un tratto di semicurva, l’auto della donna, per cause in corso di accertamento da parte dei Carabinieri della Compagnia di Palestrina giunti poco dopo sul posto, si scontrava con una autovettura Ford S MAX con a bordo tre persone che procedeva sulla corsia opposta. Sul luogo sono intervenuti i soccorsi, ma per F.A. non c’è stato nulla da fare. Seppur trasportata ancora in vita all’ospedale di Palestrina, nonostante i tentativi di rianimarla, a causa delle gravi lesioni riportate, la ragazza è morta. Gli occupanti della Ford, trasferiti all’Ospedale di Colleferro venivano medicati per lievi lesioni guaribili in pochi giorni. Il conducente della Ford, un artigiano F.A. 47enne di Cave, sottoposto ai test dell’alcool e degli stupefacenti e per entrambi risultato positivo, è stato arrestato e trasferito al carcere di Roma Rebibbia in applicazione della nuova normativa contenuta nel recente pacchetto sicurezza per chi , in caso di incidenti stradali, viene sorpreso, in ore notturne, in stato di alterazione psicofisica da alcool o stupefacenti. Le testimonianze e tutti i dati raccolti con i rilievi effettuati dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile serviranno al magistrato del Tribunale di Tivoli a cui sarà affidato il caso per valutare l’esatta dinamica dell’incidente.

Operazione “estate sicura”- imponente dispositivo dei carabinieri per il fine settimana- 3 arresti, 13denunce a piede libero, 5 persone segnalate alla prefettura di roma quali assuntori di droga , 78 contravvenzioni elevate al codice della strada, 3 auto sequestrate

OSTIA  si è concluso alle prime ore dell’alba l’ennesimo dispositivo di sicurezza attuato dai Carabinieri del Gruppo di Ostia per prevenire le stragi notturne causate dalla guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.I controlli sono stati effettuati prevalentemente nei pressi della rotonda di P.le C. Colombo, all’esterno delle discoteche e sulla SS Salaria nei pressi di Monterotondo13 le persone denunciate perchè sorprese alla guida in stato di ebbrezza, 78 sono state le contravvenzioni elevate al codice della strada, 3 i veicoli sottoposti a sequestro perchè risultati privi della copertura assicurativa e 5 i ragazzi che sono stati segnalati al Prefetto di Roma quali assuntori di sostanze stupefacenti.In tarda serata, una persona di nazionalità romena e due cittadine italiane sono state arrestate perché sorpresi a rubare all’interno dell’ipermercato “Auchan”presso il centro commerciale “Parco Leonardo” di Fiumicino.

Notte di controlli, contravvenzioni e denunce dei carabinieri per guida “imprudente”.

ROMA  Durante la notte i Carabinieri della Compagnia Casilina hanno effettuato dei servizi di controllo alla circolazione stradale lungo le principali vie della zona, in particolar modo sulla Palmiro Togliatti, su via Casilina e via di Tor Tre Teste. Nell’occasione un giovane è stato denunciato per guida sotto effetto di alcol, mentre, tre sono stati segnalati all’Ufficio Territoriale del Governo poiché trovati in possesso di alcune dosi di hashish.Sono state elevate quattro contravvenzioni ad altrettanti giovani rispettivamente per: omessa revisione; velocità non commisurata alle condizioni ambientali; mancato uso delle cinture di sicurezza; uso del telefono cellulare durante la guida. Un’ automobile è stata sequestrata per la mancanza della copertura assicurativa e un’ultima contravvenzione è stata comminata ad un uomo in relazione agli interventi di contrasto alla prostituzione su strada e tutela della sicurezza urbana.

Tivoli e Guidonia, ancora controlli dei carabinieri sulle strade: 9 persone denunciate. - 

E' di 9 persone denunciate il bilancio del servizio di controllo della circolazione stradale predisposto dai Carabinieri della Compagnia di Tivoli lungo le strade tiburtine, nei confronti degli automobilisti sopresi in stato di ubriachezza e sotto l'effetto di stupefacenti. La scorsa notte i militari dell'Arma hanno effettuato accurati controlli con etilometro sulle arterie principali della zona di Tivoli, Tivoli Terme e Guidonia, come via Tiburtina, via Empolitana, via Maremmana e via Roma, nonché a Marcellina, denunciando 9 persone per aver guidato le proprie autovetture con un tasso alcolico superiore ai limiti consentiti nonché in taluni casi anche sotto l'effetto di droghe.In particolare, circa 20 carabinieri della Compagnia di Tivoli, hanno controllato oltre 80 autovetture. Uno degli automobilisti denunciati, un 24enne romeno, guidava addirittura con un tasso alcolemico pari a 2 g/l, quindi ben oltre il limite consentito dei 0,5 g/l. Uno degli automobilisti denunciati, un 19enne di Tivoli, guidava sotto l'effetto di stupefacenti, poiché, a seguito di accertamenti sanitari, sono state trovate tracce di cannabinoidi. Per tutti i denunciati è scattato l'immediato ritiro della patente di guida ed il sequestro dell'auto poiché il tasso alcolemico era nettamente superiore ai limiti consentiti.Inoltre, sulla via Tiburtina, in località Setteville, un automobilista in evidente stato di alterazione alcolica e sotto gli effetti di stupefacenti, M.S. 44enne di Guidonia, ha provocato un incidente stradale scontrandosi frontalmente con un'autovettura che proveniva nel senso opposto di marcia, in prossimità di una curva. Nella circostanza il conducente di quest'ultimo veicolo è stato ricoverato presso l'ospedale di Tivoli in prognosi riservata, ma non in gravi condizioni. Invece, M.S., che peraltro si è rifiutato di sottoporsi agli accertamenti alcolemici e tossicologici, è stato denunciato in stato di libertà dai Carabinieri di Tivoli Terme, i quali hanno contestato anche la guida con patente sospesa, poiché era stato già sorpreso in stato di ebbrezza nel giugno scorso e pertanto gli era stata già ritirata la patente per la successiva sospensione.

Pusher dell’est arrestata dai carabinieri insieme al suo cliente che aggredisce i militari per cercare la fuga.

ROMA  In via del Pigneto i Carabinieri della Stazione Roma Aventino hanno arrestato due persone, un cittadino della Georgia di 42 anni ed una russa di 43 rispettivamente per spaccio di sostanze stupefacenti e per violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale. La donna, già pregiudicata, stava cedendo delle dosi di eroina al 42enne quando è stata sorpresa dai militari che hanno bloccato, così, entrambi prima che potessero fuggire. Nell’occasione l’uomo ha cercato di resistere al fermo aggredendo i Carabinieri. I due saranno presto giudicati col rito direttissimo.

Rissa furibonda, arrestati dai carabinieri 3 uomini ed una donna.

ROMA  In via di Torre Spaccata i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato 4 persone per rissa aggravata, danneggiamento e lesioni personali. I 4, tutti pregiudicati, sono un napoletano di 36 anni, un dominicano di 34, una marocchina di 35 ed un romano di 36. Se le stavano dando di “santa ragione” quando sono stati sorpresi dai militari che li hanno così bloccati evitando che succedesse il peggio. Nella circostanza è stata danneggiata anche un’automobile in sosta. In due, il napoletano ed il dominicano, sono stati visitati daI sanitari del Sant’Eugenio e dimessi con prognosi di 5 giorni. Gli arrestati saranno processati per direttissima.

Moglie vede film d'amore, marito geloso la picchia  -NAPOLI - Guardava un film d'amore ma il marito non voleva che vedesse le scene piu' sentimentali: ne e' nata una lite e la donna e' stata malmenata. La donna, aggredita con calci e pugni davanti alla figlia minore, ha chiamato le forze dell'ordine. L'uomo e' stato arrestato dagli agenti del commissariato di Afragola (Napoli) per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. 

Incendi: cadavere carbonizzato a Cori (Latina) -LATINA - Il cadavere carbonizzato di un uomo e' stato trovato questa mattina nel territorio di Cori, in località Pezze di Ninfa. Il corpo era in aperta campagna completamente bruciato. Indagano i carabinieri che non escludono che l'uomo possa essere stato avvolto dalle fiamme mentre bruciava sterpaglie in un campo. Al momento non si conosce l'identità' della vittima. 

Bimbo 3 anni picchiato in Salento, arrestati madre e compagno  -LECCE - Per aver picchiato e maltrattato un bambino di tre anni, causandogli gravi sofferenze psichiche e fisiche, i carabinieri hanno arrestato la madre del piccolo, ventinovenne, e il suo compagno, anch'egli della stessa età. E' avvenuto a Gallipoli, in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip presso il Tribunale di Lecce Ercole Aprile, su richiesta del pm Angela Rotondano, per i reati di maltrattamenti e lesioni personali gravissime nei confronti del bambino. Il piccolo ora è in condizioni di salute buone anche se reca le tracce delle sofferenze subite. L'indagine dei carabinieri salentini è cominciata sulla base di una segnalazione fatta da parte dei militari della Compagnia di Manduria (Taranto) che l'8 agosto scorso, hanno ricevuto una denuncia da parte di uno zio del bambino. L'uomo segnalava, con la presentazione anche di un referto medico del Pronto Soccorso dell'Ospedale di Manduria, le condizioni fisiche e psichiche precarie nelle quali aveva trovato il proprio nipote di tre anni, affidatogli poche ore prima dalla sorella a Lido Conchiglie vicino Gallipoli (Lecce). Le indagini dei carabinieri della compagnia di Gallipoli hanno consentito di accertare che il bambino, nei mesi da aprile ad agosto 2009, era stato sottoposto ripetutamente a sevizie da parte del compagno della madre del piccolo, spesso anche a causa della dipendenza dell'uomo dagli stupefacenti. 

Arrestato killer latitante dal 2001  -REGGIO CALABRIA - I carabinieri di Reggio Calabria hanno arrestato Carmelo Barbaro, 61 anni, tra i 30 ricercati più pericolosi d'Italia. Considerato elemento di spicco e killer della cosca De Stefano-Tegano di Reggio, era latitante dal 2001 dopo una condanna definitiva a 22 anni e 5 mesi di carcere per associazione mafiosa, omicidio ed altri reati. Alcuni collaboratori di giustizia lo hanno indicato come l'esecutore materiale di diversi omicidi nella guerra di mafia a Reggio Calabria. 

Disabile picchiato nel Ragusano  -VITTORIA - Un disabile di 44 anni e' stato aggredito e picchiato da quattro giovani ieri pomeriggio nel centro di Vittoria, nel Ragusano. Secondo la polizia il 'branco', dopo aver infastidito il disabile, avrebbe aggredito l'uomo con calci e pugni, fratturandogli un polso. La polizia ha arrestato un ragazzo di 24 anni, già sorvegliato speciale, e un giovane di 19, incensurato. Gli investigatori sono alla ricerca degli altri membri del 'branco'. 

Violenta figlia, fermato da CC  -GENOVA - I carabinieri hanno fermato alla periferia di Genova un peruviano di 37 anni accusato di aver violentato la figlia di 14 anni. L'uomo, rimasto solo in casa con la ragazza, avrebbe obbligato la figlia ad avere un rapporto, che e' stato poi confermato da una visita ginecologica. La violenza sarebbe avvenuta l'altra sera, ma solo ieri mattina la ragazza si e' confidata con la madre, che si e' rivolta ai carabinieri. L'uomo e' stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria. 

Bimba molestata a Napoli  -NAPOLI - Una bimba di 9 anni si era allontanata dai genitori per comprare una merendina, ma un uomo di 50 anni l'ha avvicinata e poi molestata. E' accaduto all'ospedale Santobono di Napoli. L'uomo e' stato arrestato per violenza sessuale. I genitori della bimba si sono allarmati dopo che hanno visto la figlia rossa in viso. Hanno chiamato la polizia che ha accertato le molestie. L'uomo e' un dipendente di una ditta esterna di pulizie. 

Trovata mamma neonato abbandonato  -FIRENZE - L'Interpol ha rintracciato la madre del neonato abbandonato in una chiesa di Firenze il 29 luglio: e' una donna messicana di 27 anni. La donna, abitante in Texas, era stata indicata alla Questura di Firenze come possibile madre del bimbo in una e-mail dall'ex fidanzato. La giovane ha ammesso di essere la mamma e ha raccontato di essere partita per un viaggio in Italia con la famiglia, che non era a conoscenza della gravidanza. Avrebbe partorito da sola a Firenze. 

Incidenti: morto motociclista in provincia di Campobasso  -CAMPOBASSO - Un motociclista di 30 anni e' morto in un incidente avvenuto lungo la statale 87 a Guardiaregia, in provincia di Campobasso. Stefano Oriente, forse a causa della strada bagnata, ha perso il controllo della sua moto ed e' finito in una scarpata. Soccorso, e' morto dopo il ricovero in ospedale. Era il figlio dell'ispettore Mario Oriente, uno degli uomini piu' in vista e piu' noti delle forze dell'ordine in Molise. 

Incidenti stradali: due il numero vittime a Tollo  -CHIETI - E' salito a due il numero delle vittime dell'incidente accaduto  lungo la Statale 16 a Tollo, in provincia di Chieti.Oltre al conducente e' morto anche il ferito che era stato ricoverato all'ospedale di Chieti. I due erano rimasti coinvolti nello schianto della Jeep su cui viaggiavano contro un muro; l'auto si era poi incendiata. Una terza persona a bordo dell'automobile e' rimasta ferita in modo lieve. 

Estorsione: tre arresti a Senigallia  -SENIGALLIA  - Un pensionato italiano e due bosniaci, sono stati arrestati dai carabinieri per aver tentato di estorcere 10mila euro ad un cuoco del posto. Per i tre, bloccati in flagrante mentre stavano per ricevere il denaro dalla vittima, si trattava di una parziale copertura di un debito societario di 40mila euro. Per avere i soldi, G. D., pensionato senigalliese di 61 anni, e R. A. e R. A., due bosniaci di 22 e 24 anni, avevano ripetutamente minacciato il cuoco. Sono stati rinchiusi nel carcere di Montacuto.

Autista bus picchiato da automobilista  -TARANTO - L'autista di un bus dell'Azienda dei trasporti urbani (Amat) di Taranto e' stato picchiato da un'automobilista per motivi di viabilità. L'automobilista ha seguito l'autobus per alcune centinaia di metri poi, approfittando di una delle fermate, e' salito a bordo del pullman e ha malmenato il conducente davanti ai passeggeri. L'aggressore, che era fuggito, e' stato identificato e denunciato dalla Polizia per lesioni personali e interruzione di pubblico servizio.

Trovato cadavere uomo in canalone nel Foggiano  -SAN GIOVANNI ROTONDO  - Il cadavere di un uomo e' stato trovato in un canalone tra San Giovanni Rotondo e San Marco in Lamis, nel Foggiano. Il corpo dell'uomo, dell'apparente età di 60 anni, era coperto da fango e detriti. Secondo le prime ipotesi, la vittima potrebbe essere un contadino della zona sorpreso ieri dal nubifragio che si e' abbattuto sulla zona. Il corpo potrebbe essere stato trascinato a valle sino a finire nel canalone. 

Cadavere donna tra 60 e 70 anni ripescato nel golfo di Olbia  -OLBIA - Il corpo di una donna di età apparente tra i 60 e i 70 anni e' stato recuperato nelle acque del golfo di Olbia. Il cadavere non presenta segni di violenza. Gli inquirenti prediligono l'ipotesi della disgrazia: la donna, che indossava una tuta e le scarpe di plastica utilizzate solitamente per camminare sugli scogli, potrebbe essere scivolata mentre passeggiava. Vicino al corpo e' stata trovata anche la borsetta della vittima, ma all'interno non c'erano documenti. 

Carabinieri salvano famiglia  -IGLESIAS - Il sindaco di Iglesias, Pierluigi Carta, ha consegnato un attestato di encomio ai carabinieri. La notte fra il 4 e il 5 settembre scorso hanno salvato infatti dalle fiamme una famiglia nella cui abitazione,alle 4 del mattino, si e' sviluppato un principio d'incendio che ha sorpreso gli abitanti nel sonno. I carabinieri si sono accorti del fumo che fuoriusciva dalla casa, dando l'allarme e svegliando i padroni di casa. 

Ruba borsa, poi si pente e la restituisce  -CALTAGIRONE  - Ha rubato una borsa a Caltagirone (Catania) ma si e' pentita e ha contattato la vittima restituendo quanto sottratto. La donna, incensurata, e' stata denunciata per furto dalla polizia. Aveva rubato la borsa in un negozio. Gli agenti hanno anche denunciato per concorso nello stesso reato un amico che la accompagnava. 

Fallimento Aeroterminal Venezia,  un fermato  -TRENTO - L'ex amministratore delegato dell'Aeroterminal spa, imprenditore, 47 anni, e' stato, dalla Guardia di finanza di Trento, condotto in carcere, con l'accusa di bancarotta fraudolenta. Rientrato da un soggiorno all'estero, che ha portato a ipotizzare il pericolo di fuga, ovvero una nuova partenza, definitiva, gli inquirenti ne hanno richiesto il fermo, che attende la convalida del Gip. Per l'Aeroterminal spa il Tribunale di Trento aveva dichiarato a luglio il fallimento.

Affiora un corpo dall'Isarco, forse e' l'operaio disperso  -BOLZANO - Il corpo di un uomo e' stato rinvenuto dai vigili del fuoco nel bacino artificiale della diga sull'Isarco, a Fortezza. Il riconoscimento ufficiale non e' ancora avvenuto, ma e' molto probabile che si tratti di Anton Oberprantacher, l'operario di 63 anni travolto da una frana, nella notte fra il 4 ed il 5 settembre scorso, mentre ai comandi di una ruspa stava ripulendo un canale dai detriti depositati dalle precipitazioni delle ore precedenti.

Tedesco scomparso da ieri trovato cadavere in auto - GUALDO TADINO - Un tedesco di 59 anni e' stato trovato morto all'interno della sua auto in un parcheggio in provincia di Perugia. Secondo i primi accertamenti l'uomo, residente da anni a Valfabbrica e' morto per cause naturali. L'auto e' stata ritrovata nel parcheggio di un centro commerciale a Gualdo Tadino. L'uomo, un libero professionista, non era tornato a casa ieri sera e stamani la moglie aveva dato l'allarme. 

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SABATO 12 SETTEMBRE 2009

In manette banda delle carte di credito clonate - MONTEROTONDO (RM) - I carabinieri della Compagnia di Monterotondo coordinati dal Comando Gruppo CC di Ostia hanno tratto in arresto 5 cittadini romeni per il concorso in possesso e ricettazione di carte di credito clonate. Al termine di una mirata attività di indagine, scaturita da segnalazioni effettuate da commercianti dei comuni di Monterotondo, Capena (Rm) e Fiano Romano (Rm) in merito ad acquisti effettuati da cittadini stranieri nei giorni scorsi mediante l’utilizzo di carte di credito, i militari sono riusciti a tracciare gli identikit di un gruppo di 5 romeni ed a identificarli e bloccarli all’esterno di un negozio di telefonia di Monterotondo mentre si accingevano ad effettuare ulteriori acquisti attraverso l’uso delle citate carte di credito.I 5 cittadini romeni, tutti di età compresa tra i 34 e 20 anni, sono stati sorpresi dai carabinieri in possesso di 19 carte di credito clonate ed oggetto di furto, emesse da istituti di credito italiani e stranieri.La tecnica utilizzata dai 5 era sempre la stessa: entravano nei negozi, optando per esercizi commerciali specializzati in telefonia e apparecchiature informatiche, sceglievano frettolosamente oggetti molto costosi ed infine alla cassa esibivano un documento di identità contraffatto per poter pagare con addebito su carta di credito.Ad insospettire i commercianti il possesso da parte dei romeni di più carte di credito, utilizzate contemporaneamente per ogni acquisto al fine di suddividere la spesa totale su più carte e così eludere il limite di spesa di ognuna imposto dalle banche, o anche la frequenza con cui le operazioni di addebito non andavano a buon fine a causa di alcune carte che risultavano già bloccate.Nell’abitazione occupata dai 5 stranieri a Guidonia (Rm), i militari hanno successivamente rinvenuto altri documenti di identità falsi e numerosi scontrini attestanti acquisti con le carte di credito sequestrate e operazioni di acquisto non riuscite effettuati nei giorni scorsi in negozi e centri commerciali di Monterotondo, Roma e Latina.Le persone arrestate sono state tradotte nel carcere di Rebibbia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Tivoli (Rm).

Romena sfruttava la figlia neonata per l’accattonaggio -ROMA  I Carabinieri della Tenenza di Ciampino hanno denunciato una donna romena, 20enne, residente presso il campo nomadi “Casilino 900”, per impiego di minori nell'accattonaggio. I militari l’hanno sorpresa nei pressi di un supermercato del polo commerciale Anagnino, mentre, nell’elemosinare denaro e generi alimentari, cercava di impietosire i passanti mostrando nel passeggino la propria figlia neonata. La donna ora rischia la reclusione fino a tre anni in accordo alle nuove norme in materia di sicurezza che prevedono l’inasprimento delle pene per lo sfruttamento dei minori nell’accattonaggio.

Truffatore “attapirato” arrestato dai carabinieri -ROMA  I Carabinieri della Stazione Roma San Pietro hanno sventato una delle truffe, pubblicizzate molte volte anche dal telegiornale satirico “Striscia la Notizia”, architettate per garantire alle ignare vittime l’erogazione di prestiti facili. Tutto è partito quando due persone, provenienti dal nord Italia, si sono presentate dai Carabinieri denunciando di essere rimasti vittima di un raggiro da parte di un fantomatico rappresentante di un sito internet che nelle sue pagine pubblicizzava l’opportunità di ottenere prestiti facili e veloci. All’incontro pattuito tra le parti per l’istruzione della pratica avvenuto nella Capitale, il finto rappresentante aveva chiesto alle vittime la somma di 2.000 euro in contanti per sottoscrivere una sorta di polizza assicurativa e garantendo l’erogazione di un prestito di 50.000 euro, millantando solide coperture finanziarie e amicizie “altolocate” in ambienti bancari. Le accurate indagini hanno portato i Carabinieri ad identificare, in breve tempo, l’uomo, un pregiudicato slavo di 48 anni, che è stato rintracciato ed arrestato con l’accusa di truffa aggravata.

Tampona un’auto sulla Cristoforo Colombo e si da' alla fuga. Denunciato.  -OSTIA  Erano da poco passate le 01.00 di questa notte quando alla Centrale Operativa dei carabinieri di Ostia è pervenuta una richiesta d’aiuto da parte di una donna che riferiva di essere rimasta bloccata all’interno della sua Panda, ribaltata sulla Cristoforo Colombo a causa di un incidente avvenuto pochi istanti prima. Una pattuglia dei carabinieri si è immediatamente portata nel punto indicato dalla donna e ad estrarla dall’abitacolo. Trasportata presso l’ospedale G.B. Grassi la conducente, a seguito dei controlli clinici, è stata giudicata guaribile in 15 giorni per alcune escoriazioni e contusioni. Sul luogo dell’incidente i militari hanno rinvenuto alcuni frammenti appartenenti all’auto coinvolta nel sinistro e che aveva tamponato quella della vittima dileguandosi subito dopo l’impatto. Identificato il modello dell’auto pirata, sono state avviate le ricerche in tutta la zona, anche in prossimità dei locali notturni del litorale. Proprio dinanzi ad un ristorante di via Carbonelli, i carabinieri hanno rinvenuto, regolarmente parcheggiata, un’auto compatibile con quella che poco prima aveva causato l’incidente sulla Cristoforo Colombo, risultata intestata ad una donna di Roma. La carrozzeria presentava evidenti segni di impatto sul frontale, motivo per cui è stata contattata la proprietaria. La donna ha dichiarato ai militari che quella sera aveva affidato il veicolo al figlio, A. M. di 32 anni, che era andato a ballare ad Ostia. Il giovane è stato rintracciato e dopo essersi presentato spontaneamente presso il Comando di Via Zambrini ha ammesso, solo in parte, le proprie responsabilità affermando che l’auto, al momento dell’impatto, era condotta da un’amica della quale, però, non ha fornito elementi utili all’identificazione. A.M. è stato, quindi, denunciato a piede libero per omissione di soccorso e lesioni personali.

Tenta di rubare le ruote di un auto ma viene preso - OSTIA  Era ormai pronto a fuggire con quattro pneumatici appena smontati ad un’auto in sosta ma è stato preso dai Carabinieri della Stazione di Casal Palocco. Alle prime ore del mattino, M.D. romeno di 29 anni residente a Roma, ha smontato i pneumatici da un’Alfa 147 parcheggiata in Via Pisandro ma non ha avuto il tempo di fuggire perché in pochi istanti si è ritrovato accerchiato dai carabinieri che lo hanno ammanettato.I pezzi dell’auto sono stati restituiti al legittimo proprietario mentre per il romeno è scattato l’arresto in flagranza di furto aggravato.Lo stesso sarà processato in mattinata odierna nelle aule del Tribunale di Roma.

Tor Vergata  carabinieri arrestano 3 pregiudicati stranieri per estorsione -ROMA  I Carabinieri della Stazione di Tor Vergata della Compagnia di Frascati hanno arrestato 3 stranieri, 2 albanesi di 32 e 37 anni ed un romeno di 21 anni, pregiudicati, responsabili di estorsione ai danni di un operaio romeno di 22 anni. Il 22enne, vittima dell’estorsione, aveva denunciato ai Carabinieri di subire minacce indirizzate a lui e ai suoi familiari dal suo connazionale che, ritenendolo responsabile dello squarcio dei 4 pneumatici della sua autovettura, pretendeva un ingiusto risarcimento. Dopo la denuncia i militari si sono appostati nel luogo in cui il malcapitato avrebbe dovuto incontrare e consegnare una prima fetta del denaro al 21enne che, per l’occasione si è presentato in compagnia di due albanesi pronti a imporsi con la forza per estorcere anche loro soldi. I militari sono intervenuti al momento della consegna arrestandoli in flagranza di reato. Tutti e tre sono stati associati al carcere di Regina Coeli.

Retata dei carabinieri nella periferia romana di tor bella monaca per contrastare il fenomeno dell’immigrazione clandestina: 4 arrestati, 4 denunciati, oltre 100 persone controllate. -I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Frascati hanno effettuato un articolato servizio di controllo del territorio finalizzato al contrasto del fenomeno dell’immigrazione clandestina.L’operazione si è svolta sulla strada statale Casilina nei pressi del capolinea ferroviario di “Torrenova” per controllare il flusso in entrata e in uscita, verso la capitale, di clandestini irregolari che, spesso, si dedicano ad attività illecite.All’operazione hanno preso parte circa 20 militari, in uniforme e in abiti civili, suscitando il plauso dei cittadini della periferia romana che ogni giorno transitano dalla stazione ferroviaria per recarsi nella capitale.Durante l’attività sono state controllate oltre 100 persone, di cui 9, prive di documenti in grado di consentirne l’identificazione, nonché attestarne la regolare presenza sul territorio nazionale. Gli irregolari sono stati accompagnati nella caserma di Frascati per essere sottoposti ai rilievi fotografici e dattiloscopici.Dopo l’attività di identificazione i Carabinieri hanno tratto in arresto 4 cittadini extracomunitari già destinatari di provvedimenti di espulsione ai quali non avevano ottemperato:- un nigeriano in Italia senza fissa dimora, sprovvisto di documenti di identità e di soggiorno, poiché inottemperante all’ordine del questore di Agrigento emesso nel 2008;- una donna nigeriana anch’essa senza fissa dimora, sprovvista di documenti di identità e di soggiorno, inottemperante all’ordine del questore di Roma emesso nel 2008;- un marocchino inottemperante all’ordine di espulsione del Questore di Roma dal 2006;- un egiziano inottemperante all’ordine di espulsione del Questore di Roma dal 2006.Gli altri 5 extracomunitari, di cui 4 nordafricani ed un ecuadoregno, sono stati deferiti in stato di libertà per l’ipotesi delittuosa, introdotta dal nuovo pacchetto sicurezza, della presenza irregolare nel territorio dello Stato.

Evade dall’ospedale, dove si trovava ai domiciliari, per mettere a segno una rapina. Pregiudicato romano arrestato dai carabinieri. In manette anche un evasore "recidivo". -ROMA  E’ riuscito ad eludere i controlli dell’Ospedale “Spallanzani” dove si trovava agli arresti domiciliari e armato di coltello ha rapinato una 38enne romana costringendola a consegnargli l’auto. Così l’evaso, un pregiudicato romano di 50 anni, si è dato alla fuga facendo scattare l’allarme. I Carabinieri della Stazione Roma Monteverde Nuovo, che hanno preso parte insieme ad altre pattuglie alle serrate ricerche del fuggitivo, lo hanno bloccato dopo qualche ora in via Giacomo Folchi. Il pregiudicato è stato associato al carcere di Regina Coeli mentre l’auto è stata restituita alla legittima proprietaria. I Carabinieri della Stazione Roma Trionfale, invece, hanno arrestato per la seconda volta in una settimana un pregiudicato romano di 47 anni, che era ristretto nella sua abitazione di via Pietro Giannone per reati inerenti gli stupefacenti, pizzicato per la seconda volta in pochi giorni in via Tommaso Campanella, a pochi metri dal portone di casa. Dopo aver tentato di accampare le scuse più strampalate per giustificare la sua “passeggiata”, l’uomo è stato trattenuto in caserma in attesa di essere sottoposto al rito direttissimo.

“Imperterrito stalker" romeno, finisce agli arresti domiciliari; dal mese di agosto perseguitava una 40enne romana.  -ROMA  I Carabinieri della Stazione Roma Villa Bonelli hanno notificato ad un imprenditore romeno di 37 anni, pregiudicato, un’ordinanza di custodia cautelare in regime di arresti domiciliari per “stalking”, violenza privata e lesioni personali. Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale di Roma a causa delle reiterate condotte persecutorie poste in essere dallo straniero nei confronti di una donna romana di 40 anni colpevole di aver interrotto la loro relazione. Già lo scorso mese di agosto e nei primi giorni di settembre il romeno era stato arrestato dai Carabinieri della Stazione Roma Villa Bonelli a causa delle particolari attenzioni che l’uomo aveva rivolto alla sua ex durante le quali, oltre ai numerosi tentativi di introdursi nella sua abitazione, erano partite minacce e molestie. Nell’ultimo caso il romeno si è scagliato anche contro i militari che lo stavano nuovamente arrestando causandogli lesioni che furono giudicate guaribili in 7 e 8 giorni.

Carabinieri impegnati nell’attivita’ di contrasto alla prostituzione: 2 arresti e 6 straniere espulse.  -I Carabinieri della Compagnia di Tivoli hanno eseguito di un servizio di controllo delle cittadine extracomunitarie dedite al meretricio, che svolgono principalmente sulla via Polense, nelle località San Vittorino Romano e Villaggio Prenestino del Comune di Roma.Durante il servizio sono state identificate 8 straniere tutte di origine nigeriana, con età compresa tra i 18 e 38 anni. Tra queste B.K. 38enne e J.F. 19enne sono state arrestate, la prima per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente mentre l’altra per inosservanza della normativa sull’immigrazione.La B.K., controllata alla guida di un’autovettura Nissan Micra, alla vista dei militari operanti ha cominciato ad agitarsi tentando di occultare un involucro di carta. Tale movimento repentino non è passato inosservato ai Carabinieri i quali hanno effettuato un controllo più approfondito dell’autovettura. Nel portaoggetti, i Carabinieri hanno rinvenuto 3 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana. Pertanto la perquisizione è stata estesa all'abitazione della donna ove, all'interno della camera da letto, sono stati trovati ulteriori 17 grammi di marijuana. Considerato che il quantitativo rinvenuto era 3 volte superiore alla dose media giornaliera, per la cittadina straniera sono scattate le manette per detenzione ai fini di spaccio.La più giovane, invece, è stata fermata mentre scendeva da un autobus di linea sulla via Polense, ove alcune straniere abitualmente sostano sul ciglio della strada in attesa di clienti. La donna, a seguito di accertamenti mediante le impronte digitali, è risultata gravata da un ordine di esplulsione dal territorio nazionale emesso dal Questore di Mantova. Per questo motivo è stata tratta in arresto per violazione della normativa sull’immigrazione.Le due arrestate sono state trattenute nelle celle di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Tivoli a disposizione della Autorità Giudiziaria di Roma, in attesa del rito direttissimo.Le altre 6 donne invece sono state bloccate mentre si recavano sul “posto di lavoro”. Pertanto, dopo le procedure per la loro completa identificazione, sono state accompagnate presso l’Ufficio Immigrazione, ove sono state avviate le procedure di espulsione dal territorio nazionale. Nella circostanza è stato applicato anche l'art. 10-bis della L. 286/98, recentemente introdotto dalla L. 94/2009 che prevede il reato di clandestinità (soggiorno illegale nel terriotrio dello Stato).

Via Veneto - giovane automobilista, alla guida del “bolide” del padre, denunciato per guida in stato d’ebbrezza  -ROMA  Questa notte, un giovane automobilista è stato fermato dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Centro, alla guida di una “Bmw M3” di proprietà del padre, nei pressi di via Veneto. I militari hanno sottoposto il 23enne all’esame dell’etilometro. Il giovane è risultato positivo al test con un tasso superiore a quello previsto dalla legge. L’automobilista, a cui è stata ritirata la patente, è stato denunciato per guida in stato d’ebbrezza.

Entra in una scuola elementare e ruba materiale informatico. Arrestata, nella notte, pregiudicata ucraina. - ROMA  E’ stata sorpresa all’interno di una scuola elementare, in zona Quadraro, subito dopo aver rubato materiale informatico dall’ufficio del custode dell’istituto, la pregiudicata ucraina di 33 anni arrestata dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile con l’accusa di furto aggravato. La donna, convinta di aver portato a segno il colpo, è uscita tranquillamente dalla porta di ingresso dell’istituto, preoccupandosi anche di chiuderla. Ad attenderla però i Carabinieri, che l’hanno bloccata ed arrestata, recuperando l’intera refurtiva. Sarà giudicata con rito direttissimo.

Roma - operazione anticrimine dei carabinieri: 46 arresti -ROMA - Si è conclusa alle prime luci dell’alba una vasta operazione anticrimine dei Carabinieri del Comando Provinciale di Roma. Numerosi servizi di pattuglia e posti di controllo attuati nel centro storico della Capitale, nelle zone periferiche e nell’hinterland, hanno consentito di arrestare 46 persone, tra cui 25 gli stranieri, responsabili di scippi, rapine, borseggi e spaccio di stupefacenti. Gli arresti sono stati eseguiti quasi tutti in flagranza di reato. Nel corso del controllo straordinario del territorio è stata recuperata refurtiva per decine di migliaia di euro e sequestrate numerosissime dosi di hashish, cocaina e marijuana, nonché bilancini elettronici di precisione e materiale per il confezionamento della sostanza. Per gli stranieri, privi di permesso di soggiorno, sono state avviate le procedure per l’espulsione dal territorio nazionale.

Lotta allo spaccio di stupefacenti nella capitale: 13 arresti dei carabinieri -ROMA  E’ incessante l’attività dei Carabinieri di Roma volta al contrasto dello spaccio di droga nella Capitale. Altri 13 pusher sono stati arrestati in poche ore, in varie zone della città, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti nel corso di diverse operazioni. Il primo arresto è avvenuto nei pressi dei giardini della Stazione Termini dove i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Centro hanno fermato un pregiudicato albanese di 23 anni, disoccupato, che si aggirava con fare sospetto. Durante il controllo i militari gli hanno trovato addosso alcune dosi di hashish. A casa, nel corso della perquisizione, i militari hanno rinvenuto altri 50 grammi di hashish già suddivisi in dosi. Due romani di 30 e 46 anni sono stati invece sorpresi a bordo di un auto nei pressi del Centro Commerciale di Cinecittà Due, dai Carabinieri della Stazione Cinecittà. All’interno del cruscotto della macchina vi erano nascosti, tra i documenti assicurativi, 40 grammi di cocaina pronta per essere venduta. In via Casal del Marmo il Nucleo Operativo della Compagnia Roma Trionfale ha sorpreso due tunisini di 40 e 42 anni e una romana di 42, tutti pregiudicati e nullafacenti, con diverse dosi di eroina, cocaina e crack. Altri 2 tunisini di 20 e 25 anni, entrambi già pregiudicati, sono stati fermati in via Macerata dai Carabinieri della Stazione Roma Casalbertone poiché trovati in possesso di alcuni grammi di eroina già confezionata. Sempre un tunisino, di 32 anni, è stato bloccato dai militari della Stazione Roma Garbatella in via Ostiense che lo hanno sorpreso in possesso di 54 grammi di hashish. I Carabinieri della Stazione Roma Monte Mario hanno arrestato in piazzale Ponte Milvio un 20enne romano anch’egli trovato in possesso di diverse dosi di hashish pronte per essere cedute. Ancora, un 59enne di brindisi è stato arrestato dai militari della Stazione Roma Alessandrina per possesso di alcuni grammi di cocaina in via Fontana Candida. Un 19enne romano è stato fermato in via delle Gardenie dai Carabinieri della Stazione Roma Centocelle con 42 grammi di hashish. infine, in via Colli della Farnesina una pattuglia della Stazione Trionfale, nel corso di un normale controllo, ha arrestato un pregiudicato di 53 anni, con precedenti specifici. L’uomo aveva nascosto sotto la sella dello scooter alcune dosi di cocaina. Le perquisizioni domiciliari hanno portato al sequestro di altre dosi di stupefacente oltre a bilancini di precisione, sostanza da taglio e alcune migliaia di euro provento dell’illecita attività di spaccio. Tutti gli arrestati sono stati accompagnati nelle camere di sicurezza in attesa di essere sottoposti al rito direttissimo.

Ragazza scomparsa a Potenza  -  POTENZA, 11 SET - Due iniziative sono state avviate a Potenza per ricordare la scomparsa di Elisa Claps,di cui non si hanno notizie dal 12 settembre 1993. Sono un manifesto del Comune e un ''appello agli uomini d'onore'' perché rivelino ciò che sanno sulla vicenda della studentessa, che scomparve nel capoluogo quando aveva 16 anni. Nell'appello Don Marcello Cozzi, di Libera, chiede di ricordare l'antico ''codice d'onore, in base al quale non si faceva del male a donne e bambini''. 

Rifiuti interrati in riva Arno   -  FIRENZE -Rifiuti speciali,circa 100 m. cubi,erano interrati sulla riva dell'Arno,nel centro di Firenze.Sono stati scoperti dai carabinieri del Noe. Il ritrovamento sotto Lungarno Pecori Giraldi, nella zona riconosciuta dall'Unesco come Patrimonio dell'Umanità. I carabinieri stavano controllando l'esecuzione dei lavori in quell'area, affidati dalla Provincia di Firenze e ad una cooperativa lucchese: 9 persone sono state denunciate per realizzazione di discarica abusiva. 

Ricoverati dopo cure termali, muore un'anziana   -  FASANO  - E' morta una delle persone ricoverate nell'ospedale di Fasano per aver accusato un malore dopo essersi sottoposta a trattamenti alle Terme di Torre Canne, a Fasano, nel Brindisino. Si tratta di una donna di 76 anni, ma non è possibile dire che il decesso sia stato causato dalle cure termali; la paziente pare soffrisse di alcune patologie ed è morta per insufficienza respiratoria acuta. Il sostituto procuratore del tribunale di Brindisi Miriam Iacoviello, che ha aperto un'inchiesta, ha affidato l'incarico per eseguire l'autopsia. E' confermato intanto che sono una ventina le persone ricoverate in ospedali delle province di Bari e Brindisi per problemi respiratori, e tutte si erano sottoposte a cure alle Terme di Torre Canne. Se tra le due circostanze ci sia una correlazione lo si potrà sapere probabilmente dall' esito delle analisi in corso su alcuni campioni prelevati alle Terme da tecnici della Asl di Brindisi, dell'Arpa e dell' istituto di Igiene dell'università di Bari. Non ha fatto cure idropiniche presso le Terme di Torre Canne, nel brindisino, l'anziana morta nell'ospedale di Fasano. La donna faceva parte di un gruppo di circa venti persone che ha avuto malori dopo trattamenti nella struttura. In un comunicato, le Terme di Torre Canne, che continuano ad erogare regolarmente le cure termali in tutti i reparti, precisano che "la persona deceduta non ha fatto cure idroponiche in quanto il nostro stabilimento termale non eroga tale trattamento". Le Terme precisano inoltre che su 213.300 trattamenti eseguiti dall'inizio della stagione a circa 18.200 clienti "si sono registrati tra luglio e agosto, stando alle notizie apprese dai mezzi di informazione, una ventina di casi di polmonite la cui origine è da accertare. Ci risulta peraltro che in Puglia durante questa stagione estiva vi sarebbe stato un aumento di casi di polmonite. Abbiamo, inoltre, appreso che un ospedale nelle vicinanze ha registrato quest'estate una ventina di casi di polmonite di cui 6/7 avevano effettuato cure termali presso la nostra struttura". Peraltro - si dice nel comunicato - "tutti gli ambienti affollati come ospedali, bar, ristoranti, cinema, centri commerciali e quindi anche stabilimenti termali sono potenziali veicoli di contagio e per questo motivo oltre alle comuni misure igieniche stiamo già eseguendo una sanificazione straordinaria dello stabilimento termale". "Per fugare ogni dubbio sui rischi per la salute dei nostri termandi e per tutelare la nostra immagine" le Terme hanno chiesto alla Asl brindisina di "avviare nel più breve tempo possibile una campagna a tappeto di campionamenti su tutta la struttura termale". 

Egitto: morti due turisti italiani   -  ROMA - Due turisti italiani, un uomo e una donna, sono morti in due circostanze diverse a Marsa Alam, in Egitto. La notizia, resa nota da alcune fonti locali, e' stata confermata dalla Farnesina. L'uomo e' annegato mentre faceva il bagno, la donna ha invece avuto un malore in spiaggia. Il Consolato, assicura la Farnesina, sta seguendo la vicenda. 

Omicidio nel cosentino: settantottenne confessa gelosia   -  GRISOLIA (COSENZA) - 'Aveva una relazione con mia moglie''. Così Marino 78 anni,ha spiegato perché ha ucciso il suo vicino, Capalbo di 68 anni. L'uomo ha ammesso le sue responsabilità ed ha giustificato il gesto con la gelosia che provava nel sapere della relazione tra la vittima e la moglie. Il pensionato ha anche aggiunto che oltre a frequentare la moglie, Capalbo si sarebbe impossessato di somme di denaro che appartenevano a lui. 

Romeni con casa popolare e sussidio ma sono ladri, arrestati   -  RAVENNA - Marito e moglie romeni sono stati arrestati dai Carabinieri di Forlì' e di Ravenna con l'accusa di furto aggravato e continuato e ricettazione. La coppia, che ha quattro figli tra i 6 ed i 17 anni, vive in un alloggio popolare a Ravenna, e godeva anche di un sussidio comunale a causa dello stato d'indigenza. I due si erano specializzati in furti nelle canoniche. Attività che permetteva loro, ufficialmente poverissimi, di condurre un stile di vita alquanto lussuoso. Possiedono un'Audi e una Bmw.

Ladri ripresi da telecamere aeroporto Bologna, un arresto   -  BOLOGNA, 11 SET - Si avvicinavano ai passeggeri in attesa di partire all'aeroporto Marconi di Bologna e portavano via i loro bagagli o frugavano all'interno. Ma i due sono stati ripresi dalle telecamere dello scalo e identificati. Uno di loro, un peruviano clandestino che era agli arresti domiciliari a Busto Arsizio (Varese), e' stato arrestato. L'altro e' un messicano ancora irreperibile. I 'colpi' risalgono all'ottobre del 2008 e a febbraio e marzo scorsi. Altri risultano a Firenze e a Malpensa.

Botte ad anziano padre che non torna in locale lap dance   -  PIACENZA - Un ultra70enne ha accompagnato i figli di 42 e 38 anni in un locale di lap dance ma i due, per restare, hanno malmenato il padre che voleva rientrare a casa. E' avvenuto alla periferia di Piacenza alle 2 della scorsa notte. I due uomini, dopo aver a lungo protestato con il padre (che aveva sonno), sono saliti sulla sua auto, ma a un certo punto hanno insistito per fare marcia indietro e tornare nel locale. Il padre allora si e' opposto e i figli lo hanno malmenato. Avvistato un posto dei carabinieri, l'anziano ha chiesto aiuto e i militari hanno calmato i due figli.

Tommaso Onofri, il padre interdetto dal tribunale di Parma   -  PARMA - Il tribunale di Parma ha dichiarato l'interdizione di Paolo Onofri, padre di Tommy, il bimbo rapito e ucciso Il 2 marzo 2006, in coma vegetativo da oltre un anno. Valutate le gravissime lesioni cerebrali subite, il padre di Tommy, 50 anni, era già stato dichiarato totalmente incapace di intendere e volere. Poi la moglie, Paola Pellinghelli, ha fatto istanza di interdizione per poter gestire le vicende familiari dopo la doppia tragedia. Durante questa fase istruttoria era anche stato nominato un tutore provvisorio, un commercialista Ora il giudice tutelare sceglierà quello definitivo. 

Lasciata, si vendica bruciando le auto dell'ex e della rivale   -  REGGIO EMILIA - A distanza di oltre un anno dalla fine della storia d'amore, si e' vendicata dando fuoco all'auto del suo ex e a quella della sua nuova compagna. E' successo il 24 maggio a Reggio Emilia. Secondo i CC una siciliana di Enna, 46 anni, avrebbe agito con la complicità di una cugina di 23. Sono accusate di danneggiamento seguito da incendio. Dal gennaio 2008 la donna ha molestato con sms l'uomo, 45 anni, reggiano. Poi, appreso che frequentava una modenese, ha incendiato ha incendiato le loro vettura lanciando una molotov. Un rogo per protestare contro il nuovo amore.

Scippa e fa cadere anziana   -  PORDENONE - Tenta di scippare un'anziana, la fa cadere, poi fugge in bicicletta, ma grazie alle segnalazioni dei passanti viene arrestato. E' accaduto ieri sera, a Pordenone. Alle 21:30, S.D., 23 anni, nella centrale via De Paoli, ha avvicinato una donna di 81 anni e ha tentato di strapparle la borsetta, scaraventandola a terra. Mentre veniva portata al Pronto Soccorso, gli agenti delle Volanti hanno individuato e fermato il presunto rapinatore sulla scorta delle indicazioni dei testimoni. 

Sequestrano passante e fanno rapina in banca   -  IMPERIA - Quattro pregiudicati palermitani sono stati arrestati dai carabinieri che hanno sventato una rapina con sequestro di una passante. E' avvenuto, poco dopo le 15.30, nel Banco di San Giorgio, nella centralissima via Matteotti, a Imperia Porto Maurizio. 

Baby gang: rapine e paura a Milano   -  MILANO - Impaurivano i passanti, schernivano le donne e rapinavano i coetanei. Da tempo cinque minorenni davano il peggio di sé a Milano. In corso Buenos Aires infastidendo la gente che nel pomeriggio passeggiava per lo shopping e terrorizzando altri ragazzini, derubandoli di portafogli, telefonino, scarpe e occhiali. Il gruppetto e' stato individuato dagli agenti di polizia. Tre di loro hanno 13 anni e non sono imputabili di reato. Gli altri due sono stati deferiti al tribunale dei minorenni. 

Bimbo 3 anni picchiato in Salento, arrestati madre e compagno   -  LECCE - Una donna e il suo compagno sono stati arrestati per aver picchiato e maltrattato il figlio di lei, di 3 anni. Secondo i carabinieri i due, entrambi di 29 anni, hanno causato gravi sofferenze psichiche e fisiche al piccolo. E' avvenuto a Gallipoli; le accuse sono lesioni personali gravissime e maltrattamenti. Il piccolo, sottoposto a continue sevizie, ora e' in condizioni di salute buone. L'indagine e' cominciata dopo la denuncia di uno zio del bambino. 

Incendio in casa per corto circuito, muore disabile   -  BARCELLONA POZZO DI GOTTO (MESSINA) - Un disabile di 29 anni e' morto ieri nella sua abitazione intossicato dal fumo di un incendio. E' successo a Barcellona Pozzo di Gotto. Il giovane si chiamava Vincenzo Santoro, era paralitico e muto ed era da solo in casa quando le fiamme si sono sviluppate in cucina, sembra per un corto circuito dopo un temporale. Le sue condizioni non gli hanno permesso di chiedere aiuto o di mettersi in salvo. Vigili e agenti hanno tentato invano di rianimarlo. 

Sparatoria in strada a Milano, ferito 69enne  -  Milano - Un uomo di 69 anni e' rimasto ferito a seguito di una sparatoria avvenuta questa sera a Milano, in via Molise, all'angolo con via Caposile. L'uomo e' stato raggiunto da un colpo d'arma da fuoco ad una gamba ed e' stato trasportato in condizioni non gravi all'ospedale San Raffaele. Dai primi accertamenti condotti dalla polizia, non risulta alcun precedente penale a carico del ferito. Sul posto gli agenti delle volanti che stanno ricostruendo la dinamica dell'aggressione.

Droga: venti arresti tra Lazio e Umbria, blitz carabinieri   -  VITERBO - Un'imponente operazione antidroga, in cui sono impegnati centinaia di carabinieri, e' in corso dall'alba a Viterbo, Roma, Rieti e Terni. Finora sono stati eseguiti 20 arresti. E' stata smantellata una rete di trafficanti di stupefacenti. In provincia di Viterbo, all'operazione coordinata a livello interprovinciale, sono impegnati i militari della compagnia di Civita Castellana. 

Trapani: precipita da terrazzo di casa, grave ragazzino  -  Palermo - E' ricoverato in prognosi riservata all'ospedale 'Abele Ajello' di Trapani il ragazzino di 14 anni, che oggi pomeriggio e' precipitato dal terrazzo di casa a Mazara del Vallo, in provincia di Trapani. Per cause ancora da accertare il giovane ha perso l'equilibrio e ha fatto un volo di 15 metri, precipitando al suolo dopo aver sfondato un lucernaio. I carabinieri, che indagano sulla vicenda, escludono che possa trattarsi di un suicidio. Più probabile l'ipotesi di un incidente domestico.

Taranto: anziano spasimante perseguita coetanea, arrestato per stalking  -  Taranto - Atti persecutori (stalking) ai danni di una coetanea: e' l'accusa nei confronti di N.P., 73 anni, arrestato dai carabinieri ieri sera in flagrante nel rione Borgo. La vittima e' una vedova. Circa due anni fa l'anziano aveva conosciuto la donna e, piu' volte l'aveva invitata, senza esito, ad allacciare una relazione sentimentale. Recentemente, lo spasimante si e' fatto sempre piu' insistente, fino a rendersi responsabile di vere e proprie angherie ai danni della donna. Non si e' mai dato per vinto e anzi ha iniziato ad importunarla in ogni luogo dove lei si trovasse con minacce, percosse ed offese, fino all'epilogo di ieri, quando e' andato sotto casa della signora ed ha prima tentato invano di entrare nell'abitazione e poi ha iniziato a suonare insistentemente al citofono. I militari del Nucleo Radiomobile e della Stazione di Taranto Principale, allertati dalla Centrale Operativa, sono giunti sotto l'abitazione ed hanno sorpreso l'anziano davanti al portone della signora, mentre era ancora intento a suonare. L'uomo e' stato condotto in caserma ed arrestato per atti persecutori ai danni dell'anziana vittima. Il sostituto procuratore Vincenzo Petrocelli vista l'eta' avanzata, ha disposto gli arresti domiciliari.

Suicidio a Melegnano, ritardi per treni veloci   -  MILANO - Un suicidio tra Melegnano e Livraga ha bloccato tra le 7.45 e le 9.40 la linea dell'Alta Velocità tra il capoluogo lombardo e Bologna. Lo si apprende da Trenitalia che ha annunciato ritardi di 40/45 minuti sia in direzione di Milano sia in direzione di Roma per i treni FrecciaRossa che hanno dovuto imboccare la linea tradizionale a causa dell'incidente. Dalle 9.40 risulta attivo un solo binario dell'Alta Velocità su cui possono transitare i treni evitando la deviazione sull'altra linea. 

Droga: viaggiava con statue angeli e 38 kg hashish, arrestato -   -MESSINA - Per tentare di ingannare gli investigatori aveva imbottito la sua auto, oltre che di droga, anche di statuine raffiguranti angeli. Ma lo stratagemma non e' servito ad evitare l'arresto con l'accusa di traffico di stupefacenti. Il protagonista della vicenda, Alessandro Lucera, 33 anni, palermitano, e' stato infatti sorpreso nel porto di Messina dalla Guardia di Finanza con 38 kg di hashish in 80 panetti nascosti nei sedili della sua auto per un valore al dettaglio di circa 50mila euro. 

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VENERDì 11 SETTEMBRE 2009

RISSA “INTERNETTIANI” : “Emo” contro “Truzzi”  un centinaio di giovani si da appuntamento via internet per un regolamento di conti ma vengono bloccati dai carabinieri. in manette uno dei truzzi per spaccio di hashish, altri quattro denunciati dopo essere stati trovati in possesso di coltelli.  -  ROMA  A seguito dell’aggressione del giovane avvenuta in piazza del Popolo il 31 agosto scorso, i Carabinieri hanno avviato una serie di accertamenti ed indagini finalizzati al monitoraggio del mondo dei cosiddetti “Truzzi” ed “Emo”. Durante questa attività i militari della Stazione Roma San Lorenzo in Lucina hanno scoperto un blog su internet nel quale alcuni giovani appartenenti alle due fazioni si erano dati appuntamento nella serata di ieri per un “regolamento di conti”. L’amara sorpresa dei ragazzi che avevano aderito al raduno è stata quella di trovare decine di Carabinieri che hanno impedito che i due gruppi venissero a contatto. Alla vista delle divise alcuni sono riusciti a darsi alla fuga mentre un centinaio di ragazzi sono stati controllati dai militari. Un 27enne, appartenente al gruppo dei Truzzi, è stato trovato in possesso di alcune dosi di hashish e arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Altri quattro giovani dello stesso gruppo, di età compresa tra i 15 ed i 17 anni, sono stati denunciati a piede libero dopo essere stati trovati in possesso di alcuni coltelli di genere proibito ed un tirapugni metallico. I controlli dei Carabinieri proseguiranno anche nei prossimi giorni per evitare che le opposte fazioni si possano organizzare nuovamente e dare vita ad ulteriori scontri. L’arrestato, trattenuto in caserma, sarà sottoposto al rito direttissimo.

Roma - Operazione anticrimine dei carabinieri: 73 persone arrestate in quarantotto ore   -  ROMA  E’ terminata questa mattina una vasta operazione anticrimine dei Carabinieri del Comando Provinciale di Roma che ha portato nelle ultime 48 ore all’arresto di 73 persone, di cui 46 stranieri. I militari dell’Arma hanno organizzato numerosi servizi di pattuglia e posti di controllo nel centro storico, nelle zone periferiche e nell’hinterland della Capitale. Le 73 persone sono state arrestate perchè responsabili di scippi, rapine, borseggi, spaccio di stupefacenti, risse e furti. Nel corso dell’operazione è stata recuperata refurtiva per migliaia di euro e sequestrate ingenti quantità di sostanze stupefacenti. Particolarmente significativa è stata l’attività svolta dalle Stazioni Carabinieri che, oltre a numerosi servizi preventivi, hanno anche arrestato 45 persone a dimostrazione della loro importanza strategica nel sistema di sicurezza. Per gli stranieri, privi di permesso di soggiorno, sono state avviate le procedure per l’espulsione dal territorio nazionale. Gli arresti sono stati eseguiti per la maggior parte in flagranza di reato.

Prestiti facili a imprenditori in crisi: carabinieri arrestano professionista della truffa. sequestrati 4 milioni di euro falsi   -  ROMA  Un truffatore cileno di 40 anni è stato arrestato, questa notte, dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile: offriva “prestiti facili e veloci” a persone e imprenditori in difficoltà tramite annunci su alcuni quotidiani e riviste specializzate o tramite Internet, ma poi consegnava loro soltanto banconote false. Per l’intermediazione, tra il richiedente e un fantomatico finanziatore arabo, il cileno chiedeva in cambio una somma di denaro con la quale scappava una volta compiuta la truffa. Questa notte, nella centralissima piazza della Repubblica, i Carabinieri sono intervenuti dopo l’ennesimo colpo messo a segno, ai danni di un imprenditore del nord Italia che ha mandato a Roma due suoi rappresentanti che hanno consegnato al cileno arrestato 100.000 euro a fronte del prestito richiesto di 4 milioni di euro che le vittime si sono ritrovati tra le mani, tutti in banconote false.

Tenta furto ad una edicola nella notte   -  ROMA  Un pregiudicato italiano di 38 anni, originario della provincia di Caltanissetta, questa notte ha tentato di rubare all’interno di un edicola in via Giulio Cesare. L’uomo è stato però sorpreso mentre tentava di entrare all’interno dell’edicola dopo aver divelto la serranda metallica, dai Carabinieri della Compagnia Roma San Pietro che lo hanno arrestato con l’accusa di tentato furto aggravato. L’uomo è stato poi portato in caserma, in attesa di essere giudicato con rito direttissimo.

Palazzo gli toglie panorama, prepara attentato e muore    -  TRIESTE - Quattro bombole di gas liquefatto per far crollare il palazzo in costruzione che toglie il panorama alla villetta in cui abita, ma nell'esplosione l'edificio resiste e lui perde la vita: è morto così, oggi, a Trieste, Antonio Castriota, di 60 anni. Lo scoppio è avvenuto poco dopo mezzogiorno nell'immediata periferia della città, in via delle Linfe, nel popoloso quartiere di San Giovanni. Castriota, fattorino in pensione del quotidiano Il Piccolo, ha approfittato della pausa pranzo degli operai del cantiere per portare quattro bombole di gas nelle autorimesse del palazzo di sei piani che la ditta Nuova Edile snc sta costruendo proprio a pochi metri dalla sua villetta. Ha aperto le bombole e saturato i locali. Subito dopo c'é stata l'esplosione che doveva far crollare il palazzo e che, invece, in circostanze finora oscure, l'ha ucciso. Lui è stato trovato lì dai Vigili del Fuoco, proprio vicino alle bombole. La sua auto qualche metro più in là, completamente carbonizzata dall'incendio che è divampato dopo lo scoppio e che i Vigili del fuoco, intervenuti con ben quattro squadre, hanno spento prima che si propagasse ad altre strutture del palazzo. Gli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Trieste, coordinati dal dirigente Mario Bo e dal sostituto Procuratore della Repubblica Lucia Baldovin non hanno impiegato molto a chiarire il mistero di quell'esplosione che non ha causato altri feriti e che fin dal primo momento è apparso difficile da inquadrare come una semplice disgrazia o un drammatico incidente sul lavoro. Castriota - hanno scoperto - proprio stamani aveva acquistato due bombole di gas in un negozio della città. I suoi rapporti con i costruttori del palazzo che lo aveva privato del panorama non solo non erano mai stati buoni, ma negli ultimi tempi erano peggiorati, forse per via di una transazione, conclusa o in via di conclusione, che non lo ripagava del danno che sentiva di aver subito. La moglie e il fratello hanno confermato i contrasti con la ditta di costruzione anche se - hanno spiegato - l'uomo stamani era apparso tranquillo e nulla lasciava presagire quello che sarebbe accaduto. 

Sandri: agente voleva fermare auto    -  AREZZO - L'obiettivo dell'agente che sparo'il colpo che uccise Gabriele Sandri era quello di ''fermare il percorso dell'auto''. Lo scrive la Corte d'assise di Arezzo, nelle motivazioni della sentenza, che ha condannato l'agente a 6 anni di reclusione, per omicidio colposo.''L'ipotesi accusatoria di omicidio volontario - prosegue la Corte - nella forma del dolo eventuale, non può essere ritenuta sufficientemente provata''. Il colpo''ha impattato contro la rete ed e' stato deviato''. 

Mafia: arrestato latitante La Rosa    -  PALERMO - Il latitante Filippo La Rosa, reggente della famiglia di Ciaculli e ricercato dal 1993, e' stato arrestato oggi a Palermo. Era stato condannato all'ergastolo per l'omicidio di Giovanni Fici ed e' stato sorpreso in un'abitazione situata in un suo appezzamento di terreno. L'indagine e' stata condotta dalla Dia e coordinata dal pm Marzia Sabella della procura distrettuale antimafia di Palermo. 

Criminalità: uomo ucciso a Napoli    -  NAPOLI - Un uomo e' stato ucciso in un agguato avvenuto in via Cupa Perillo, nel quartiere napoletano di Scampia. Secondo quanto si apprende l'uomo era a piedi, quando e' stato raggiunto da alcuni sconosciuti, che hanno fatto fuoco e sono fuggiti. La vittima e' un uomo di 37 anni, incensurato,che e' stato raggiunto da 4 colpi alla schiena. Sul posto e' giunta subito una volante della polizia che era in servizio in zona. 

Esplosione cantiere Trieste, 1 morto    -  TRIESTE - Un'esplosione avvenuta in un cantiere edile a Trieste, nel quartiere di San Giacomo, ha provocato un morto. Si tratta di un uomo che e' stato investito in pieno mentre si trovava nello scantinato di un edificio di sei piani in costruzione. Sul posto stanno tuttora lavorando quattro squadre dei Vigili del Fuoco, che hanno già spento l'incendio causato dalla deflagrazione.

Castel Volturno, Setola a giudizio    -  NAPOLI - Il boss della ''fazione stragista'' del clan dei casalesi Giuseppe Setola e' stato rinviato a giudizio per la strage di Castel Volturno. Lo ha deciso oggi il gup di Napoli De Gregorio, che ha accolto le richieste dei magistrati della Dda e ha rinviato a giudizio anche quattro affiliati al clan sempre per la strage del 18 settembre 2008 in cui furono uccisi sei immigrati africani. Il processo comincerà il 12 novembre davanti alla corte d'assise di Santa Maria Capua Vetere. 

Roma, scoperte due case dormitorio nel quartiere Prati    -  ROMA - Trentacinque bengalesi, 23 dei quali clandestini, dormivano stipati in due appartamenti, tra insetti e sporcizia a Roma nel quartiere Prati. Gli immigrati abitavano in 60 metri quadri tra scarafaggi ed insetti. Anche in cucina erano stati ricavati quattro posti letto tra pentole sporche ed avanzi di cibo. Tra gli immigrati, risultati clandestini, c'era anche un minorenne di 16 anni.Tutti i clandestini sono stati portati in questura. 

Marinaio tenta estorsione e fa affondare barca, arrestato    -  BOLOGNA - Un palermitano, assunto da un medico bolognese per trasportare la sua barca da Brindisi alla Sicilia, ha tentato di estorcergli soldi fingendo un sequestro. L'uomo e' stato arrestato ieri a Palermo e ora e' in carcere all'Ucciardone. All'inizio di luglio ha tempestato di sms il medico chiedendogli, in forma anonima, 24 mila euro per riavere la barca. Altrimenti, si leggeva nei messaggi, il marinaio avrebbe fatto una 'brutta' fine. L'11 luglio la barca e' stata trovata nel Leccese con il timone bloccato e danneggiata.

Nascondono armi e munizioni, arrestati da cc nel reggiano    -  REGGIO EMILIA 10 SET - Nascondevano diverse armi a San Polo d'Enza, nel Reggiano. Per questo tre persone sono state arrestate dai carabinieri. In carcere sono finiti Alessio Salvatore Zangara, di Scandiano, 23 anni, il padre Giovanni Zangara, di 4, di Palermo, e Telemaco Zerenga, 49 anni di Capaccio (Salerno) residente a Casalgrande. I carabinieri hanno perquisire un box che Giovanni Zangara aveva in uso nell' ippodromo dismesso del paese perché il giorno prima era stato fermato con un motociclo rubato.

 

Violenza sessuale: aggressione a Modena, 2 tunisini arrestati    -  MODENA - Due tunisini, di 17 e 26 anni, sono stati arrestati dalla polizia a Modena con l'accusa di violenza sessuale di gruppo nei confronti di una magrebina. Hanno aggredito la giovane, di 27 anni, nell'atrio di casa mentre usciva con la figlia di otto anni. E' successo ieri pomeriggio in una via del centro. In tre le hanno strappato gli abiti, poi palpeggiata; ma le urla della giovane hanno attirato l'attenzione del marito, corso fuori casa a difenderla. Uno dei tre aggressori, alla vista della pattuglia, e' fuggito. 

Rubata campana di bronzo del 1200    -  SAN VITO AL TAGLIAMENTO - Rubata una campana di bronzo del XIII secolo a Savorgnano di San Vito al Tagliamento (Pordenone). Si trovava nella chiesetta di Santa Petronilla. A scoprire il furto il parroco don Antonio Peschiutta, che ha sporto denuncia ai Carabinieri. Oltre al valore economico e alla perdita dal punto di vista storico - la campana non era catalogata tra i beni artistici  nella comunità c'e' rammarico per il valore affettivo che essa aveva per i fedeli. 

Ascoli, arresti per bancarotta e sequestro beni per 8, 5 mln    -  ASCOLI PICENO - La Guardia di finanza di Ascoli Piceno sta eseguendo un'operazione di polizia giudiziaria connessa alla bancarotta fraudolenta di un'azienda di trasporti. Sei le ordinanze di custodia cautelare firmate dal gip, con il sequestro di beni mobili e immobili per un valore complessivo pari a 8,5 milioni di euro. I finanzieri hanno posto sotto sequestro opifici, aziende agricole, appartamenti privati e automezzi.

Immigrazione: 15 ospiti Cie Torino tentano la fuga    -  TORINO - Notte movimentata al Cie (Centro di identificazione ed espulsione) di Torino per il tentativo di fuga di una quindicina di ospiti. Un militare, alpino della Taurinense, e' stato lievemente ferito da un pugno che gli ha sferrato al volto da un immigrato che stava trattenendo. Il tentativo di fuga si e' verificato durante il trasferimento nelle unità abitative dalla sala medica dopo la somministrazione delle terapie mediche.

Quattro rapine e otto scippi in 3 mesi, arrestato diciottenne    -  FIRENZE - I carabinieri hanno arrestato il presunto autore di quattro rapine e otto scippi compiute da giugno: si tratterebbe di un 18/enne. I colpi gli avrebbero fruttato circa 11 mila euro. Si tratta di un ragazzo fiorentino. Grazie alle testimonianze delle vittime, tutte donne alle quali l'uomo aveva sottratto la borsa, i militari sono riusciti a risalire all'identità' del giovane. 

Malata di Sla sola in casa con la madre morta da 7 giorni    -  CAGLIARI - La madre di 83 anni era morta in casa da una settimana, ma la figlia, malata di Sla e immobilizzata a letto, non si e' accorta di nulla. L'allarme e' stato lanciato dai vicini, che da giorni non vedevano l'anziana donna e preoccupati per il forte odore che giungeva dall'appartamento. Il fatto e' avvenuto in un quartiere residenziale di Cagliari, nei pressi della Fiera. Le condizioni della malata sono critiche, ma non sarebbe in pericolo di vita. 

Inciampa sui bastoncini e precipita per 150 metri    -  BOLZANO - E' inciampata sui bastoncini e precipitata in un burrone per 150 metri. E' morta cosi' una turista tedesca, di 74 anni, durante una facile escursione sopra Merano. L'incidente si e' verificato sull'Alta via Meranese, un sentiero piuttosto pianeggiante, in questa stagione molto frequentato dai turisti. Il compagno, che ha inutilmente tentato di trattenere la donna, e' scivolato anche lui per alcuni metri lungo il pendio ed e' stato tratto in salvo da altri escursionisti. 

Madre denuncia, ha ucciso mia figlia e ora gira in città    -  PERUGIA - ''Oggi l'assassino di mia figlia circola indisturbato'', ''faccia cessare questo scandalo''. E scrive al ministro Alfano. A rivolgersi al ministro di Giustizia e' la madre di Concetta Genta, uccisa a Foligno con una coltellata, delitto per il quale Giampaolo Properzi e' stato condannato a 14 anni di reclusione con il rito abbreviato. L'uomo, accusato di omicidio volontario, e' agli arresti domiciliari con la possibilità di lasciare la sua abitazione in orari prestabiliti. 

Roma: gdf sequestra un milione di cosmetici contenenti sostanze nocive, 2 denunce   -  Roma - Erano cosmetici destinati principalmente ad un pubblico femminile, ma soprattutto ad adolescenti, venduti nei supermercati e nelle profumerie, a prezzi molto competitivi. Un milione ne sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Roma nel corso dell'operazione denominata ''Make Up''. Ad insospettire le Fiamme Gialle non sono stati soltanto gli importi irrisori con cui erano venduti i cosmetici sequestrati ma sopratutto la tipologia di merce.

Incidenti stradali: un morto e 4 feriti a Palermo, grave bimba   -  Palermo - Un uomo e' morto e altre quattro persone, tra cui sua moglie e la figlia di 8 anni, sono rimaste ferite la notte scorsa in un incidente stradale sulla circonvallazione di Monreale, nei pressi di Palermo. La bambina e' stata ricoverata al Policlinico di Palermo dove i medici si sono riservati la prognosi. Meno preoccupanti le condizioni degli altri tre feriti. La vittima, A. M., 51 anni, e i suoi familiari, erano a bordo di una Toyota 'Yaris' che si e' scontrata con una Fiat "Panda" su cui viaggiavano due persone. Per accertare le cause dell'incidente sono intervenuti i carabinieri. Nella zona in quel momento stava piovendo e non si esclude che questo abbia contribuito a provocare l'impatto.

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GIOVEDì 10 SETTEMBRE 2009

Si finge interessato all’acquisto di una lussuosissima auto e ruba 3 telefoni cellulari. ROMA Si è presentato in una concessionaria di auto sulla via Appia Nuova, fingendosi interessato all’acquisto di una automobile, il pregiudicato romano di 35 anni, arrestato successivamente dai Carabinieri della Stazione Roma Appia con l’accusa di furto aggravato. L’uomo, approfittando della distrazione degli addetti alla vendita impegnati con altri clienti, è riuscito a rubare 3 telefoni cellulari, allontanandosi poi a bordo della sua utilitaria. Immediata la segnalazione ai Carabinieri che, intervenuti immediatamente, hanno rintracciato l’auto, bloccando l’uomo. La refurtiva è stata recuperata mentre per l’arrestato si attende il rito direttissimo.

Tentano di borseggiare un 75enne - ROMA Un pregiudicato italiano di 37 anni ed un cittadino dell’est di 48 che, nei pressi del colonnato di Piazza San Pietro, hanno tentato di borseggiare un 75enne, sono stati arrestati dai Carabinieri della Stazione Roma San Pietro con l’accusa di tentato furto aggravato. I 2, sono stati sorpresi dai militari proprio con le mani nelle tasche dell’anziano. Arrestati, saranno OPERAZIONE “STRADE SICURE”.

Ancora un arresto congiunto carabinieri-esercito. - ROMA Un cittadino romeno di 24 anni ricercato poiché colpito da un ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale capitolino per il reato di rapina aggravata in concorso e’ stato arrestato, nella notte, dai Carabinieri della Stazione Roma Alessandrina in collaborazione con i militari dell’esercito appartenenti al 1° Reggimento Granatieri di Sardegna. Il giovane e’ stato individuato nei pressi del Terminal “Anagnina”, durante un servizio di pattugliamento congiunto svolto nell’ambito dell’operazione “Strade Sicure”. L’arrestato, che inizialmente ha tentato di nascondere la sua vera identità, è stato incastrato dal responso “insindacabile” dei riscontri dattiloscopici. E’ stato associato al carcere di Regina Coeli.

Antiborseggio a bordo dei mezzi pubblici - ROMA Un pregiudicato romeno di 47 anni che, a bordo dell’autobus di linea “64”, ha borseggiato un turista irlandese, è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione Roma Via Vittorio Veneto con l’accusa di furto aggravato. L’uomo è stato sorpreso letteralmente con le mani nella borsa del malcapitato da una pattuglia di Carabinieri, proprio in servizio antiborseggio a bordo dei mezzi pubblici. Vistosi scoperto, il ladro ha tentato la fuga che si è conclusa col suo arresto. Sarà giudicato con rito direttissimo.

Per le vie del centro alla guida delle loro citycar, positivi all’etilometro ROMA Questa notte, 2 giovani automobilisti di 20 e 26 anni sono stati fermati dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Centro alla guida delle loro rispettive auto, 2 citycar, per le vie del centro. I militari hanno sottoposto i 2 automobilisti all’esame dell’etilometro. Entrambi sono risultati positivi con un tasso superiore a quello previsto dalla legge. I due, ai quali è stata ritirata la patente, sono stati denunciati per guida in stato d’ebbrezza.

Svaligia un appartamento e tenta la fuga - ROMA La scorsa notte, un pregiudicato georgiano di 26 anni, è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione Roma Cinecittà con l’accusa di furto in abitazione, resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale. I militari, grazie alle segnalazioni di alcuni condomini, lo hanno sorpreso all’interno del portone di uno stabile di via Fabio Ruliano che, bottino in spalla, se la stava dando a gambe elevate. Il ladro aveva appena “visitato” l’appartamento di una 55enne, facendo razzia di monili in oro. Alla vista dei Carabinieri, l’uomo, nel tentativo di guadagnarsi l’impunità, si è scagliato contro di loro. Bloccato, è stato immediatamente ammanettato. La refurtiva è stata recuperata e restituita. Sarà giudicato con rito direttissimo. Nell’occasione uno dei militari è dovuto ricorrere alle cure dei sanitari.

'Ndrangheta: sequestro per 55 mln - REGGIO CALABRIA - La Dia di Reggio Calabria sta eseguendo un sequestro di beni per 55 mln di euro a un imprenditore della Piana di Gioia Tauro. L'imprenditore e' stato coinvolto, nel maggio 2008, nell'operazione della Dda sulla costruzione e gestione del mega centro commerciale ''Porto degli Ulivi'' di Rizziconi. Il provvedimento di sequestro e' stato emesso dalla sezione misure di prevenzione del tribunale di Reggio Calabria su richiesta della Procura distrettuale antimafia.

Scoperta piantagione di cannabis, tre arresti - MELFI - Tre persone sono state arrestate a Melfi in seguito alla scoperta di una piantagione di cannabis. Si trovava in contrada ''Serre'', una zona impervia nel territorio della citta'.Gli investigatori, individuata la piantagione, hanno atteso e hanno arrestato due uomini entrambi pregiudicati. Sul balcone della casa di uno dei due,altre piantine. Il figlio del proprietario della casa e' stato arrestato perché ha cercato di ostacolare la Polizia.

A Napoli folla contro vigili urbani per impedire un arresto - NAPOLI - Su una moto percorre contro mano via Capitelli e quando i vigili provano a fermarlo,lui scappa e corrono in suo aiuto centinaia di giovani. Si e' barricato in una cartolibreria e subito un centinaio di giovani sono accorsi a fargli da scudo. Secondo quanto riferito dai vigili urbani, e' stato 'difeso' dai ragazzi dei centri sociali. Un vigile e' stato aggredito. Il 22enne e' stato sottoposto in stato di fermo.

Droga: le da' eroina scarsa qualità, convivente lo denuncia - PARMA - Denuncia il compagno che le cedeva eroina di scarsa qualità: e' accaduto a Parma, dove una donna americana di 39 anni ha denunciato il convivente per spaccio. Lui, italiano di 35 anni, e' stato arrestato dalla polizia per spaccio e ora si trova ai domiciliari. Pare che all'origine della denuncia ci sia un radicale mutamento delle condizioni della coppia che da qualche tempo era entrata in crisi. I vicini di casa hanno segnalato i frequenti litigi. La polizia non ha potuto che procedere all'arresto, anche perché l'uomo e' stato trovato in possesso di una dose di eroina.

Avvocato indagato per truffa e minacce, perquisita abitazione - BOLOGNA - La Guardia di finanza ha perquisito in mattinata l'abitazione dell'avvocato calabrese indagato dalla Procura di Bologna per truffa e appropriazione indebita. Ma il legale (non più iscritto all'Albo bolognese) e' accusato anche di minacce gravi e ingiurie nei confronti di un collega, oltre a un precedente fascicolo per una truffa di alcune decine di migliaia di euro. Secondo l'accusa, facendo da intermediario per l'esecuzione di lavori edili, avrebbe preso soldi per lavori mai eseguiti o costati meno del previsto.

Anziana uccisa: figlio resta in carcere, domani inizio perizia - BOLOGNA - Giovanni Franceschini, il quarantenne con problemi psichici che ha confessato di aver ucciso la madre Rosa Mellino di 72 anni, resterà in carcere. Lo ha deciso il gip Letizio Magliaro dopo averne convalidato il fermo. Una decisione presa anche in attesa dell'esito della perizia psichiatrica chiesta dal pm Rossella Poggioli. La prima visita medica comincerà domani. La donna fu trovata morta il 5 settembre nella sua abitazione a San Pietro in Casale (Bologna). Il figlio ha ammesso di averla uccisa a coltellate.

Maltrattamenti a familiari, disposti arresti domiciliari - BRESCIA - Un ghanese di 44 anni e' agli arresti domiciliari a Brescia con l'accusa di maltrattamenti in famiglia, lesioni e violenza privata. Le vittime sono la moglie e 3 figli, uno di 11 anni e 2 gemelli di 9. A denunciare le percosse subite e' stata la donna nel luglio scorso. L'uomo ha cominciato a picchiarla dopo aver appreso che era incinta del 4/o figlio con l'intento di farla abortire. Inoltre aveva più volte frustato i figli e li aveva costretti ad impugnare dei coltelli arroventati.

Violenza sessuale: abusava di figlia autistica, arrestato - FERMO - Un uomo di 64 anni e' stato arrestato con l'accusa di aver abusato sessualmente della figlia di 34 anni, affetta da una grave forma di autismo. Le indagini sono state condotte dalla Guardia di finanza di Ascoli Piceno, su delega della procura della Repubblica fermana. Il pm ha chiesto e ottenuto dal gip la custodia cautelare per l'anziano, che ora si trova rinchiuso nel carcere di Ascoli Piceno. La vittima delle violenze, secondo gli investigatori gravemente menomata nella sua capacità di intendere e di volere, vive con il padre.

Droga: operazione carabinieri Fabriano, 4 arresti - FABRIANO - Quattro arresti, 15 indagati, perquisizioni e 80 grammi di hascisc sequestrato sono il bilancio di un'operazione dei carabinieri di Fabriano. Coordinati dal capitano Benedetto Iurlaro, 70 militari con unità cinofile sono entrati in azione alle prime luci dell'alba in varie località delle Marche. L'indagine era partita nel 2007 dalla rapina alla villa di due americani ad Arcevia. In manette tre albanesi e un marocchino, accusati di detenzione a fini di spaccio di cocaina e hascisc.

Tormenta ex da quattro anni, arrestato per stalking - TORINO - Si erano lasciati nel 2004 dopo una storia durata sei anni, ma lei non aveva mai potuto rifarsi una vita. Colpa delle continue minacce e violenze di lui Ioan Citea, 44enne romeno, che ieri la polizia ha arrestato mentre per l'ennesima volta si era presentato sotto casa delle ex per minacciarla.

Stalking, minaccia l'ex moglie, arrestato nel trapanese - SALEMI - Un impiegato comunale e' stato arrestato per stalking nei confronti dell'ex moglie che lo aveva denunciato. La donna aveva deciso di lasciarlo e si era trasferita dai genitori, ma l'uomo aveva cominciato a minacciarla di morte, a telefonarle e pedinarla e aveva anche danneggiato il portone e i muri della casa dei suoceri, scrivendo frasi minacciose con colori a spray.

Promette posti di lavoro, denunciato truffatore a Taranto - TARANTO, 9 SET - Si spacciava per presidente di un istituto di vigilanza e spillava denaro a giovani disoccupati promettendo loro posti di lavoro. Per questo un uomo di 38 anni di Taranto e' stato denunciato dalla Polizia. La sede della società che organizzava senza autorizzazione corsi per guardie giurate e' stata posta sotto sequestro. Si tratta della 'Coop Security' di viale Magna Grecia, nel quartiere Tre Carrare-Solito.

Mafia: 38 affiliati Scu arrestati, autori e mandanti omicidi - LECCE - Un gruppo di 38 capi clan e affiliati alla Sacra Corona Unita salentina, e' stato bloccato da polizia e carabinieri del Ros di Lecce. I pregiudicati, che sono stati poi arrestati, sono indagati per omicidio e tentativo di omicidio aggravati dal metodo mafioso. Le indagini avviate nel 2002 hanno consentito di ricostruire, i moventi, gli autori e i mandanti di 18 omicidi e 10 tentati omicidi, commessi durante la guerra di mafia tra i clan De Tommasi e Tornese.

Bullismo: in quattro pestavano coetanei, denunciati - FIRENZE - Pestavano da alcuni mesi due ragazzi coetanei per passare il tempo: i responsabili, 4 ragazzi tra i 14 e 16 anni, sono stati denunciati. A far scattare la denuncia da parte delle stesse vittime sarebbe stato un ennesimo episodio di persecuzione. I 2, infatti, hanno raccontato di essere stati presi a pugni, calci e testate da tempo. I giovani sono stati denunciati alla procura presso il tribunale per i minorenni di Firenze per minacce, lesioni personali aggravate e violenza privata.

Due arrestati per rapine agli uffici postali - PERUGIA - Sono ritenuti responsabili di due rapine tentate e una consumata ad uffici postali della provincia di Perugia. Due arresti Si tratta di due fratelli gemelli originari di Cosenza, di 24 anni, arrestati nell'ambito di un'indagine condotta dai carabinieri della compagnie di Assisi e Citta' della Pieve nonché quelli della sezione di polizia giudiziaria presso la procura del capoluogo umbro.

Rifiuti: Maxi Discarica In Ex Fabbrica, Sequestro a Catania - Catania. - La Guardia di Finanza di Catania ha sequestrato un'area estesa oltre 210mila metri quadri dov'erano abbandonate 130 tonnellate di rifiuti speciali e pericolosi, tra cui grandi quantita' di eternit, materiale edilizio che contiene amianto. Denunciati tre responsabili. Si tratta del complesso industriale della ex 'Proter srl' dei fratelli Costanzo, a Misterbianco, circa dieci chilometri da Catania, composta da 65 grossi capannoni, di cui alcuni privi di licenza edilizia e con sistemi di sicurezza non a norma. Lo stabilimento dismesso era stato affidata dal Tribunale fallimentare di Catania a tre commissari liquidatori, e nel tempo e' stato trasformato in discarica abusiva dove sono state smaltite tra l'altro tonnellate di eternit sparse su oltre 40mila metri quadrati, ma anche fusti di catrame, oli esausti, materiale chimico liquido, materiale ferroso, polveri di marmo, polveri di lana di vetro, per complessive 130 tonnellate. La polvere di marmo e quella di lana di vetro erano in sacchi lacerati e dunque esposti al versamento sul terreno e alla dispersione nell'atmosfera.

Latina: sparatoria in casa a Terracina, e' omicidio-suicidio - Latina - E' un caso di omicidio-suicidio la sparatoria che si e' consumata oggi nel primo pomeriggio in un appartamento a Borgo Hermada, frazione di Terracina, in provincia di Latina. Un uomo di 53 anni ha ucciso una giovane donna, probabilmente sua amante, a colpi di pistola e poi ha rivolto l'arma verso se stesso. Alla base del gesto probabilmente motivi passionali. Sul caso indagano i carabinieri della compagnia di Terracina.

Rapine: assalti a banche,4 arresti in Lombardia e Puglia - Roma. - I Carabinieri del Comando Provinciale di Varese hanno arrestato 4 persone (3 albanesi e un italiano tutti con precedenti specifici per rapina) responsabili di alcune rapine nel Nord Italia. L'indagine e' iniziata a seguito di una rapina perpetrata alla Banca UBI - Banca Popolare Commercio e Industria di Germignaga (VA) il 31 agosto 2009: un uomo armato di taglierino aveva fatto irruzione per farsi consegnare l'incasso, ma la reazione del direttore l'aveva messo in fuga. I carabinieri di Luino e del nucleo investigativo di Varese, avevano istituito numerosi posti di blocco, con il supporto anche di un elicottero del Nucleo di Orio al Serio (BG). Proprio da uno dei controlli effettuati sono stati raccolti elementi importanti per risalire ai componenti della banda ed in particolare all'autovettura utilizzata per la rapina. Il primo a cadere nella rete dei militari e' stato il basista, arrestato poche ore dopo la rapina, un albanese residente nel Luinese e regolare sul territorio nazionale. La caccia e' proseguita in terra foggiana dove altri due, tra cui l'italiano, sono stati fermati nella sera del 2 settembre, mentre l'ultimo e' stato rintracciato in un casolare attorno a Cerignola (FG) all'alba del 4 settembre grazie alla collaborazione dei militari della Compagnia di Cerignola. La banda di pendolari multietnici del crimine e' stata interamente sgominata ma si ritiene che gli stessi possano aver commesso analoghi episodi in provincia di Varese e nel resto del Nord Italia e su questo stanno ancora lavorando i Carabinieri di Varese. Le indagini concluse in pochi giorni, sono state coordinate dal Sost. Proc. di Varese Raffaella Zappatini e hanno permesso di disarticolare l'intero gruppo criminale con base logistica nel Foggiano e appoggi nel Luinese.

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MERCOLEDì 9 SETTEMBRE 2009

Laboratorio tessile scoperto dai carabinieri di Tivoli (Roma): 3 cinesi denunciati.  -  I Carabinieri dell'Aliquota Radiomobile della Compagnia di Tivoli, nell'ambito di un servizio finalizzato al contrasto dello sfruttamento della manodopera clandestina, dopo una serie di servizi di osservazione nella località Fosso San Giuliano, nella periferia est della Capitale, hanno fatto irruzione all'interno di un seminterrato adibito a laboratorio tessile per la realizzazione di abiti. All’interno, i militari hanno sopreso 3 cittadini cinesi, in regola con il permesso di soggiorno, al lavoro. L'immobile, di circa 120 mq., era costitutito da un locale con 8 postazioni di lavoro e 3 camerette con 7 posti letto, in pessime condizioni igienico-sanitarie. Nel corso dell'operazione sono stati rinvenuti oltre un centinaio di vestiti da donna già confezionati per conto di alcune griffe di moda, una decina di giacconi di note marche palesemente contraffatti nonché numerose confezioni di giocattoli recanti il marchio "CE" riprodotto illecitamente. Pertanto i 3 cittadini cinesi sono stati denunciati per detenzione di prodotti con marchi falsi nonché per possesso di giocattoli con marchio "CE" contraffatto. Le macchine da cucire e tutta la merce rinvenuta è stata sequestrata mentre in relazione alle carenti condizioni igienico-sanitarie in cui versa l'immobile è stata interessata l'ASL competente. Sono in corso accertamenti al fine di verificare il coinvolgimento di altri soggetti nell'illecita attività.Già nel maggio scorso i Carabinieri della Compagnia di Tivoli scovarono una sartoria clandestina che portò all'arresto di 2 cittadini cinesi per favoreggiamento della permanenza di clandestini ed al sequestro di 20 macchine da cucire e numerosi capi d'abbigliamento.

Colpisce con un pugno al volto un sedicenne per derubarlo degli occhiali da sole. Pregiudicato albanese arrestato.  -  ROMA  Era appena sceso alla stazione ferroviaria “Lido Centro” del treno metropolitano quando è stato avvicinato da un pregiudicato albanese di 22 anni che gli ha scagliato un violento pugno al volto facendolo rovinare a terra. La vittima, un 16enne romano residente ad Ostia, è stato sopraffatto dal suo aggressore che lo ha derubato degli occhiali da sole. Lo straniero stava per impossessarsi anche dal marsupio ma proprio mentre lo stava afferrando gli sono piombati addosso i Carabinieri della Stazione di Ostia. I militari, che erano in quei pressi per un servizio di vigilanza alla stazione ferroviaria, hanno notato la scena e sono corsi in aiuto del giovane. Il pregiudicato, arrestato con l’accusa di rapina, è stato trattenuto in caserma in attesa di essere sottoposto al rito direttissimo.

Tornano i predoni di “oro rosso”. cittadino romeno arrestato dai carabinieri.  -  ROMA  I Carabinieri della Stazione Roma Prima Porta hanno arrestato un cittadino romeno di 31 anni, nella Capitale senza fissa dimora, dopo essere stato sorpreso, nottetempo, all’interno di un capannone industriale di proprietà di un commerciante romano. Il ladro è stato bloccato mentre stava sfilando i filamenti di rame da alcuni cavi che fuoriuscivano dai motori elettromeccanici presenti nella struttura. Il romeno, arrestato con l’accusa di furto aggravato, è stato trattenuto in caserma in attesa di essere sottoposto al rito direttissimo.

Bari, pregiudicato ucciso in agguato   -  BARI, 8 SET - Un pregiudicato e' stato ucciso stasera con vari colpi di pistola a Bari, in un agguato nel quartiere Libertà. L'ucciso e' ritenuto un elemento di rilievo del clan Strisciuglio, uno dei gruppi più agguerriti della criminalità organizzata barese. L'uomo era per strada quando e' stato raggiunto dai killer. All'omicidio hanno assistito vari testimoni, ma i militari non hanno trovato per il momento nessuno che fornisca elementi sull'accaduto. 

Omicidio-suicidio vicino Latina, terzo in 4 giorni nel Lazio   -  LATINA - Ha sparato due colpi di pistola uccidendo una donna poi ha rivolto l'arma contro di se stesso e si è ucciso. Le vittime di un gesto di follia avvenuto questo pomeriggio a Borgo Hermanda, vicino Terracina, sono una donna di 34 anni e un uomo di 53 anni, entrambi italiani. Teatro dell'omicidio-suicidio, il terzo in pochi giorni nel Lazio, l'abitazione dell'uomo. I carabinieri stanno accertando la relazione che esisteva tra i due. La donna, secondo le prime informazioni, era sposata. Sabato scorso a Sonnino, sempre in provincia di Latina, in una legnaia vicino al piazzale della stazione, un giovane romeno aveva ucciso per punizione l'ex fidanzata , una connazionale di 17 anni, che lo aveva lasciato. Domenica scorsa a Roma, in un palazzo di periferia nel quartiere Labaro, un italiano si era gettato dalla finestra della sua abitazione, schiantandosi su un'auto in sosta, dopo aver accoltellato per gelosia la moglie moldava, di 32 anni, e aver dato fuoco all'appartamento. 

Incendi: 33 roghi in Italia, impegnati Canadair e elicotteri   -  ROMA, 8 SET - Canadair e elicotteri della Protezione Civile sono stati impegnati nelle operazioni di spegnimento dei 33 incendi verificatisi in Italia. Le regioni piu' colpite dagli incendi sono quelle meridionali e tirreniche. In Liguria ancora in corso le operazioni di spegnimento vicino Genova e Bavari. Richiesti interventi in Campania (12), Calabria (9), Sicilia e Sardegna (5), Toscana e Lazio (2),Basilicata e Puglia (uno).La maggior parte dei roghi boschivi e' causata da mano umana e sono spesso dolosi. 

Si finge killer mafia per estorcere denaro a donna, arrestato   -  LIVORNO - Fingendosi un killer mafioso ha estorto 20mila euro a un'impiegata livornese 35enne. La donna lo ha poi denunciato ed e' stato arrestato. Protagonista della vicenda e' un catanese di 29 anni, Sinuhe Coco,già arrestato nel maggio 2008 per avere rapito una donna ed evaso dai domiciliari a Catania.L'uomo aveva minacciato di uccidere il padre della donna se non gli avesse dato 20mila euro. Alla seconda richiesta di denaro la donna ha preso coraggio e lo ha denunciato ai CC che l'hanno arrestato. 

Sesso in strada a Firenze, 10 denunciati   -  FIRENZE - Dieci persone, cinque uomini e cinque donne, sono state denunciate dalla squadra mobile a Firenze per atti osceni in luogo pubblico. I denunciati (9 stranieri e un italiano) sono stati sorpresi ad avere rapporti sessuali nei giardini pubblici e nei piazzali dei condomini di viale Redi.Fra loro ci sono diverse prostitute. Le denunce sono scaturite da accertamenti e controlli disposti dalla questura di Firenze dopo un esposto presentato il giugno scorso dai residenti delle vie interessate. 

Due rumeni arrestati per rapina a Bolzano   -  BOLZANO - Due rumeni, di 30 e 32 anni, sono stati arrestati ieri sera da agenti della questura di Bolzano per rapina. I due avrebbero aggredito due cittadini italiani nel parco Petrarco sui prati del Talvera. Avrebbero malmenato un passante che stava transitando in bicicletta, prendendolo a calci e pugni, buttandolo per terra e portandogli via dei contanti che teneva nella tasca dei pantaloni. Il tutto e' stato notato da altri passanti che hanno lanciato l'allarme.

Mafia, 38 ordini arresto per membri clan leccese  -  Lecce - La polizia di Stato di Lecce e i carabinieri del Ros stanno eseguendo 38 ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di affiliati ad un clan della Sacra Corona Unita per omicidio e tentato omicidio aggravati dal metodo mafioso. Ne dà notizia una nota della polizia di Stato, precisando che gli arresti sono in corso di esecuzione in provincia di Lecce e in altre località del territorio nazionale. Le indagini -- avviate nel 2002 su clan dominanti della frangia leccese della Sacra Corona Unita attivi nel Salento -- hanno fatto luce sui "moventi, gli autori e i mandanti di oltre 18 omicidi e 10 tentati omicidi commessi durante la Guerra di mafia", tra il 1987 e il 2002, si legge nel comunicato.

Cremona: Nas denunciano allevatore per maltrattamento animali  -  Roma - Una denuncia penale e multe per oltre 90mila euro: e' quanto dovra' affrontare il titolare di un allevamento di bovini a Monte Cremasco (Cr), dopo l'ispezione dei Carabinieri dei N.A.S. che, intervenuti per una normale ispezione igienico sanitaria, si sono trovati di fronte ad animali maltrattati e costretti a vivere in condizioni incompatibili con la loro natura: ben 161 vitelli, ciascuno legato ad un anello, fissato al muro, per mezzo di corde o catene lunghe meno di un metro. In tal modo l'allevatore si garantiva un facile gestione della struttura ed un veloce incremento del peso dei capi, rendendo però penosa la vita degli animali che non potevano minimamente muoversi dal loro angusto spazio. L'accertamento ha condotto al sequestro di tutti i capi, peraltro non correttamente dotati delle marche auricolari di identificazione come previsto dalla normativa vigente, ed all'individuazione di ulteriori gravi irregolarità in tema di detenzione e gestione dei medicinali somministrati ai vitelli. Al titolare e' stata inoltre prescritta, da parte della A.S.L. competente, l'immediata rimozione dei vincoli che tenevano legati gli animali. Le ispezioni che i NAS svolgono nei confronti degli allevamenti dei cosiddetti ''animali da reddito'' (principalmente suini, bovini ed ovini) comprendono sia la sicurezza, per il consumatore, dei prodotti derivanti da tali attivita' (carne e latte) che le condizioni in cui detti animali vengono allevati dal punto di vista del loro benessere. Oltre alla denuncia penale, al titolare dell'allevamento sono state contestate violazioni amministrative che prevedono sanzioni pecuniarie per oltre 90.000 Euro.

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MARTEDì 8 SETTEMBRE 2009

Applicata l’ordinanza antiprostituzione del sindaco di Roma a 2 prostitute -   ROMA  I Carabinieri della Stazione Roma Viminale hanno sorpreso 2 prostitute straniere che esercitavano la loro “attività” lungo le strade del quartiere Monti. Le due sono state fermate nel corso di una specifica attività volta a contrastare il fenomeno della prostituzione nel centralissimo quartiere della Capitale. Contestate alle due donne, una albanese di 32 anni ed una colombiana di 45 anni, la violazione dell’ordinanza n. 242 del Sindaco di Roma.

ROMA - I Carabinieri della Stazione di Roma Tor Vergata hanno arrestato nella giornata di ieri quattro persone per furti e rapine. -   In via Casilina un nigeriano di ventinove anni dopo essersi appartato con una sua connazionale di ventisei anni dedita alla prostituzione ha pensato bene di rapinarla del borsello. La donna ha tentato di scappare e così l’uomo ha infierito sulla giovane donna con calci e pugni, tanto da dover ricorrere poi alle cure del caso presso il Policlinico di Tor Vergata per varie ecchimosi. I Carabinieri della locale Stazione, raccolta la denuncia della giovane, hanno immediatamente effettuato una battuta in zona sino al rintraccio del rapinatore, con lui aveva ancora il cellulare portato via alla vittima. Per lui si sono aperte le porte del carcere di Regina Coeli con l’imputazione di “rapina e lesioni”. Nell’effettuare mirati servizi preventivi nelle adiacenze di un noto centro commerciale in località Tor Vergata, particolarmente affollato in questi giorni, i Carabinieri hanno arrestato due romeni di venti e di sedici anni che avevano rubato varie bottiglie di alcolici e super alcolici per un valore di circa 400 euro, nascondendole in due zainetti opportunamente “schermati”. Il minorenne è stato condotto presso un centro minorile. Un extracomunitario etiope di ventuno anni è stato invece arrestato, presso lo stesso esercizio commerciale, perchè aveva rubato alcuni profumi e bottiglie di liquore per un valore complessivo di circa 250 euro. Anche lui sarà essere processato per direttissima.

Shopping gratuito al centro commerciale: 7 stranieri in manette.-   Nel giro di poche ore, i Carabinieri dell'Aliquota Radiomobile della Compagnia di Tivoli hanno tratto in arresto ben 7 stranieri, 5 romeni e 2 moldavi, per furto aggravato in concorso all'interno del Centro Commerciale "Roma Est", ubicato nella periferia Est della Capitale.In particolare, prima una coppia di moldavi, mentre si impossessava di materiale informatico e arnesi da giardino, è stata notata dal personale di vigilanza del Centro Commerciale che, seguendo i loro movimenti, ha immediatamente chiamato i Carabinieri. Dopo qualche ora, è stato sorpreso un collaudatissimo gruppo di ladri composto da 5 cittadini romeni, 3 uomini e 2 donne ognuno dei quali con compiti ben precisi: le due donne, con due bambini in braccio, compivano materialmente i furti di capi d'abbigliamento all’interno dei negozi, due uomini fungevano da “pali” al fine di segnalare la presenza di addetti alla sicurezza, mentre l’ultimo attendeva all’esterno ove era parcheggiata l’autovettura che veniva progressivamente caricata con la refurtiva. Al fine di non destare sospetto, gli stranieri prelevavano alcune bevande ed alimenti, pagando regolarmente. Ma tali movimenti non sono passati inosservati al personale di vigilanza che ha allertato i Carabinieri, i quali li hanno bloccati nel parcheggio antistante mentre cercavano di allontanarsi con la merce asportata dagli scaffali. La refurtiva, del valore complessivo di oltre 700,00 euro, è stata interamente recuperata e restituita ai negozianti. Pertanto, per i 7 stranieri, tutti tra i venti ed i trent'anni, sono scattate le manette e saranno giudicati con rito direttissimo presso il Tribunale di Roma.

Panico per una pentola lasciata sul fuoco da una domestica che accudiva in casa un bimbo di 18 mesi. -   ROMA  Il tempestivo intervento dei Carabinieri della Stazione di Roma Gianicolense ha scongiurato il peggio ieri pomeriggio in un appartamento del quartiere Monteverde Vecchio. Una domestica, cittadina dell’ Ecquador di 27 anni, era rimasta chiusa nel bagno a causa di un difetto della serratura, avendo lasciato una pentola a scaldare sul fuoco e un bimbo di 18 mesi in camera da letto. Non sapendo cosa fare la donna ha iniziato a chiedere aiuto dalla finestra del bagno attirando l’attenzione di alcuni passanti che hanno immediatamente contattato il 112. Sul posto si sono precipitati i Carabinieri della Stazione Roma Gianicolense che, senza attendere l’intervento dei Vigili del fuoco, con una lastra hanno aperto la porta dell’appartamento spegnendo il principio di incendio della pentola ormai incenerita con un estintore e hanno messo in salvo la domestica rimasta chiusa nel bagno e il neonato di 18 mesi.

Taccheggiatori a caccia di superalcolici traditi dal “tintinnio” delle bottiglie. -   ROMA  I Carabinieri della Stazione Roma Ottavia hanno arrestato una pregiudicata romena di 30 anni, sorpresa a rubare bottiglie di superalcolici in un supermercato di via Arola. La taccheggiatrice ha tentato di oltrepassare le casse nascondendo la refurtiva sotto la gonna. La pattuglia dei Carabinieri, allertata dalla Centrale Operativa, proprio quando la ladra credeva di averla fatta franca, l’ha bloccata ed arrestata, restituendo l’intera refurtiva al direttore del supermercato. Stessa sorte è capitata ad una sua connazionale 18enne, pregiudicata, pizzicata dai militari della Stazione Roma Tuscolana, in un supermercato di via Arco di Travertino, mentre nascondeva bottiglie di whisky nella borsa. La donna è stata arrestata e la refurtiva recuperata e restituita. I Carabinieri della Stazione Roma Cinecittà infine, hanno fatto scattare le manette ai polsi di una coppia di romeni, lui di 19, lei di 27 anni. I due avevano fatto razzia di superalcolici in un supermercato sulla Palmiro Togliatti per valore complessivo di oltre 600 euro. Ma il tintinnio delle bottiglie nascoste in borsoni e sotto gli indumenti, li ha traditi. Tenuti sott’occhio dagli addetti alla sorveglianza, sono stati consegnati immediatamente ai Carabinieri. Tutti e 4 gli arrestati saranno giudicati per direttissima: per loro l’accusa è di furto aggravato.

Acquista biglietti del bus con 100 euro false. -   ROMA  Si è avvicinato alla rivendita autorizzata dei biglietti degli autobus di linea a piazza dei Cinquecento ed ha chiesto una decina di ticket giornalieri. Poi al momento del pagamento ha tirato fuori una banconota da 100 euro, nuova di zecca, che però non ha convinto del tutto l’addetto alla vendita. Infatti, fiutato l’inganno, il rivenditore ha fatto finta di accettare il pagamento, avvertendo i Carabinieri della Stazione Roma Viminale, in servizio di Stazione Mobile nella piazza. Immediatamente intervenuti, i militari hanno bloccato il truffaldino, un cittadino camerunense di 44 anni, denunciandolo con l’accusa di spendita di banconote false.

Tenta di prelevare 2500 euro dal conto di un collega con un documento falso. -   ROMA  Si è presentato ieri pomeriggio allo sportello di una banca ai Parioli per effettuare un prelievo dal conto corrente di un collega di lavoro ma è stato scoperto e denunciato per tentata truffa, uso di documenti di identità falsi e sostituzione di persona dai Carabinieri della Stazione di Roma Parioli. Aveva preparato tutto nei minimi particolari ma non aveva fatto i conti con il cassiere della banca. Il giovano truffatore, un romano incensurato, di 21 anni, aveva sottratto in precedenza la carta di identità ad un collega di lavoro. Poi ha sostituito la foto con la sua, ha verificato presso quale banca avesse il conto il collega e qualche giorno dopo si è recato per prelevare 2500 euro. Il cassiere quando ha controllato il documento di identità ha notato qualcosa di strano ed ha chiamato subito al 112. Giunti sul posto i Carabinieri hanno bloccato il 21enne e lo hanno accompagnato in caserma, dove ha poi ammesso tutto, giustificandosi dicendo che lo aveva fatto perché doveva pagare dei debiti e non sapeva più come fare. I militari dopo averlo denunciato lo hanno rilasciato e affidato ai genitori. Il documento sottratto è stato sequestrato.

Ruba piante al mercato dei fiori -   ROMA  I Carabinieri della Stazione di Roma Monte Mario hanno arrestato un operaio italiano di 56 anni, pregiudicato, originario di Napoli con l’accusa di rapina e resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo verso le due di questa notte, nei pressi del mercato dei fiori di via Trionfale, è stato sorpreso dai militari mentre tentava di rubare alcune scatole di piantine. Per sottrarsi all’arresto il rapinatore ha aggredito i militari allo scopo di guadagnare la fuga, ma è stato prontamente bloccato dopo un breve inseguimento. Il 56enne è stato trattenuto in caserma a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, mentre la refurtiva del valore di poche decine di euro è stata restituita al proprietario.

Finanzieri evitano scoppio ordigno durante rally  -   Roma, 7 set. - "Poteva essere una strage". Solo il tempestivo e coraggioso intervento di un brigadiere e di un appuntato della Guardia di Finanza ha evitato che un rudimentale ordigno esplodesse durante la manifestazione automobilistica notturna del "Rally di Pico" (Frosinone). I militari, impegnati negli ordinari controlli di polizia amministrativa, sono stati avvisati dai cittadini di un principio d'incendio nei pressi delle officine mobili delle scuderie automobilistiche: intervenuti immediatamente, si sono resi conto che si trattava di un ordigno artigianale composto da una fonte d'innesco di cartoni, plastica ed altri materiali, da cui partiva una striscia di liquido infiammabile che avrebbe dovuto far deflagrare tre bombole di gpl da 50 chili l'una. Il tutto, all'interno del seminterrato di un palazzo abitato da diverse famiglie. I finanzieri hanno velocemente spento l'innesco, utilizzando gli estintori in dotazione: il successivo intervento dei vigili del fuoco ha confermato che si trattava di un fatto doloso. "Se si fosse verificata l'esplosione - spiegano le Fiamme gialle - sarebbe stata minata la stabilità del palazzo, e l'incolumità' degli abitanti avrebbe corso un gravissimo rischio". Sono in corso indagini per risalire agli autori del folle gesto.

Elicottero si schianta sul Monte Bianco, due morti e due feriti gravi  -Aosta - E' di due morti e due feriti gravi il bilancio dell'incidente avvenuto sul Monte Bianco dove un elicottero si e' schiantato sotto il rifugio Vecchio Torino. In un primo momento era stato reso noto che le vittime erano tre. Il pilota e' vivo ed e' ricoverato in gravi condizioni all'ospedale di Aosta.

Uxoricida chiede tornare in Italia   -   MILANO - Ha chiesto di scontare la pena in Italia l'uxoricida della provincia di Sondrio condannato in Thailandia a 15 anni di carcere. Claudio Armanasco, 59 anni, uccise nel 2004 la moglie thailandese; secondo la sua ricostruzione fu aggredito dalla donna con un coltello e la colpì. Alla Corte d'appello di Milano si e' tenuta oggi l'udienza per il riconoscimento della sentenza thailandese, prima tappa del percorso che potrebbe consentire all'uomo di scontare la pena in Italia. 

Estorsioni: pizzeria taglieggiata a Gela, 6 arresti  -   Caltanissetta. - Per una decina di anni, Stidda e Cosa nostra avrebbero costretto il titolare di una pizzeria di Gela a pagare il pizzo. Con l'accusa di estorsione e associazione mafiosa, gli agenti della Questura di Caltanissetta e quelli del commissariato di Gela, coordinati dalla Direzione investigativa antimafia di Caltanissetta, hanno notificato in carcere sei ordinanze di custodia cautelare in carcere. I provvedimenti restrittivi sono stati emessi dal Gip di Caltanissetta Andrea Catalano su richiesta della Dda nei confronti di Emanuele Bassora 35 anni detto 'U Vavusu', Alessandro Gambuto 34 anni soprannominato 'U Vutrisi', Fortunato Ferracane 37, Gianluca Bonvissuto 30 anni e Nicola Palena 28, Giorgio Lignite 39 anni detto 'Davide'. I sei, tutti di Gela, dal '97 al 2008 avrebbero costretto il commerciante a versare mensilmente 500 mila lire al mese poi divenuti 250 euro. Inoltre la vittima, in occasione delle festività pasquali e natalizie doveva pagare due milioni di lire. I proventi delle estorsioni venivano poi gestiti da Rosario Trubia, detto 'Nino D'Angelo', oggi collaboratore di giustizia e da Crocifisso Smorta, considerati all'epoca i reggenti di Cosa nostra.

Roma: scarica estintore e imbratta pareti stazione FS. denunciato  -   Roma, 8 set - Pareti imbrattate, pavimenti pieni di schiuma ed un estintore divelto e scaricato e' il bilancio della ''bravata'' compiuta nottetempo all'interno della stazione ferroviaria ''Nuovo Salario'' da un giovane 18enne romano che e' stato denunciato dai Carabinieri. Il giovane, forse per noia o per dimostrare agli amici il suo coraggio, ha smontato un estintore dal muro ed ha cominciato ad imbrattare parte delle pareti e del pavimento della stazione ferroviaria. I Carabinieri della Stazione Nuovo Salario, avuta segnalazione dell'episodio, dopo accurate indagini, identificando e denunciando il 18enne per deturpamento ed imbrattamento di cose altrui.

Camorra: estorsione a imprenditore, tre arresti  -   Napoli - Tre fratelli, di cui uno pregiudicato, tutti ritenuti dagli investigatori contigui al clan Mazzarella, attivo nell'area orientale di Napoli, sono state arrestate dai carabinieri di Castello di Cisterna in flagranza di reato per tentata estorsione, lesioni personali e minacce. I tre, Arturo, Gennaro e Mario Ivan Lama, si erano presentati negli uffici di un imprenditore napoletano, vantando un credito di natura usuraia e, hanno aggredito l'uomo, minacciandolo. L'imprenditore, pero', e' stato aiutato dai militari dell'arma che si trovavano nei pressi del suo ufficio in servizio di osservazione e controllo. Nel corso dell'operazione, sequestrati anche 27mila euro in contanti e una vettura, una Audi Q7, in uso ad Arturo Lama. Ai tre e' contestata anche l'aggravante di aver agito per favorire il clan di appartenenza. Arturo Lama, 39 anni, e' pregiudicato ed insieme al fratello Gennaro, 37 anni, e' socio di una ditta a San Giorgio a Cremano; Mario Ivan Lama, di 35 anni, e' disoccupato.

Turista giapponese scomparso a Capri  -   Napoli - Polizia, squadre del soccorso alpine e volontari della protezione civile stanno cercando a Capri un turista giapponese di 53 anni. I proprietari dell'albergo di Anacapri "Orsa Maggiore" dove l'uomo ha risieduto fino a 24 ore fa ne hanno denunciato la scomparsa. Il turista, che ha trascorso da solo un periodo di vacanza nell'isola, si sarebbe allontanato dalla propria camera di notte, portando con se solo i documenti. I titolari dell'albergo hanno messo in allarme la polizia perché l'uomo avrebbe dovuto lasciare la camera per rientrare in patria.

Venezia: sequestro armi ed euro  -   VENEZIA - Armi e banconote false sono state sequestrate a Stretti di Eraclea (Venezia) dove sono state arrestate due persone. Gli investigatori della squadra mobile di Venezia e della guardia di finanza erano appostati nei pressi dell'abitazione di un imprenditore di origine siciliana, certi di fare un blitz antidroga. La perquisizione si e' conclusa invece con il rinvenimento di tre pistole. Addosso a un uomo, incensurato, sono stati trovati poi 1.050 euro in banconote false.

Sanità: truffa al Ssn, denunciati 11 medici di Foggia  -   Roma, 8 set - Una truffa ai danni del Servizio sanitario nazionale e' stata scoperta dai militari della Guardia di finanza di Foggia, che hanno denunciato 11 persone, tutte appartenenti al personale sanitario, all'Autorità' Giudiziaria. Accertato anche un danno erariale. I militari, come riporta oggi DoctorNews, hanno riscontrato che i medici implicati, tutti autorizzati ad effettuare attività professionale in regime di 'intramoenia', sarebbero risultati contemporaneamente, in più strutture, pubbliche e private convenzionate, negli stessi giorni e orari.

Ambiente: rifiuti pericolosi nel parcheggio, Noe Firenze sequestra area  -   Firenze - I carabinieri del NOE di Firenze, in collaborazione con l'Arma territoriale, a seguito di controllo presso una società operante nel settore della gestione rifiuti solidi urbani, hanno sequestrato un'area di 500 mq adibita a parcheggio e viabilità ed i 150 mc di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi che vi erano stati illecitamente depositati, denunciando il responsabile ambientale per attività di gestione non autorizzata e deposito incontrollato di rifiuti.

Mafia: titolare Fast Food Di Gela Costretto a pagare il pizzo con pezzi di rosticceria, sei arresti  -   Palermo - Stanco di pagare per oltre 12 anni il pizzo, il titolare di una pizzeria-fast food di Gela, si e' rivolto alla polizia che, dopo le indagini e i riscontri, ha eseguito la notte scorsa sei arresti. Un pizzo particolare, perché pagato non solo in denaro, durante le festività di Pasqua, Ferragosto e Natale, ma anche con prodotti propri di rosticceria ai numerosi esponenti del clan mafioso dei Madonia che si presentavano. L'accusa per tutti e' di associazione mafiosa finalizzata alle estorsioni.

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LUNEDì 7 SETTEMBRE 2009

Ruba borsa ad una cliente in un ristorante - ROMA  I Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno arrestato una straniera che aveva rubato la borsa alla cliente di un ristorante di via Gallia. La ladra, una pregiudicata peruviana di 49 anni, entrata nel locale con il pretesto di chiedere informazioni, è riuscita a portar via la borsa e successivamente a svignarsela. Accortasi del furto, la vittima, ha dato immediatamente l’allarme al 112. Sul posto è intervenuta una pattuglia dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile che, ricevute le testimonianze di alcuni clienti, dopo una breve battuta in zona, ha bloccato ed arrestato la 49enne in via Alesia con l’accusa di furto aggravato. Sarà giudicata con rito direttissimo.

Antiborseggio a bordo dei mezzi pubblici - ROMA   Un pregiudicato algerino di 36 anni che, a bordo dell’autobus di linea “64”, ha borseggiato un turista, è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione Roma Via Vittorio Veneto con l’accusa di furto aggravato. L’uomo è stato sorpreso letteralmente con le mani nelle tasche del malcapitato da una pattuglia di Carabinieri proprio in servizio antiborseggio a bordo dei mezzi pubblici. Vistosi scoperto, il ladro ha tentato la fuga che si è conclusa col suo arresto. Sarà giudicato con rito direttissimo.

Aggredisce e minaccia di morte la ex fidanzata che molestava da tempo.  Carabinieri arrestano pregiudicato romano per stalking - ROMA  In via Caracciolo, zona Ottaviano, i Carabinieri della Stazione Roma San Pietro hanno arrestato un pregiudicato romano di 33 anni per “Stalking” ai danni della sua ex fidanzata. La donna, una romena di 33 anni, non ne poteva più di quell’ex fidanzato che oltre a pedinarla la insultava e la minacciava continuamente con scritti ed sms. Dopo l’ultimo episodio, che ha visto l’uomo prendere a calci e pugni la donna e minacciarla di morte, il 33enne è stato arrestato ed associato al carcere di Regina Coeli a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. 

Si fingono coppia di sposini e comprano 1.000 euro di gioielli tentando di pagare con una carta di credito clonata. - ROMA  Si sono finti una coppia di novelli sposini e sono entrati in una gioielleria del centro commerciale di via Alberto Pollio per acquistare dei preziosi. Dopo aver scelto accuratamente i monili secondo i propri gusti si sono presentati alla cassa dove hanno esibito una carta di credito per pagare il conto di circa 1.000 euro. Un dipendente, dopo aver notato delle anomalie sulla carta, senza dare nell’occhio, ha contattato i Carabinieri della Stazione Roma Casal Bertone che sono immediatamente intervenuti. Gli accertamenti hanno permesso di accertare che si trattava di una carta clonata e quindi per i falsi sposini, un pregiudicato di 37 anni della provincia di Salerno e una ragazza di 25 anni residente a Capena, è scattato l’arresto. Durante le perquisizioni i militari hanno sequestrato altre carte clonate e numerose ricevute di transazioni bancarie eseguite con i titoli contraffatti. Gli arrestati sono stati trattenuti in caserma in attesa di essere sottoposti al rito direttissimo.

Vendeva cocaina sul lungonare di Tor San Lorenzo. - I carabinieri della stazione di marina tor san lorenzo a conclusione di un’articolata attività di osservazione, pedinamento e controllo hanno arrestato un  giovane pregiudicatoi di latina  resosi responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze  stupefacenti. L’attivtà  ha permesso di procedere alla perquisizione personale del prevenuto  che sul lungomare degli ardetini di tor san lorenzo viaggiava a bordo di una moto di grossa cilindrata, dopo che quest’ ultimo aveva effettuato dei movimenti sospetti accellerando l’andatura. Durante la perquisizione personale  i militari operanti hanno rivenuto e sequestrato circa 12 dosi di cocaina adeguatamente confezionate per la vendita. La successiva ed immediata perquisizione domiciliare portava al rinvenimento e sequestro di ulteriori 23 dosi di analoga sostanza stupefacente per un totale di circa 40 grammi di cocaina.M.A. 46 enne, con precedenti specifici, e’  stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria di Velletri.

Pregiudicato egiziano armato di coltello rapina un connazionale. - ROMA  Nella notte, i Carabinieri della Stazione Roma Ottavia hanno arrestato un cittadino egiziano di 27 anni, pregiudicato, con l’accusa di rapina. Il giovane, in via Cologno Monzese, ha affrontato con un coltello un suo connazionale di 41 anni per derubarlo di 700 euro. I militari, notata la scena, sono immediatamente intervenuti riuscendo a disarmare e a bloccare il pregiudicato. La refurtiva è stata interamente recuperata e restituita al proprietario mentre il 21enne è stato associato al carcere di Regina Coeli a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Droga fai-da-te. un’altra piantagione scoperta dai carabinieri. - ROMA  E’ stato sorpreso dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Montesacro mentre stava tranquillamente innaffiando 8 rigogliose piante di canapa indiana un giovane e insospettabile “coltivatore” di 24 anni, arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il giovane aveva collocato le piante, alte mediamente 180 cm., nei pressi della sua abitazione di via Belforte del Chienti, zona San Basilio. Trattenuto in caserma sarà sottoposto al rito direttissimo.

Precipita piper durante air show, muore un pilota -  MILANO - Si aggrava il bilancio dell'incidente aereo di questo pomeriggio all'aeroporto di Montichiari, in provincia di Brescia, dove era in corso l'Airshow.  Uno dei piloti del piper da turismo precipitato ai bordi della pista, secondo quanto riferisce la questura del capoluogo, sarebbe morto, mentre l'altro pilota è rimasto ferito. Non sono stati coinvolti gli spettatori. Secondo le prime ricostruzioni dell'incidente, il piper era appena decollato dalla pista quando, dopo pochi istanti, ha perso l'assetto schiantandosi a terra. L'impatto violento ha accartocciato letteralmente la lamiera dell'aereo. Le Frecce Tricolori  avrebbero dovuto esibirsi mezz'ora dopo nell'ambito dell'Airshow. Madre e compagna del pilota morta hanno assistito all'incidente che è avvenuto, secondo la questura, alle 16.18.L'altro pilota è in gravissime condizioni. Una rete locale, Teletutto di Montichiari, ha seguito in diretta la tragedia. 

Accoltella moglie e si getta dal sesto piano, due morti a Roma  -  ROMA - E' morta dopo alcune ore di agonia la donna moldava di 32 anni, Tatiana Donceva, accoltellata e poi data alle fiamme dal marito che si è suicidato poco dopo lanciandosi dal sesto piano dello stabile dove vivevano nella zona periferica del Labaro, a Roma. Luigi Scacchioli, 40 anni, si è lanciato nel vuoto dal sesto piano insieme al cagnolino della moglie. A dare l'allarme sono stati alcuni vicini che la scorsa notte sono stati svegliati dalle urla di una violenta lite, l'ennesima, culminata poi con il ferimento della donna con varie coltellate all'addome e poi l'incendio. Ad entrare nell'appartamento per primi sono stati i vigili del fuoco che dopo aver sfondato la porta d'ingresso hanno trovato la donna cosparsa di benzina ed in fiamme. Solo in un secondo momento si è capito che la donna era stata anche ferita diverse volte con un coltello all'addome. Secondo quanto si è appreso da alcuni vicini le liti tra i due coniugi erano molto frequenti soprattutto per questioni di gelosia. Tatiana Donceva era stata trasportata in codice rosso all'ospedale Sant'Andrea dove i medici, che l'avevano ricoverata in rianimazione, hanno capito subito che le sue condizioni erano molto gravi e con poche speranze.

Incendi a Napoli, Ischia e Maiori. Roghi segnalati anche a Nocera e sulla costa cilentana  -  NAPOLI, 6 SET - Diversi incendi, alimentati anche da un forte vento, stanno mettendo a dura prova, in Campania, i vigili del fuoco in ben tre province. A Napoli in via Galeoncello sono intervenute tre squadre di pompieri per l'incendio di due capannoni. Il fuoco e' divampato a Ischia in due comuni nella zona di Punta Imperatore. Nel Salernitano i vigili del fuoco sono stati allertati nella zona di Maiori per un incendio. Roghi sono segnalati in tutta la provincia, anche a Nocera e sulla costa cilentana. 

Savonese, morta escursionista. L'incidente sotto gli occhi del marito della figlia e del nipote  -  SAVONA, 6 SET - Un'escursionista di 71 anni e' morta nel savonese dopo essere caduta in una scarpata sotto gli occhi di marito, genero, figlia e nipotino. L'incidente e' accaduto a Vara Inferiore, nel Comune di Urbe, in provincia di Savona, in località Rostigliolo nei pressi di una casa scout. La donna potrebbe aver messo un piede in fallo ed e' così precipitata lungo la scarpata di un vicino torrente. 

Uomo ucciso in casa nell'Astigiano -  ASTI - Un uomo di 64 anni e' stato ucciso ieri sera nella sua abitazione, a San Damiano d'Asti, raggiunto da cinque colpi di pistola. L'uomo era un operaio giunto nel piemontese tre anni fa a San Damiano da Palmi (Reggio Calabria) con la moglie. Rimasto vedovo due anni fa, viveva da solo. Il corpo e' stato trovato per caso da un vicino di casa che ha avvertito i carabinieri. Al momento non viene fatta nessuna ipotesi sul movente dell'omicidio.

Incendi: fiamme in Liguria e Ischia -  ROMA - Vasti incendi sono attivi in molte zone della Liguria, ma anche nell'isola d'Ischia, dove i pompieri hanno lavorato tutta la notte. In Liguria, un incendio da ieri interessa il monte Moro, alle spalle del Levante di Genova. Due pompieri e un volontario sono rimasti leggermente feriti. Fiamme anche a Bavari, Lavagna e Recco. Nello Spezzino bruciano i boschi tra Corniglia e Vernazza, nelle Cinque Terre. A Ischia, incendi nelle zone di Succhivo-S.Angelo, Ciglio, Panza e S.Maria al Monte.

Incendi: vasto rogo nel Casertano. In aerea periferica dove non vi sarebbero abitazioni a rischio  -  NAPOLI, 6 SET - Un vasto incendio e' divampato tra Marcianise e Maddaloni, nel Casertano, in un'area periferica dove non vi sarebbero abitazioni a rischio. A quanto si apprende le fiamme si sono sviluppate in uno stabilimento dismesso ex Ecorec e starebbero bruciando grosse quantità di materiale plastico e di pneumatici. Sul posto sono intervenute tre squadre dei vigili del fuoco di Caserta e di Napoli. 

Fiamme in casa, muore una donna. Il resto dell'edificio non ha subito danni  -  LIVORNO - Una donna e' morta in seguito a un incendio scoppiato nel suo appartamento al quarto piano di uno stabile in pieno centro a Livorno. I vigili del fuoco, che hanno domato le fiamme nell'abitazione, hanno raggiunto la stanza dove si trovava la donna quando questa era ormai completamente carbonizzata. Le cause dell'incendio sono ancora in corso di accertamento. Il resto dell'edificio non ha subito danni. 

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DOMENICA 6 SETTEMBRE 2009

Pregiudicato bengalese voleva comprare 75 bottiglie di birra al supermercato pagando con ticket restaurant falsi - ROMA  I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato un cittadino del Bangladesh di 38 anni, pregiudicato, per truffa e indebito utilizzo di documenti di pagamento. L’uomo, nel pomeriggio di ieri, si è presentato in un supermercato di via Roberto Malatesta dove aveva fatto un corposo rifornimento di bottiglie di birra. Alla cassa lo straniero ha esibito 6 ticket restaurant a fronte del pagamento dei 72 euro del conto ma il cassiere ha notato più di qualche anomalia in quei tagliandi, risultati poi contraffatti. A quel punto il 38enne, visibilmente innervosito dal “fuoriprogramma”, ha iniziato a dare in escandescenze ma l’arrivo dei Carabinieri, contattati telefonicamente dal responsabile del supermercato, ha stemperato gli animi. I militari, dopo aver sequestrato i ticket fasulli, hanno arrestato il cittadino bengalese.

A spasso nonostante gli arresti domiciliari: un arresto ed una denuncia dei carabinieri: uno degli evasi, per giustificarsi, si procura una ferita da taglio dichiarando di essere stato accoltellato. -   ROMA  Tutte le scuse sono buone, anche per evadere dagli arresti domiciliari. Un pregiudicato algerino di 26 anni, ristretto in un appartamento di via dei Panieri, è stato scoperto in strada dai Carabinieri della Stazione Roma Trastevere. L’uomo, per tentare di giustificarsi con i militari, si è procurato una ferita da taglio ad un fianco attribuendola ad un aggressione subita in precedenza da un fantomatico personaggio sconosciuto. I militari non sono caduti nel suo tranello anche per l’approssimata ricostruzione fatta dal pregiudicato che oltre ad essere stato denunciato a piede libero per evasione, dovrà rispondere all’Autorità Giudiziaria di simulazione di reato e di procurato allarme. Un altro “furbetto”, un tossicodipendente romano di 35 anni, è stato sorpreso dai Carabinieri della Stazione Roma Tor Sapienza in largo Augusto Corelli. Nei suoi confronti è scattato l’arresto.

Pregiudicato polacco entra di notte in un appartamento ma viene scoperto dal proprietario e da un conoscente.   -  ROMA  Era appena riuscito a penetrare in un appartamento di via del Vantaggio, a due passi da piazza del Popolo, dove aveva arraffato un telefono cellulare, soldi e le chiavi di un’auto quando è stato scoperto dal padrone di casa e da un suo conoscente che stavano rincasando. A quel punto il ladro, un pregiudicato polacco di 30 anni, ha tentato di guadagnare la fuga colpendo a calci e pugni i due uomini che nel frattempo avevano già contattato il “112”. I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma intervenuti sul posto hanno posto fine alla zuffa che si era generata, durante la quale il proprietario dell’appartamento e il suo amico hanno riportato lesioni giudicate guaribili in 8 e 5 giorni, ed hanno arrestato il topo d’appartamento.

Titolare di un ristorante cinese denunciata per guida in stato di ebbrezza. -   ROMA  Forse qualche bicchierino di troppo di grappa alle rose ed il tasso alcolemico è schizzato alle stelle. Così la scorsa notte i Carabinieri della Compagnia Roma Centro hanno denunciato a piede libero la titolare di un ristorante orientale della Capitale, una giovane cittadina cinese di 26 anni, sorpresa alla guida della sua fuoriserie in via dei Cerchi in stato di ebbrezza. Nei confronti della ragazza è scattato anche l’immediato ritiro della Patente di Guida.

Immigrazione clandestina  7 arresti -     ROMA  Controlli dei Carabinieri di Roma, nella notte, contro l’immigrazione clandestina. I militari, impegnati in varie zone della Capitale, hanno arrestato 7 cittadini stranieri risultati inottemperanti ai provvedimenti di espulsione emessi a loro carico dalle Autorità italiane. In particolare i Carabinieri della Stazione Roma Flaminia hanno arrestato due cittadini del Bangladesh di 24 e 35 anni sorpresi lungo le strade del quartiere nonostante gli fosse stato intimato l’ordine di lasciare il territorio nazionale. Gli stessi militari hanno poi intercettato anche un cittadino nigeriano di 27 anni, pregiudicato. Altri due bengalesi, di 23 e 49 anni sono stati fermati dai Carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo in Lucina che poco dopo hanno sorpreso un pregiudicato egiziano di 23 anni. Sulla Circonvallazione Gianicolense, invece, i Carabinieri della Stazione Roma Trastevere hanno arrestato un cittadino bosniaco di 27 anni, pregiudicato e senza fissa dimora. Tutti gli arrestati sono stati trattenuti in caserma in attesa di essere sottoposti al rito direttissimo

Droga fai-da-te. coltivava marijuana nell’orto di  casa - ANZIO-LAVINIO (Roma) - Continua la lotta dei Carabinieri contro il traffico di sostanze stupefacenti sul Litorale Laziale. I militari della Stazione  di Lavinio hanno arrestato B.A., pregiudicato 48enne del luogo, per coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.L’attività si è sviluppata dopo aver tenuto sotto stretto controllo il mercato locale degli stupefacenti, lavorando nell’ambito di un programma di prevenzione e repressione che la Compagnia Carabinieri di Anzio sta attuando su tutto il territorio di competenza. L’operazione ha permesso di procedere alla perquisizione dell’abitazione del pregiudicato ubicata ad Anzio, in località Lavinio Lido di Enea, al termine della quale i Carabinieri hanno rinvenuto, nascoste tra le piante di un orto, una coltivazione di canapa indiana ad alto fusto che avrebbe fruttato circa 3 kg di marijuana, in parte già confezionata e pronta per essere venduta .  La droga è stata sequestrata e B.A. è stato arrestato e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Velletri.

Influenza a: funerali in mascherina, controlli al Cotugno -  NAPOLI  - Erano più gli addetti delle pompe funebri che i fedeli presenti in chiesa e per di più avevano anche le mascherine. E' in un'atmosfera surreale, quasi fosse stato l'addio ad un appestato, che si è celebrato oggi a Napoli il rito religioso per Gaetano D., 51 anni, il Gaetanone del quartiere di Secondigliano, prima vittima in Italia per gli effetti dell'influenza A. Niente manifesti, zero fiori, preghiere e nessuna omelia nella chiesa di Sant'Antonio da Padova. Lui, che da vivo, a causa della sua oligofrenia, una patologia mentale, era considerato un tipo molto strano, ha provocato addirittura lo spostamento di mezz'ora di un matrimonio per evitare un imbarazzante incontro tra due riti completamente opposti. In chiesa solo quattro persone, che sono di solito quelle che partecipano alle funzioni religiose. La mamma, Antonietta, era in chiesa ma quasi nascosta, in fondo alla navata, ancora incredula per aver perso l'unica persona di famiglia, con la quale, in un alloggio di una ventina di metri quadrati, viveva in maniera simbiotica. Incredulo perfino lo stesso sacerdote che ha celebrato il rito. "In quarant'anni - ha ammesso don Giuseppe - non ho mai visto un funerale del genere. Queste storie lasciano l'amaro in bocca e devono farci riflettere. Sono condizioni di estremo degrado sociale che la gente al di fuori di questo quartiere purtroppo non conosce". Il sacerdote ha benedetto il feretro e poi ha sottolineato che "attorno a tutta questa storia si è creato un caso spropositato e la colpa è soprattutto dei media". Nella zona molti hanno saputo del funerale a cose fatte. Più di uno ha espresso stupore sottolineando che avrebbe voluto esserci per l'addio a Gaetanone. Dopo la psicosi che si era scatenata ieri, alla notizia della morte dell'uomo, oggi la situazione a Secondigliano sembra essere tornata più tranquilla. In molti nella zona evidenziano che i problemi del quartiere sono altri e che restano lì da anni. In un'altra zona della città, nell'ospedale Cotugno di Napoli nel corso della mattinata una ventina di persone si è presentata per sottoporsi ai test. Un trend in leggero aumento ma che viene considerato ancora fisiologico dagli operatori sanitari. Resta da capire cosa succederà a partire da lunedì e se ci sarà un picco quando inizieranno le scuole. I medici del Cotugno temono nei prossimi giorni un afflusso particolarmente elevato anche per casi che non richiedano alcuna verifica sanitaria e rivolgono quindi un appello ai loro colleghi di base a compiere uno screening preventivo. Oggi due delle persone che erano ricoverate sono state dimesse. Ne restano ricoverate quattro ma il direttore sanitario Cosimo Maiorino evidenzia che "si tratta di una situazione estremamente fluida: per un paziente che viene momentaneamente ricoverato magari ne vengono dimessi due". Medici e farmacisti, dal canto loro, sostengono che in città non c'é alcuna psicosi. In aumento soprattutto le vendite di prodotti igienizzanti. In questo momento, comunque, sono i pediatri a raccogliere le maggiori preoccupazioni, quelle delle mamme che sollecitano informazioni sui bambini. 

Parlare vicini aumenta rischio contagio  -  ROMA - Non rischia il contagio da AH1N1 chi si scambia un oggetto con qualcuno che ha l'influenza, a meno che non si chiacchieri a due metri di distanza, inspirando direttamente per via aerea le sue goccioline di saliva. Baci ed effusioni sono ovviamente vietate ai tempi del nuovo  virus.  Finestre aperte e lontano da luoghi affollati resta la regola d'ora, secondo uno studio che ha calcolato la probabilità di essere contagiati dal virus AH1N1 in varie circostanze del vivere di ogni giorno.  Uno studio, condotto dal Centro cinese per la prevenzione delle pandemie, pubblicato sulla rivista Emergine infectious diseases, ha fatto luce su alcune modalità di trasmissione del virus A/H1N1, sconfessando certi luoghi comuni.   Per individuare le situazioni più a rischio, gli esperti hanno realizzato un'indagine su un campione di 30 persone, 11 delle quali contagiate quest'estate da una turista americana durante un viaggio in Cina. Secondo i risultati, viaggiare in aereo o con i mezzi pubblici non e' fortemente contagioso, a patto che i filtri di aerazione siano molto efficienti. Almeno metà dell'aria condizionata delle cabine deve essere riciclata ogni tre minuti e le bocchette di ventilazione vanno collocate vicino al posto passeggeri. In generale, per qualsiasi ambiente, gli esperti consigliano comunque di evitare i luoghi affollati ma soprattutto quelli con porte chiuse e finestre sigillate.  Inoltre, secondo i casi analizzati, e' emerso che se si parla a una distanza ravvicinata (pari a due metri o meno) per più di due minuti con qualcuno che ha contratto il virus della nuova influenza, il rischio di infettarsi e' del 56% . Le possibilità di contagio sono cinque volte superiori se ci si intrattiene a distanza ravvicinata per almeno dieci minuti.    Le gocce di saliva si trasmettono infatti non solo tossendo, ma anche parlando o respirando.''Il ruolo degli oggetti contaminati nella trasmissione indiretta dei virus influenzali e' sempre stato in dubbio'', spiega il virologo dell'Istituto superiore della Sanità (Iss) Gianni Rezza, confermando che ''la trasmissione avviene principalmente per via aerea, attraverso il contatto ravvicinato di un metro. Rezza specifica tuttavia che ''stringere la mano di un influenzato e portarla subito dopo al naso o alla bocca può essere una modalità di trasmissione''.   ''Tutto dipende anche dai tempi - continua - E' sicuramente pericoloso toccare un oggetto subito dopo che e' stato preso in mano da qualcuno che si e' soffiato il naso e ha il virus''.  Per quanto riguarda il contagio in viaggio, l'esperto conferma che ''con filtri d'aerazione molto efficienti il rischio e' ridotto, ma non e' escluso se e' seduti molto vicino al malato''. 

Incidenti: Travolto e Ucciso Sulla Catania-Siracusa -  Siracusa, 5 set. - Un venditore ambulante che era sceso dal suo furgone dopo aver accostato nei pressi dello svincolo di Priolo, sulla Catania-Siracusa, e' stato travolto e ucciso da un camion delle Poste. Ancora non e' chiaro cosa la vittima, Concetto Ali', 46 anni, di Siracusa, stesse facendo ai margini della carreggiata quando e' stato investito dal mezzo postale, che lo ha trascinato per alcuni metri. Il conducente del camion, un uomo di 35 anni, e' rimasto ferito ed e' stato ricoverato nell'ospedale Muscatello di Augusta. Per accertare le cause dell'incidente e' intervenuta la polizia stradale.

Oristano: Turista Annega In Mare Agitato -  Oristano - Un turista di 61 anni originario della provincia di Varese e' morto nel pomeriggio mentre faceva un bagno nella spiaggia di Porto Alabe, in provincia di Oristano. L'uomo, nonostante il mare fosse molto agitato dato il forte vento di maestrale, ha deciso comunque di fare una nuotata ristoratrice. Dopo poche bracciate e' stato però inghiottito dalle onde. A soccorrerlo ci hanno pensato alcuni bagnanti. Quando il turista e' stato portato sulla battigia non c'era però più nulla da fare. Sul posto e' giunta anche un'autoambulanza del 118 ma i sanitari non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell'uomo.

 

Travolge ed uccide pedone, fermato il pirata a Roma  -  ROMA - Un uomo di 30 anni, proprietario della Bmw che ha ucciso il medico di 77 anni, Carmelo Pillitteri, e' in stato di fermo nella caserma dei carabinieri del Nucleo Radio Mobile di Roma. L'uomo e' stato ascoltato dagli investigatori ed ha ammesso di essere stato alla guida dell'auto al momento dell'incidente mortale. Il proprietario della Bmw, figlio di un poliziotto della capitale, e' risultato negativo ai test di droga ed alcool ai quali e' stato sottoposto. I carabinieri stanno adesso cercando di stabilire le cause dell'incidente e verificare se la vittima sia stata investita mentre si trovava sul ciglio della strada o in mezzo alla gareggiata, dove il corpo e' stato trovato. Il magistrato di turno della procura dovrà ora decidere i provvedimenti da adottare nei confronti dell'investitore  .

Bimba annegata nel fiume, mamma arrestata per omicidio  -  VENEZIA  - E' chiusa in cella con l'accusa più tremenda: aver ucciso la sua bambina di appena due anni gettandola nel fiume. Lei, Simone Moreira, 23 anni, mamma della piccola Giuliana Favaro, nega disperatamente: "Non l'ho uccisa, é scivolata. L'ho persa di vista un attimo e Giuliana è sparita". Ma non ha convinto i magistrati che, dopo averla già ieri formalmente indagata per omicidio volontario aggravato e omesso controllo, oggi l'hanno fatta arrestare. Il Gip di Treviso Umberto Donà ha emesso l'ordine di custodia cautelare e i carabinieri sono andati a prenderla a casa di un'amica, a Oderzo, il paese dove mercoledì sera è avvenuta la tragedia. La piazza del paese dove mamma e figlia erano andate a mangiare un gelato è costeggiata da un canale che si getta nel fiume Monticone ed è li che la bimba è finita in acqua e poi trascinata dalla corrente: il suo corpo è stato trovato nel fiume dopo due ore di disperate ricerche. Omicidio o tragico incidente? Testimoni diretti non ce ne sono e gli inquirenti non credono alla fatalità, anche perché se la piccola Giuliana fosse caduta in acqua avrebbe qualche segno o ferita sul corpo che invece non ha. Secondo gli investigatori, infatti, se la bambina fosse passata dal varco indicato dalla madre sarebbe probabilmente caduta sulla base inclinata di sassi e spuntoni di ferro che si trova fra il margine della piazza e il canale. L'ipotesi è invece che la mamma possa aver gettato la bimba in acqua da un altro punto o che lei stessa sia passata in quel varco per poi lanciare la piccola nell'acqua. I magistrati parlano di "indizi concordanti", legati alle contraddizioni fra la versione fornita dalla mamma fin dal primo momento e anche nell'interrogatorio di ieri davanti al Pm e la verosimile dinamica di quanto accaduto. Ma perché l'avrebbe uccisa? Secondo gli investigatori, alla base del gesto non vi sarebbe una ragione chiara, ma un problema di comportamento della donna, che negli ultimi tempi sarebbe stato segnato da una vita sregolata, dal consumo smodato di alcol e, forse, anche da depressione. Recentemente si era separata dal papà della piccola Giuliana, Michele Favaro, 43 anni, e dopo la fine del loro rapporto la bambina sarebbe stata affidata a lui. L'interrogatorio di garanzia di Simone Moreira è previsto per lunedì, lo stesso giorno in cui verrà eseguita l'autopsia sul corpo della piccola Giuliana, da cui potrebbero arrivare elementi utili per le indagini. Intanto la sua mamma è in una cella del carcere di Belluno sotto il peso dell'accusa più terribile e in queste ore appare in stato confusionale. 

Uccide compagno sorella, lui ferito. In ospedale altre 2 persone intervenute per sedare la lite  -  COMO - E' di un morto e un ferito grave il bilancio di un accoltellamento avvenuto a Laino, in valle Intelvi, nel Comasco, per vecchi rancori. Mauro Galli, 49 anni, disoccupato, ha ucciso il convivente della sorella, un idraulico 50enne, ed e' rimasto a sua volta gravemente ferito all'addome. All'origine della tragedia e' stata una lite dovuta a vecchi rancori degenerata con l'accoltellamento. In ospedale sono finite altre 2 persone, intervenute nel tentativo di sedare la lite. I carabinieri stanno indagando. 

Ha malore dopo scippo, morta anziana. Scende da auto dopo essere stata derubata e si accascia al suolo  -  MESSINA - Una donna di 68 anni si e' accasciata al suolo ed e' morta a Messina: avrebbe avuto un malore dopo essere stata scippata mentre era in auto. Qualche testimone avrebbe infatti sentito la pensionata chiedere aiuto dopo essere stata scippata. Secondo gli investigatori l'anziana sarebbe scesa dall'auto dopo il furto e avrebbe cercato soccorso. Ma dopo avere percorso pochi metri dalla sua vettura e' deceduta per un arresto cardiaco. I carabinieri stanno indagando. 

Romeno spara a ex e poi si uccide. Ragazza muore in ospedale per le ferite riportate alla testa  -  LATINA, 5 SET - Ha sparato alla sua ex fidanzata che l'aveva lasciato, ha colpito un immigrato africano e poi si e' suicidato. E' avvenuto a Sonnino (Latina). La ragazza di 17 anni e' morta poco dopo in ospedale per le ferite riportate alla testa. La tragedia e' avvenuta nel piazzale della vecchia stazione dopo un litigio. Dopo aver colpito la ragazza,l'uomo ha ferito un cittadino africano che si trovava sul posto e poi si e' tolto la vita con la stessa arma. I carabinieri ,avvertiti dall'extracomunitario, stanno indagando. 

Pretende soldi da colleghi dopo licenziamento, arrestato -  Castrovillari (Cosenza) - Un camei ere e' stato arrestato dai carabinieri di Castrovillari per estorsione. Si tratta di Marco Iannini, 25 anni, di Castrovillari, che secondo l'accusa estorceva denaro ai suoi ex colleghi di lavoro, costringendoli a versare nelle sue tasche la retribuzione per le giornate lavorative perse dopo essere stato licenziato. A suo parere, infatti, erano stati proprio gli ex colleghi a farlo mettere alla porta. Per il giovane il gip ha disposto gli arresti domiciliari. Guerra tra clan a Bari, un fermo -  BARI - Escalation nella guerra tra clan a Bari. Fermato un uomo ritenuto responsabile dell'agguato del 23 agosto nei confronti di un pregiudicato. Nell' agguato, l'uomo - ritenuto vicino al clan Rizzo-Capriati - e' rimasto ferito. Il fermato ha precedenti penali. Poco prima del suo fermo, alcune persone, che avevano detto di essere agenti di polizia, gli avevano sparato, senza ferirlo, diversi colpi di arma da fuoco. Secondo la squadra mobile, e' in atto una recrudescenza della lotta tra i clan.

Rapine ristoranti Napoli, 2 arresti -  NAPOLI - Due pregiudicati sono stati arrestati con l'accusa di aver compiuto una decina di rapine nel mese di agosto in vari ristoranti di Napoli. Nei quartieri di Chiaia, Posillipo e Fuorigrotta. Una terza persona e' stata denunciata. I tre potrebbero essere coinvolti nella rapina al ristorante ''la Cantinella''.Un quarto componente della banda e' ricercato. La Polizia sta adesso accertando il coinvolgimento della banda in altre rapine.

 

Clandestini bloccati nel Salento -  TRICASE (LECCE), 5 SET - Dieci extracomunitari sono stati bloccati dalla guardia di finanza nel Salento. I dieci immigrati dei quali non e' stata accertata la nazionalità, presumibilmente afgana, erano sbarcati poco prima clandestinamente sulla costa tra Torre San Gregorio e Punto Ristola da un'imbarcazione Indagini per rintracciare il natante, con l'impiego di unità aeronavali, non hanno dato esito. I dieci sono stati condotti in un centro di accoglienza.

Camorra: arrestato latitante -  NAPOLI - Un latitante e' stato arrestato dagli agenti della squadra mobile della Questura di Salerno a Sant'Egidio del Monte Albino(Salerno). Si tratta di Alfonso Ferrante, per gli inquirenti presunto affiliato al clan camorristico Iannaco-Adinolfi.L'uomo era ricercato dal 2008 con l'accusa di traffico internazionale di sostanze stupefacenti.

Rissa per una donna nel centro di Palermo, 5 denunciati -  Palermo. - Cinque giovani sono stati denunciati dalla polizia per una rissa scatenatasi la notte scorsa nel centro di Palermo all'angolo tra via Libertà e via Giusti. Secondo quanto ricostruito, un'auto con tre ragazzi a bordo aveva avvicinato una giovane donna che era da sola sul marciapiede, ed e' subito sopraggiunto il suo fidanzato che si e' scagliato contro l'auto per allontanare i coetanei. Ne e' nata una colluttazione in cui il fidanzato della donna ha avuto la peggio, ferendosi alla testa contro un albero dopo aver perso l'equilibrio. Lievemente ferita anche la ragazza. .

Terremoto: Ricostruzione, Revocati Due Certificati Antimafia  -  L'Aquila - Com'era prevedibile, la criminalità organizzata sta tentando di mettere le mani sui lavori di ricostruzione post terremoto. A cinque mesi dal sisma, il prefetto dell'Aquila, Franco Gabrielli, ha assunto il primo provvedimento di contrasto alle infiltrazioni mafiose. Lo ha fatto revocando il certificato antimafia a due ditte impegnate nei cantieri aperti nell'Aquilano. Lo stop e' arrivato per l'impresa ''Di Marco Srl'', con sede a Carsoli, occupata in questi giorni, in subappalto, nei lavori di scavo a Bazzano e Cese di Preturo. Stessa sorte per una ditta campana. ''La decisione e' stata presa sulla scorta di elementi fornitici dalle forze dell'ordine che stanno verificando la regolarità dei lavori nei cantieri - ha spiegato il prefetto Gabrielli - E' stata notificata alla stazione appaltante, la Protezione civile, e comunicata alla Procura della Repubblica per le iniziative del caso''. Sentori di infiltrazioni malavitose nella ricostruzione c'erano state già mesi qua e fu il quotidiano la Repubblica a sollevare il caso. Il titolare di una delle imprese estromesse, Dante Di Marco, secondo quanto riferito dal prefetto Gabrielli, sarebbe gia' finito sotto i riflettori per un'inchiesta riguardante la realizzazione di una struttura ricettiva a Tagliacozzo. Complessi i rapporti. Di Marco, incensurato, e' tra l'altro anche il fondatore della ''Marsica Plastica srl'', tra i cui soci figurava anche Achille Ricci, arrestato per aver occultato e riciclato parte del tesoro di Vito Ciancimino proprio nel villaggio turistico di Tagliacozzo. Inoltre, della società avrebbe fatto parte anche la moglie del commercialista Gianni Lapis, da sempre curatore degli interessi economici dell'ex sindaco di Palermo condannato per mafia e scomparso qualche anno fa. Al Progetto Case la ditta Di Marco partecipa in un appalto con un raggruppamento di imprese per un importo di 128 milioni di euro; e ad un subappalto di 400 mila euro. E' uscita momentaneamente pulita dai controlli una terza ditta nel mirino degli investigatori, la Igc di Caltanisetta, per la quale non e' stato possibile interrompere il contratto. ''Questo tipo di provvedimenti - ha spiegato Gabrielli - rappresenta una misura con cui la pubblica amministrazione si cautela per evitare che il denaro dei cittadini prenda strade che non siano legali e trasparenti''. E poi ha ribadito con forza: ''Neppure un soldo deve andare in mano a imprenditori che siano collusi o vicini alle organizzazioni criminali''. Dall'avvio dei lavori ad oggi sarebbero stati effettuati oltre 300 controlli su imprese impegnate nella ricostruzione. Le verifiche vengono portate avanti da un pool, coordinato dal prefetto Gabrielli, del quale fanno parte anche quattro magistrati della Direzione investigativa antimafia. L'attenzione, come conferma il Prefetto, e' massima. L'Aquila e' diventata il più grande cantiere d'Europa e come tale torta appetibile per molti. Ma non si può sparare nel mucchio e prima di assumere provvedimenti di questa portata sono necessarie indagini lunghe ed accurate. Per la certificazione antimafia, infatti, sono previsti due controlli: uno preventivo che si basa sulla documentazione prodotta, l'altro di approfondimento con attività investigativa e controlli nei cantieri da parte di ispettori e Dia.

Trieste: fatture false per 15mln. Operazione delle Fiamme Gialle, 5 denunce  -  TRIESTE - La Gdf di Trieste ha scoperto fatture false per 15 mln euro, Iva non versata per 4 mln, ricavi occultati al fisco per altri 10 mln. L'evasione veniva perpetrata attraverso un sistema di frode finalizzato all'evasione delle imposte sui redditi e dell'Iva attraverso l'emissione e l'utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, che aveva come fulcro una società triestina che opera nei settori dell'edilizia pubblica e residenziale privata. Cinque persone sono state denunciate. 

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SABATO  5 SETTEMBRE 2009

Rapina un bar afferrando per il collo la titolare.  -  ROMA  Ha fatto irruzione in un bar al Prenestino e dopo aver afferrato per il collo la titolare, una cittadina cinese di 40 anni, l’ha trascinata verso la cassa e si è fatto consegnare l’intero incasso. E’ successo nella tarda serata di ieri in un bar di via Silvio Benco. Alcuni passanti che avevano assistito alla scena hanno chiamato il 112. Immediatamente intervenuti, i Carabinieri della Stazione Roma Prenestina, lo hanno intercettato ed arrestato in via Riccardo Pitteri a pochissima distanza dal luogo del reato. A finire in manette con l’accusa di rapina un pregiudicato romano di 31 anni che sarà giudicato con rito direttissimo.

Forza la serranda di un negozio di abbigliamento per svaligiarlo ma viene arrestato  -  ROMA  Ha forzato, con un piede di porco, la saracinesca di un negozio di abbigliamento di via di Vigna Stelluti e stava per svaligiarlo, quando è stato scoperto dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Trionfale che lo hanno arrestato. E’ successo alle prime luci dell’alba. A finire in manette con l’accusa di furto aggravato un pregiudicato polacco di 32 anni. L’uomo, vistosi scoperto ha anche tentato la fuga a bordo della sua autovettura, parcheggiata con le chiavi inserite, nei pressi del negozio. Nell’auto i Carabinieri hanno rinvenuto numerosi arnesi da scasso. L’arrestato sarà giudicato con rito direttissimo.

Droga: arrestati dai carabinieri, sotto l’obelisco dell’Eur, fornitore e pacciatore; sequestrati 200 grammi di hashish e 40 di marijuana -  ROMA  Due pregiudicati romani, fornitore e spacciatore di sostanze stupefacenti, sono stati arrestati, nella notte, sotto l’obelisco di piazzale Marconi all’Eur, dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Eur. I due, un trasportatore di 32 anni “il fornitore” ed un operaio di 36 “il pusher”, sono stati sorpresi proprio nella fase del “rifornimento”. Alla vista dei militari i due malviventi hanno tentato di sbarazzarsi della droga. Bloccati sono stati entrambi arrestati con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il 32enne inoltre dovrà rispondere anche del reato di possesso illegale di munizioni da guerra in quanto nella sua abitazione i Carabinieri hanno rinvenuto 50 cartucce di vario calibro. Sequestrati in totale 200 grammi di hashish, 40 di marijuana, la somma contante di 4000 euro provento dell’illecita attività, vari appunti contabili e 4 telefoni cellulari. Gli arrestati saranno giudicati con rito direttissimo.

Violenza, 13enne stuprata da branco nel palermitano             PALAZZO ADRIANO (PALERMO)  - Quattro ragazzi, tre dei quali minorenni, sono stati fermati dai carabinieri con l'accusa di avere violentato una ragazzina di 13 anni con un lieve handicap, a Palazzo Adriano (Pa). Lo stupro di gruppo sarebbe avvenuto tra il 16 e il 17 agosto, vicino ai campetti di calcio, mentre nella cittadina con poco più di 2 mila abitanti la gente era in strada per la festa del Crocifisso.  Ai carabinieri la ragazzina ha raccontato di essere stata trascinata con forza in un luogo appartato dai quattro ragazzi che conosceva; uno degli aggressori l'ha tenuta ferma per le braccia, un altro le ha tappato la bocca per impedire che urlasse, e gli altri due l'avrebbero violentata. I quattro, lasciandola per terra insanguinata, l'avrebbero poi minacciata di morte se avesse raccontato quanto accaduto. Alla madre l'adolescente non ha voluto dire nulla, ma il giorno dopo si è confidata con una zia che ha avvisato i genitori, i quali hanno accompagnato la figlia nell'ospedale di Corleone; i sanitari hanno poi denunciato la vicenda ai carabinieri di Palazzo Adriano. La vittima ha riconosciuto i componenti del branco da alcune foto mostratele dai carabinieri di Lercara Friddi e Corleone. Il ragazzo maggiorenne è stato rinchiuso nel carcere di Termini Imerese, i tre minori nel centro di prima accoglienza. 

Uomo ucciso a Milano, accusata vicina di casa gelosa     MILANO - La gelosia, esplosa quando il vicino del quarto piano ha fatto venire a Milano la moglie, probabilmente incinta. Questo sarebbe il movente che avrebbe armato la mano di Saidh Mouflhi, trentenne, marocchina, fortemente sospettata dell'omicidio del connazionale Abdelkarim Touizi, 46 anni, ucciso con una coltellata all'addome. La donna si è poi gettata da una finestra del terzo piano, cercando di uccidersi. Teatro della tragedia un complesso di palazzine popolari in via Filippo Abbiati, in zona Fiera a Milano. Touizi lavorava in un negozio di pesca sportiva, lei, invece in un mercato vicino. Saidh, che gli inquilini descrivono come una ragazza sempre vestita con abiti tradizionali e velo, taciturna e riservata aveva avviato una relazione - secondo quanto ricostruito dalle indagini- con il vicino che abitava al piano superiore al suo. Con l'arrivo di sua moglie una settimana fa, però, l'uomo aveva manifestato l'intenzione di troncare il rapporto. Allora Saidh aveva cominciato a minacciare la rivale: "Non sarà più tuo, non lo riprenderai mai più". Stamani l'epilogo: la donna avrebbe atteso sul suo pianerottolo, al terzo piano, Touizi mentre questo stava andando al lavoro e stava portando in cortile il sacchetto della spazzatura. Forse l'ha affrontato e ne è nato un litigio. Poi la coltellata, una sola, all'addome, ma capace di uccidere. Vibrata con un coltellaccio da cucina che è stato trovato sul luogo del delitto. "Ho sentito bussare alla mia porta - racconta una vicina di pianerottolo - lei urlava: aiuto, Polizia. Lui era ancora vivo, rantolava". Saidh, poi, è rientrata in casa sua e si è buttata dalla finestra, nonostante il fratello più giovane, studente, (quello più anziano era al lavoro) e un vicino di casa abbiano cercato di trattenerla per lunghi, drammatici istanti. La donna ora è piantonata all'ospedale Niguarda di Milano, dove è già stata operata in mattinata, ma dovrà essere sottoposta ad altri interventi. Rischia la paralisi. Tra le palazzine di edilizia popolare a cinque piani di colore giallo costruite nell'immediato dopoguerra regna lo sgomento. "Ho chiamato io il 113 - racconta la custode -. L'ho vista penzolare mentre due uomini la tenevano, ma non c'é stato niente da fare". Arrivano in gruppo delle donne marocchine, velate, e chiedono della famiglia Moufhli. "Non c'é più nessuno" rispondono gli agenti della Squadra Mobile che, comandati da Alessandro Giuliano, hanno appena finito i rilievi. Sul pianerottolo del terzo piano rimangono i segni del dramma: sangue sul tappetino della porta di casa della ragazza e i sacchetti della spazzatura che la vittima stava portando. Una donna che abita al quarto piano ha quasi un malore tornando nel suo appartamento. "Era una persona socievole - racconta -, scherzava sempre". Saidh, quando le sue condizioni miglioreranno, sarà interrogata dal pm Roberta Brera. Su di lei pesa l'accusa di omicidio volontario, non è escluso che le sia contestata anche l'aggravante della premeditazione.

Un automobilista accoltellato. Arrestati 3 minori dopo lite per traffico     REGGIO CALABRIA - A Reggio Calabria un automobilista e' stato ferito con una coltellata dopo un litigio per motivi di traffico. Arrestati tre minori. Ieri sera l'uomo e' sceso dall'auto dopo una discussione con due ragazzi su uno scooter ma e' stato ferito a colpi di bastone e con una coltellata all'addome dai due giovani, spalleggiati da un complice giunto nel frattempo. L'uomo e' ricoverato in prognosi riservata. I tre, tutti minorenni e nomadi, sono stati arrestati dalla polizia per tentato omicidio. 

Immigrati: sbarcati 10 afghani su costa salentina, rintracciati da GDF    Lecce - Dieci extracomunitari, presumibilmente di nazionalità afghana, sono stati rintracciati questa notte alle tre da militari della Guardia di Finanza di Gallipoli, in provincia di Lecce, lungo il litorale salentino. I migranti erano sbarcati poco prima nel tratto compreso tra San Gregorio e Punta Ristola.

Cuneo: litiga con la convivente e la uccide, arrestato dai carabinieri    Cuneo, - Da due giorni litigava con la convivente, ieri sera ha imbracciato un fucile e le ha sparato. Un operaio edile di 69 anni, A.E., e' stato arrestato per omicidio a Caraglio (Cuneo) dai Carabinieri della Stazione locale. Ha confessato il delitto. La vittima e' una donna albanese di 48 anni, casalinga. L'arma, un fucile calibro 22, e' stata sequestrata. Ora l'uomo e' rinchiuso nel carcere di Cerialdo.

Brucia auto di concorrenti e accusa disabile, arrestato     Enna. - Il titolare di un autosalone di macchine usate e' stato arrestati con l’accusa di essere l'autore di una lunga catena di attentati incendiari ai danni di autosaloni, officine e carrozzerie, oltre che di decine di vetture, per eliminare così la concorrenza a Valguarnera e Barrafranca, grossi centri un provincia di Enna. Con il commerciante Filippo Parisi, 34 anni, pregiudicato, e' stato arrestato anche il manovale pregiudicato di 40 anni Salvatore Spitaleri, al termine di un'indagine dei carabinieri e della Procura di Enna. Ad aggravare la posizione di Parisi l’accusa di avere sequestrato e malmenato un trentottenne con gravi problemi psichici, per costringerlo ad autoaccusarsi di essere l'autore di decine di incendi di auto registrati a Valguarnera e che avevano messo in allarme i residenti della cittadina. Parisi avrebbe messo in atto i danneggiamenti ai danni di due autosaloni e delle officine della zona allo scopo di rimanere l'unico venditore di auto usate, mentre venivano bruciate le auto di cittadini ce le avevano acquistate dai concorrenti di Parisi. .

Riscuoteva importi ticket, arrestato     ROMA - Un dipendente del Policlinico S.Orsola-Malpighi di Bologna e' stato arrestato perché riscuoteva illecitamente gli importi dei ticket. Secondo i carabinieri del Nas di Bologna l'uomo, ingannando gli ignari pazienti, si impossessava degli importi dei ticket per le prestazioni sanitarie erogate. I controlli amministrativi venivano elusi falsificando le ricette mediche e manipolando le registrazioni sul sistema telematico aziendale. E' stato arrestato per truffa e falso.

Senza chiavi, scavalca, ma cade. Un volo dall'ottavo piano, muore nel milanese 18/enne romeno     MILANO - Si e' accorto di non avere le chiavi di casa,esce sul balcone,cerca di saltare sul ballatoio,ma cade dall'ottavo piano:e' morto sul colpo. La vittima e' un 18/enne romeno. La tragedia e' avvenuta in uno stabile di via dei Pini a Pieve Emanuele, nell'hinterland di Milano.Il padre e la madre del ragazzo erano già usciti quando il ragazzo si e' accorto di non avere le chiavi per uscire e dovendo andare a lavorare ha deciso di saltare sul ballatoio, ma e' precipitato nel cortile dell'edificio. 

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VENERDI’ 4 SETTEMBRE 2009

Hacker in manette: considerato il capo di un’organizzazione che effettuava truffe via internet; in Romania deve scontare 12 anni di reclusione.   ROMA  I Carabinieri hanno individuato e arrestato, in via dei Lancieri, un pregiudicato romeno di 24 anni ricercato per un mandato di arresto europeo emesso da un Tribunale romeno lo scorso 28 gennaio. Il giovane, un esperto informatico, è stato condannato a 12 anni di reclusione dalle autorità romene per una serie di mega truffe messe a segno via internet. Dopo la sentenza, l’“hacker” ha pensato bene di proseguire la sua attività truffaldina trasferendosi in Italia dove è ritenuto a capo di una banda dedita alla commissione di truffe tramite internet. In attese di estradizione è stato associato al carcere di Regina Coeli.

Colpita da mandato di arresto europeo per stupro e sequestro di persona; polacca arrestata   LADISPOLI (RM): Nella serata di ieri i Carabinieri della Compagnia di Civitavecchia, hanno arrestato W. D. L., polacca 45enne domiciliata a Ladispoli, poiché colpita da mandato di arresto europeo. I Carabinieri della Stazione di Ladispoli, nel corso di servizio di controllo del territorio, procedevano all’identificazione della straniera e appuravano che la stessa era gravata dal citato mandato di arresto emesso nel novembre del 2005 dal Tribunale di Olsztyn (Polonia) poiché responsabile in concorso, dei reati di stupro e sequestro di persona commessi in Polonia nel mese di dicembre 2001.

Forniscono false generalità ai carabinieri nel corso di un controllo, arrestati due ucraini   ROMA  Ieri sera poco dopo la mezzanotte i Carabinieri della Stazione Roma Monte Mario hanno arrestato due cittadini ucraini di 39 e 45 anni, con l’accusa di falsa attestazione a P.U. sulla propria identità. I due stranieri erano stati fermati per un semplice controllo, ma alla richiesta dei documenti da parte dei militari, i due hanno dichiarato di non averne, fornendo altresì delle false generalità. Accompagnati in caserma per ulteriori accertamenti, i militari sono risaliti alle loro vere identità e li hanno quindi trattenuti in arresto. I n mattinata saranno processati con il rito direttissimo.

Neopatentato sorpreso dai carabinieri alla guida in stato d’ebbrezza    ROMA  Questa notte, uno studente romano di 23 anni è stato fermato per un controllo dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Centro mentre si trovava alla guida della sua autovettura nei pressi del quartiere Testaccio. I militari hanno sottoposto il giovane all’esame etilometrico, a seguito del quale è risultato positivo con un tasso alcolemico superiore a quello previsto dalla legge. L’automobilista è stato denunciato per guida in stato d’ebbrezza. Immediato è scattato anche il ritiro della patente.

I carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale intensificano i controlli sul commercio di oggetti d’arte di provenienza illecita. Il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale svolge, tra l’altro, un’intensa attività diretta alla repressione della commercializzazione di oggetti d’antiquariato di provenienza illecita, tenuto anche conto delle possibili connessioni tra queste attività e quelle gestite, direttamente, dalla criminalità organizzata. Infatti, in ragione del suo consolidato ruolo di difensore dei Beni culturali nazionali e di polo gravitazionale, nel settore, per tutte le Forze di polizia, si pone sempre di più a presidio di aree vulnerabili, inquadrate in un nuovo concetto di sicurezza economica e patrimoniale nazionale, messa in pericolo da fenomeni quali l’esportazione illecita di Beni culturali, la ricettazione ed il riciclaggio di opere d’arte. Nell’ambito dell’intensificazione dei servizi a tutela della legalità, i Carabinieri del Reparto Operativo TPC di Roma, guidati dal Tenente Colonnello Raffaele MANCINO, hanno recuperato un ingente quantitativo di oggetti di antiquariato di sospetta provenienza. Gli oggetti, tra cui candelieri, suppellettili in ceramica e tre dipinti, del valore complessivo di euro 10 mila, sono stati rinvenuti ieri, 3 settembre, in viale Trastevere a Roma, nelle adiacenze della locale stazione ferroviaria, nella materiale disponibilità di cinque stranieri di etnia rom, sorpresi mentre ne stavano perfezionando la vendita con alcuni acquirenti occasionali. All’atto del controllo, i cinque stranieri, tutti con precedenti specifici, oltre a non esibire alcun documento giustificativo degli oggetti, non fornivano ai Carabinieri alcuna spiegazione in ordine al loro possesso. Pertanto, sulla base di tali circostanze, i beni sono stati sequestrati per gli ulteriori accertamenti, che saranno eseguiti anche tramite la Banca Dati dei Beni Culturali illecitamente sottratti del Comando TPC, mentre i cinque stranieri, tra cui un minorenne, sono stati denunciati alle competenti autorità giudiziarie, per il reato di possesso ingiustificato di valori e acquisto e detenzione di oggetti di sospetta provenienza.

Spacciatori di cocaina   ROMA  Nella notte, i Carabinieri di Roma, nei quartieri di Villa Bonelli e Colle Prenestino, hanno pizzicato tre spacciatori romani di 22, 34 e 47 anni, arrestati per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il 47enne, vecchia conoscenza dei Carabinieri della Stazione Villa Bonelli, è stato notato mentre passeggiava in una via nei pressi di largo la Loggia con in tasca un paio di dosi di cocaina. Successivamente, nel corso della perquisizione domiciliare, i militari hanno rinvenuto altri 10 grammi dello stesso stupefacente già confezionato in dosi pronte per la vendita. Sulla via Prenestina, nei pressi di Colle Prenestino, i Carabinieri della Stazione di Roma Casal Bertone hanno arrestato gli altri due romani, anche loro sorpresi con diverse dosi di polvere bianca per 11 grammi e circa 200 euro in contanti ritenuti provento dell’illecita attività. La droga ed i contanti sono stati sequestrati mentre i tre pusher sono stati trattenuti in caserma in attesa di essere processati con il rito direttissimo.

Rintracciato in Svizzera il pirata della strada che nel 2008, alla guida della propria auto, investì due giovani a bordo di uno scooter uccidendone uno sul colpo, scappando senza prestargli soccorso. ROMA E’ stato rintracciato in Svizzera e consegnato ieri alla frontiera terrestre di Como  Chiasso Feil Bernt, il 45 enne di origine tedesca che il 17 gennaio del 2008, mentre era alla guida della propria autovettura, non si fermò al semaforo rossoin un incrocio di via Torraccio di Torrenova nella Capitale, in zone Torre Gaia,investendo due giovani che si trovavano a bordo di uno scooter. Uno dei due, un 17enne romano, perse la vita sul colpo mentre l’altro fu ricoverato in ospedale per alcune settimane in gravi condizioni. Dopo il violentissimo impatto, il pirata fuggì dal luogo dell’incidente, lasciando a terra i due giovani senza prestare loro il minimo soccorso. L’incessante attività dei Carabinieri della Compagnia di Pomezia ha permesso di individuare nella Svizzera il paese dove il malvivente si era nascosto per evitare l’arresto dopo l’emissione dell’ordinanza di custodia cautelare a suo carico, con mandato di cattura internazionale per omicidio colposo, omissione di soccorso e danneggiamento seguito da incendio. Le immediate ricerche effettuate a Roma e provincia, subito dopo il fatto non ebbero esito fino al mattino successivo, quando i Carabinieri della Compagnia di Pomezia intervennero per l’incendio di un’auto sulla via Laurentina. I primi accertamenti svolti dai militari permisero di accertare che ad andare a fuoco era proprio l’auto coinvolta nell’incidente. Le indagini svolte dai Carabinieri del Nucleo Operativo di Pomezia, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma, dopo alcuni mesi e grazie ad un lavoro certosino di ricostruzione dei fatti, consentirono di dare un volto al responsabile del delitto. Si trattava di Feil Berndt, un 45enne tedesco residente a Roma, già noto alle forze dell’ordine per alcuni precedenti per truffa. Gli accertamenti condotti dai Carabinieri con la collaborazione dell’Interpol e delle autorità svizzere ha consentito di individuare il ricercato nei pressi di Berna, dove lunedì scorso è stato arrestato ai fini estradizionali. Ieri sera il tedesco è stato consegnato alle Autorità Italiane e tradotto presso il carcere di Como.

Commerciante di generi alimentari accoltellato nel suo negozio di Lavinio (Roma) durante una rapina.ANZIO Fermato nella notte dai Carabinieri della Compagnia di Anzio l’autore della rapina avvenuta nella serata di ieri ai danni di un minimarket. Si tratta di un italiano di 34 anni, pregiudicato, bloccato dai Carabinieri dopo un lungo inseguimento in strada. Il proprietario del minimarket, Mattioli Luigi di 64 anni, è stato operato ed è grave in ospedale. E’ stato accoltellato dal malvivente, nell’estremo tentativo di resistere alla rapina, prima al volto e poi ad un fianco.

Uomo ucciso a Napoli    -    NAPOLI - Un uomo e' stato ucciso a colpi di pistola, in piazza Crocelle, nel quartiere San Giovanni a Teduccio, a Napoli. L'uomo si chiamava Franco Bottiglieri, 32 anni, ed e' stato colpito alle gambe da colpi di pistola, e questo lascia pensare che chi ha sparato non volesse ucciderlo. Fatale, secondo una prima ricostruzione, però sarebbe stato un colpo che lo raggiunto all'arteria femorale. Gli investigatori stanno ricostruendo le ultime ore di vita dell'uomo. 

Venezia: Trovato Cadavere In Canal Grande, In Corso Indagini   -    Venezia Il cadavere di un uomo di età apparente tra i quaranta ed i cinquanta anni e' stato individuato da alcuni turisti lungo Canal Grande, a Venezia, ad alcune centinaia di metri dallo sbocco del celebre corso d'acqua in bacino San Marco. Sono in corso indagini per appurare l'identità' del cadavere e le cause della morte. Primi ad intervenire sul posto gli uomini della Polizia Locale.

Due cadaveri trovati nel Lecchese   -    LECCO - I cadaveri di due uomini sono stati trovati uno nelle acque del Lago di Como, alle porte di Lecco, e l'altro in quelle del fiume Adda. I corpi sono stati trovati tutti e due in provincia di Lecco. Nel primo caso il corpo, di un uomo di 50-60 anni, e' stato trovato abbracciato a una tanica piena di acqua: l'ipotesi degli investigatori e' quella del suicidio. Nel secondo caso sull'uomo non sarebbero stati trovati segni particolari: non si esclude una caduta in acqua per malore o incidente.

Niente stipendio, gli distrugge auto a badilate   -    Busto Arsizio - Quando ha capito che le sue spettanze non lo avrebbe prese, non si e' perso d'animo, ma stanco di insistere ha deciso di usare metodi più convincenti: ha preso un bel badile e' con quello ha cominciato a divertirsi con l'auto del suo ex datore di lavoro. Prima che potesse decidere di cambiare obiettivo, passando dal veicolo alla persona, e' stato bloccato da una pattuglia della Guardia di Finanza. Protagonista un 49enne albanese che a suo dire vanta un credito per lavori svolti per conto di una ditta edile di proprietà d'un connazionale 30enne. L'episodio e' accaduto a Busto Arsizio. Aveva anche tentato il recupero crediti attraverso i sindacati rimanendo sempre con un pugno di mosche in mano. Ecco perché oggi ha atteso al varco il debitore con in mano il badile. All'ennesimo diniego e' passato alle vie di fatto. Proprio mentre si accaniva contro la vettura, e' transitata una pattuglia in borghese della Guardia di Finanza della Compagnia di Busto Arsizio che, attirata dalla folla di curiosi che si godeva lo show, si e' fermata per vedere cosa stesse accadendo. Durante la sua sfuriata ha rotto un finestrino e i frammenti di vetro hanno lievissimamente ferito il debitore. I finanzieri l'hanno bloccato e accompagnato in caserma dove ha raccontato i motivi del suo gesto.

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GIOVEDì 3 SETTEMBRE 2009

Roma: finto prete alloggia in albergo senza pagare, denunciato dai cc   Roma - Vestiva impeccabilmente l'abito talare e la sua inflessione germanica ha imbrogliato tutti per oltre un mese. Protagonista della vicenda e' un cittadino tedesco di 34 anni, da tempo residente in un piccolo comune della provincia di Bolzano, che si e' presentato in una struttura alberghiera di Castel Gandolfo, vestito con abito prelatizio, quale rappresentante dell'Ordine Teutonico del Convento di Lana (BZ). Accolto con tutti i crismi dagli operatori della struttura, il sacerdote ha fruito di vitto e alloggio per più di un mese per poi sparire improvvisamente nel nulla, senza pagare il conto della sua permanenza. Dopo la denuncia presentata dal direttore, i Carabinieri della Stazione di Castel Gandolfo Ville Pontificie si sono messi sulle tracce del prete truffaldino che grazie a una serie di testimonianze ed accertamenti e' stato scoperto e identificato. Le ulteriori indagini dei Carabinieri hanno permesso di accertare che il tedesco, nonostante avesse frequentato il seminario, non fu mai ordinato sacerdote. Lo attenderà un processo da affrontare per usurpazione di titoli o di onori e insolvenza fraudolenta e il conto da pagare alla struttura alberghiera.

Mafia, sequestrati 150 milioni tra Roma e Cassino   La direzione investigativa antimafia di Roma ha avviato oggi il sequestro di beni per 150 milioni di euro facenti capo a due persone, padre e figlio, abitanti a Frosinone e accusati di avere "storici rapporti" con la camorra, in particolare il clan dei casalesi, e la banda della Magliana. Nell'operazione, cha ha coinvolto oltre 100 agenti della Dia romana, "sono stati sequestrati tra Roma, Cassino e Frosinone 41 unità immobiliari, un albergo, 22 terreni, 10 società, due imbarcazioni, 48 rapporti bancari con istituti di credito e intermediari finanziari operanti nella provincia di Roma e Frosinone". Il sequestro, disposto dal tribunale di Frosinone su richiesta della procura distrettuale antimafia di Roma e della procura di Frosinone, ha colpito i beni di Luigi Terenzio e del figlio Vincenzo, da oltre un anno nel mirino degli investigatori per i loro rapporti con la camorra.

15enne estrae coltello e ruba bici   VENEZIA - Denunciato a Venezia un quindicenne che, con la minaccia di un coltello, si e' fatto consegnare una bicicletta da un tredicenne. Il ragazzino ha puntato alla gola del coetaneo un coltello con una lama di 12 centimetri. Poi ha preso la bici e' se l'e' portata a casa. Anche di fronte agli agenti, nel corso di una perquisizione domiciliare, il giovane ha tenuto un atteggiamento da bullo. Nella camera del ragazzo la polizia ha trovato sei coltelli.

Alimentari: Martini, Bene Operazione Nas Con 9 Esercizi Chiusi  Roma - Il sottosegretario alla Salute, con delega alla sicurezza alimentare, Francesca Martini, esprime ''vivo apprezzamento per l'azione che il Comando Carabinieri dei Nas ha svolto questa estate nel settore della ristorazione''. Strutture agrituristiche, alberghi, ristoranti, bar sono stati oggetto di una intensa attività di controlli, sfociati nel sequestro di ingenti quantità di prodotti a base di carne, pesce e farine in pessimo stato di conservazione, invasi da parassiti o privi delle indicazioni di rintracciabilità. ''Considero questi risultati - ha dichiarato il Sottosegretario Martini - estremamente importanti e mi complimento con il Comando Carabinieri dei Nas, per aver sottoposto a stretta sorveglianza attività che, proprio per il loro ruolo e specialmente nel periodo estivo, possono rappresentare un fattore di rischio per la salute dei consumatori, oltre che un grave danno per il nostro turismo''. ''A testimonianza della capillarizzazione dei controlli e della determinazione con cui intendo sia perseguita ogni attività illecita - ha concluso Martini - l'intensa attività di controllo svolta ha portato all'adozione di provvedimenti rigorosi, quali la chiusura di nove esercizi di ristorazione e la segnalazione di 31 persone all'autorità' giudiziaria.''.

Rapina a Banca Toscana Corciano(Pg), 7o.000 Euro Bottino  Corciano (Pg) - Rapina a mano armata ai danni della filiale di Ellera di Corciano della Banca Toscana. Due uomini, presumibilmente italiani, sono entrati in azione con pistole in pugno (gli inquirenti non escludono che possa trattarsi di armi giocattolo) ed a volto coperto, penetrando nell'istituto da una porta secondaria alla quale si accede dal garage. Minacciando i presenti, impiegati e clienti, si sono fatti consegnare tutto il contenuto: la cifra esatta e' da quantificare ma da una prima stima sembra che siano stati prelevati circa 70.000 euro. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Corciano che oltre a raccogliere il racconto dei testimoni, stanno anche acquisendo i filmati registrati dalle telecamere a circuito chiuso. Istituiti, inoltre, posti di blocco lungo le principali arterie stradali.

'Ndranghta: Sequestrati Beni Per 1 Mln   Reggio Calabria - Beni per un milione di euro sono stati sequestrati dalla polizia di stato a Domenico Barranca, 29 anni, di Siderno (RC). Il provvedimento della sezione Misure di Prevenzione del tribunale di Reggio Calabria ha riguardato una villa a due piani fuori terra di 200 metri quadri di proprietà. Barranca era stato arrestato, dopo due anni di latitanza, nell'aprile di quest'anno per un provvedimento emesso nell'ambito dell'operazione di polizia giudiziaria ''The Pushers'' per traffico di sostanze stupefacenti. Subito dopo l'inizio della detenzione, Barranca ha avuto notificato in carcere un altro provvedimento restrittivo del gip del tribunale reggino. Il bene sequestrato e' stato realizzato su un terreno di proprietà della madre di Barranca. La costruzione dispone anche di un garage ed annessa corte , lussuosamente arredata e mai registrato al catasto urbano. Il sequestro e' il frutto dell'attività' investigativa della Divisione Anticrimine della questura di Reggio Calabria e del commissariato della Polizia di Stato di Siderno.

Mafia: Maroni, recuperati 800 mln euro in contanti da boss mafiosi   Palermo - "Abbiamo fatto confluire nel Fondo unico giustizia oltre 800 milioni di euro, denaro contante, tolti alla mafia che entro l'anno potranno arrivare anche ad un miliardo di euro". Lo ha detto il ministro dell'Interno Roberto Maroni intervenendo oggi alla commemorazione dell'uccisione del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa.

Fondi: furgone distrutto da bomba, inquirenti 'attentato'   latina - Una bomba di notevole forza esplosiva ha fatto saltare in aria nella notte verso le 2,30 a Fondi, in provincia di Latina, un furgone Fiat Ducato di proprietà di una ditta locale, parcheggiato in Via Spinete. Secondo quanto si e' appreso dai rilievi effettuati dalle forze dell'ordine, si e' trattato di un attentato, dato che la bomba e' stata piazzata molto probabilmente nel cofano del mezzo, visto che il vano anteriore e' stato trovato squarciato e parti di motore sono volate in aria e ricadute anche a diverse decine di metri di distanza. L'esplosione ha provocato il danneggiamento di quattro auto parcheggiate nelle vicinanze, la rottura dei vetri della abitazioni circostanti e di alcune tapparelle: l'onda d'urto si e' propagata nel raggio di circa 100 metri. Momenti di panico tra i residenti svegliati nel cuore della notte e scesi subito in strada. Sul posto sta ancora operando la Squadra Mobile di Latina con gli investigatori del commissariato di Fondi e la Polizia Scientifica. Nella notte verifiche sugli edifici sono state svolte dai Vigili del Fuoco. La zona e' tuttora transennata. -

Violenza sessuale a napoli, 7 minori contro 16enne   NAPOLI - Costretta a subire abusi da un ragazzo che aveva appena conosciuto, poi aggredita dal branco e sottratta allo stupro di gruppo solo grazie all'intervento di una pattuglia di carabinieri. Sono stati attimi di autentico terrore per una sedicenne di Scampia, quartiere "difficile" alla periferia nord di Napoli tristemente noto per il degrado ambientale, la forte presenza della criminalità e la sanguinosa faida di camorra che negli scorsi anni ha fatto registrare decine di omicidi. La vicenda si è conclusa con l'arresto di tutti gli aggressori, un 19enne e sette minorenni di età compresa tra i 15 ed i 17 anni, accusati di violenza sessuale. I carabinieri del nucleo radiomobile hanno bloccato gli otto, tutti residenti a Scampia, nel giro di pochi istanti. Secondo la ricostruzione degli investigatori, il 19enne ha avvicinato la ragazza e le ha dato appuntamento per una passeggiata. L'ha quindi invitata a salire sulla sua Punto e l'ha condotta in una zona isolata dove l'ha costretta con violenza e minacce ad atti sessuali. Nel frattempo sono arrivati i sette complici minorenni - evidentemente avvisati in precedenza dal 19enne - i quali , dopo aver bloccato e denudato la giovane, hanno cominciato a palpeggiarla, cercando di indurla a compiere atti sessuali con tutti e minacciandola di mettere in rete riprese video fatte con i loro telefonini. La ragazza ad un certo punto è riuscita a divincolarsi e a scappare, inseguita dagli otto giovani. Le grida di aiuto hanno richiamato l'attenzione di una pattuglia del nucleo radiomobile di Napoli, in servizio di controllo del territorio: i militari sono intervenuti riuscendo a bloccare il gruppo nonostante un tentativo di fuga. Il luogo dove infatti è avvenuta la cattura é una stradina chiusa che non consente di scappare. I giovani sono tutti incensurati e appartengono a famiglie che non hanno mai avuto problemi con la giustizia. La ragazza è stata soccorsa e condotta all'ospedale San Giovanni Bosco dove le sono state prestate le prime cure. I medici le hanno diagnosticato un trauma toracico-addominale, al bacino ed agli arti e un trauma cranico contusivo guaribili in 10 giorni. Il diciannovenne è stato condotto nel carcere di Poggioreale mentre i minori sono stati chiusi nel centro di prima accoglienza di viale Colli Aminei. "Un episodio tremendo e gravissimo, che suscita profonda tristezza ma che non deve essere raccontato come conseguenza diretta di un territorio disagiato", ha commentato Carmine Malinconico, presidente dell'VII Municipalità di Napoli, per il quale nella zona comunque "la presenza delle forze dell'ordine è molto forte: devono combattere una criminalità diffusa, che controlla interi pezzi di territorio sui cui impone le proprie attività illecite, soprattutto di spaccio di stupefacenti".

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MERCOLEDì 2 SETTEMBRE 2009

Droga "fai da te" - uomo con l'hobby della coltivazione di marijuana arrestato dai carabinieri Marino (RM) I Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Castel Gandolfo hanno arrestato un 34enne del posto, senza precedenti, responsabile di coltivazione, produzione e detenzione di stupefacente. L’arresto è scaturito nell’ambito di una mirata attività volta a contrastare il fenomeno dello spaccio. In particolare il servizio si è concentrato sull’interessato, il cui atteggiamento, durante il controllo, ha spinto i militari ad approfondire le verifiche nei suoi confronti. L’uomo aveva realizzato, nel giardino di casa, una coltivazione artigianale di marijuana. Il controllo e la perquisizione domiciliare hanno portato al sequestro della piantagione, composta da 4 piante di marijuana di grosse dimensioni, del peso complessivo di circa 1 kg, nonché alcuni grammi di hashish, con l’attrezzatura atta allo spaccio, coltello e bilancino di precisione. l’uomo verrà sottoposto al rito direttissimo.

Carabinieri arrestano tre stranieri per rissa. FRASCATI- Ieri pomeriggio i Carabinieri della Stazione di Grottaferrata sono stati chiamati ad intervenire nelle adiacenze del corso cittadino per una segnalazione di rissa giunta al 112. I militari dopo aver raggiunto il posto hanno accertato che due rumeni, entrambi 38enni, ed un 32enne moldavo si stavano picchiando. I tre sono stati immediatamente bloccati dai militari ed accompagnati prima presso l’ospedale di Frascati per le cure del caso, e successivamente in caserma ove sono stati trattenuti in arresto. Non sono ancora chiari quali siano stati i motivi della lite poiché i tre erano completamente ubriachi.

Armato di scalpello, tenta di svaligiare la cassa di un negozio ROMA Continua con esito positivo l’attuazione del programma di intervento da parte dei Carabinieri nella zona di Termini che mira a contrastare le varie forme di illegalità che ledono l’immagine della Capitale nel luogo di arrivo e di presenza di numerosissimi viaggiatori e turisti. È stato proprio grazie alla presenza dei Carabinieri che pattugliano l’intera area dello scalo ferroviario, che è stato possibile fermare un nomade pregiudicato di 16 anni, domiciliato presso il campo nomadi di via Pontina, che stava svaligiando, dopo averla forzata con uno scalpello, la cassa di un negozio lasciata momentaneamente incustodita. Le urla di una delle titolari accortasi del furto, hanno attirato l’attenzione dei Carabinieri che, intervenuti immediatamente hanno acciuffato il giovanissimo ladro. Il fermato, che dovrà rispondere dell’accusa di furto aggravato, è stato accompagnato presso il centro di prima accoglienza di via Virginia Agnelli.

Arrestato rapinatore di rolex in azione. ROMA Ha avvicinato la sua vittima che aveva appena parcheggiato e, con il volto travisato dal casco gli ha chiesto l’orario, “puntandogli” l’orologio: un costosissimo e nuovissimo Rolex. Poi con uno scatto fulmineo si è avvinghiato al suo braccio tentando di strappargli il prezioso accessorio. E’ successo in via Riccardo Forster ieri sera. La vittima ha trovato la forza di reagire, fronteggiando in strada il malvivente, tra il panico dei passanti. Immediate sono arrivate le segnalazioni al 112 che ha inviato una gazzella dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile che ha trovato i due a terra. Alla vista dei militari, il rapinatore ha tentato invano la fuga ma prontamente bloccato è stato arrestato con l’accusa di tentata rapina aggravata. A finire in manette un pregiudicato napoletano di 34 anni che sarà giudicato con rito direttissimo. Per la vittima sono state necessarie le cure dei sanitari. Sono tuttora in corso indagini da parte degli inquirenti volte a verificare il coinvolgimento dell’arrestato in analoghi episodi.

Coltivavacanapa indiana in casa, arrestato.CICILIANO(RM) I Carabinieri dellaCompagnia di Subiaco,nel centro storico di Ciciliano, a seguito di mirati servizi di osservazione, sono riusciti ad individuareil luogo in cuiun 52enne pregiudicato del posto, coltivava all’interno di tre vasi, 5 piantine di canapa indiana.I militari, durante la perquisizione domiciliare, hannotrovato anche attrezzi per la lavorazione della marijuana ed altri semi che probabilmente sarebbero stati utilizzati per un'altra semina.L'operaio-agricoltore è stato arrestato con l'accusa di coltivazione di sostanze stupefacenti.

Doveva scontare 9 anni e 2 mesi in carcere per traffico internazionale di sostanze stupefacenti: in manette ROMA Un pregiudicato romano di 37 anni è stato controllato ed arrestato, a Colonna, un paesino alle porte della Capitale, dai Carabinieri della locale Stazione in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Roma lo scorso mese di aprile. L’uomo responsabile del reato di traffico internazionale di sostanze stupefacenti, è stato associato al carcere di Rebibbia, dove dovrà scontare una pena di 9 anni e 2 mesi di reclusione.

Tivoli, "droga fai da te": i carabinieri scoprono una piantagione di canapa indiana. Continua l’attività dei Carabinieri della Compagnia di Tivoli per contrastare il cosiddetto fenomeno della “droga fai da te” che vede sempre più giovani cimentarsi nella produzione casalinga di marijuana. Infatti, nella serata di ieri, i militari della Stazione di Tivoli hanno arrestato F.P. 21enne pregiudicato di Castel Madama, sorpreso mentre raccoglieva 6 piante di canapa indiana in un terreno ubicato in una zona periferica tra Tivoli e Castel Madama. Già da alcuni giorni i Carabinieri, dopo aver individuato un terreno con delle piante di canapa indiana, avevano predisposto una serie di servizi di osservazione al fine di individuare il responsabile di tale illecita coltivazione. Pertanto, mimetizzati tra la fitta vegetazione della zona, i militari hanno notato avvicinarsi un giovane il quale dopo essersi guardato intorno con aria circospetta, ha iniziato a raccogliere le foglie. Proprio in quel momento i Carabinieri sono intervenuti e bloccato il giovane. Le 6 piante, di un'altezza di circa 2 metri ciascuna, da cui si sarebbero ricavate oltre 100 dosi, sono state estirpate e sequestrate. Successivamente, i militari, unitamente ai colleghi di Castel Madama, hanno perquisito l'abitazione del ragazzo. A seguito di tale attività sono saltati fuori circa 50 grammi di marijuana già essiccata, 12 grammi di hashish, nonché, a scopo decorativo e per dare un tono di colore alla propria camera, un quadretto con 6 rametti e foglie di marijuana ancora verdi. Pertanto il giovane è stato arrestato e condotto alla Casa Circondariale Rebibbia di Roma, a disposizione dell'A.G. di Tivoli, davanti a cui dovrà rispondere di coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti. Nell'ultimo mese sono 10 le persone arrestate fino ad ora dai Carabinieri della Compagnia di Tivoli per coltivazione di sostanze stupefacenti. Complessivamente sono state sequestrate oltre 100 piante di canapa indiana di altezza compresa tra 1 e 2 metri, coltivate su balconi, terrazzi e su terreni agricoli.

Ruba un’autoradio e tenta la fuga ROMA Questa notte, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno arrestato un pregiudicato romano di 41 anni che aveva rubato l’autoradio da un’auto parcheggiata nei pressi di un ipermercato sulla Collatina. L’uomo è stato “pizzicato” dalla gazzella, durante un servizio di controllo del territorio. Alla vista dei militari, il 41enne ha tentato la fuga, nascondendo la refurtiva sotto gli indumenti. Bloccato, è stato arrestato e l’autoradio recuperato. Arrestato con l’accusa di furto aggravato sarà giudicato con rito direttissimo. Da controlli alla Banca Dati è risultato che l’arrestato aveva anche violato gli obblighi della sorveglianza speciale alla quale era sottoposto: per tale inosservanza è stato denunciato.

Automobilista denunciato dai carabinieri per guida in stato d’ebbrezza ROMA Questa notte, un automobilista di 21 anni è stato fermato dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Centro, alla guida della sua citycar, nei pressi di Corso Vittorio Emanuele II. I militari hanno sottoposto il giovane all’esame dell’etilometro. Il 21enne è risultato positivo al test con un tasso superiore a quello previsto dalla legge. L’automobilista, a cui è stata ritirata la patente, è stato denunciato per guida in stato d’ebbrezza

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MARTEDì 1 SETTEMBRE 2009

Maxisequestro di droga a Napoli NAPOLI - Quattrocento chili di droga pronti per lo spaccio, che avrebbero fruttato al clan oltre 15 milioni di euro, sono stati sequestrati dai carabinieri la scorsa notte in due box alla periferia di Mugnano, un comune alle porte di Napoli. E nel vicino quartiere napoletano di Scampia, ritenuto con le sue "piazze di spaccio" il più grande market della droga, nelle stesse ore i carabinieri hanno scoperto due "casse continue" del clan dove venivano depositati i soldi incassati dai pusher, recuperando oltre 200 mila euro in contanti. Una cifra ingente che sarebbe il provento di appena due giorni di vendita. In manette sono finite sette persone, tra cui una donna e un anziano di 75 anni. Si tratta di incensurati: insospettabili che, ritengono gli investigatori, avevano il compito di custodire soldi e droga. Sempre a Mugnano, i carabinieri, in un appartamento disabitato, hanno trovato ventisei vasi con tremila semi di coca. I militari sospettano che servissero per allestire una piantagione, dalla quale ricavare lo stupefacente da immettere sul mercato in caso di un improvviso aumento della richiesta da parte dei consumatori. Sotto chiave è finito anche un furgoncino, attrezzato con un doppio fondo che doveva essere utilizzato per il trasferimento della droga da una piazza all'altra. I carabinieri, dopo l'arresto nei giorni scorsi del latitante Giuseppe Bastone - ritenuto il principale referente per il clan degli scissionisti per lo spaccio della droga - hanno così inferto un colpo durissimo alle organizzazioni malavitose attive tra Scampia e Mugnano. La stessa zona che negli anni passati è stata lo scenario di una faida, con decine di morti, tra i clan degli scissionisti e i fedelissimi del clan Di Lauro. Una guerra scoppiata proprio per il controllo delle piazze di spaccio. Clan tuttora pronti a imbracciare le armi per respingere eventuali intrusioni in zona: lo confermerebbe anche l'arsenale che è stato scoperto, sempre la scorsa notte, dagli uomini del gruppo di Castello di Cisterna, sotto la statua di San Pio, nella piazzetta del lotto "G" di Scampia. Tre pistole e un fucile perfettamente funzionanti e con i colpi in canna. In caso di necessità, la statua del santo veniva rimossa in poco tempo e da un vano ricavato sotto il piedistallo, protetto con una porticina azionata con un telecomando, venivano prese le armi. Il ritrovamento, infine, di solventi e altre sostanze da taglio induce i carabinieri a ritenere che la droga che transitava per Scampia venisse molto spesso "taroccata": da un chilo di sostanza pura, cioé, gli uomini del clan ne ricavavano addirittura due, con un procedimento molto particolare che prevedeva l'utilizzo di alcune forme, di stampi e di una potente pressa idraulica. Intorno ai nuovi panetti, ottenuti dopo un complessa lavorazione che prevedeva anche l'essiccazione in forni a microonde, veniva messo uno strato di cocaina purissima, in modo da ingannare anche i più esperti acquirenti.

Racket delle offerte ai sordomuti: due arresti dei carabinieri. ROMA Un ucraino di 42 anni ed un armeno di 37 anni, entrambi sordomuti, sono stati arrestati dai Carabinieri della Stazione Roma San Pietro con l’accusa di sequestro di persona a scopo di rapina ed estorsione. I due che sono a capo di un’organizzazione, composta da connazionali con il loro stesso tipo di handicap, che raccoglie offerte nei ristoranti della Capitale, hanno fatto irruzione all’alba in un appartamento di via dei Quattro Venti dove vivono tre loro “colleghi”, anche loro sordomuti ( un ucraino di 38 anni, un russo di 49 e un armeno di 30). Dopo averli minacciati di morte e percossi si sono fatti consegnare più di 1.000 euro, un computer portatile ed i rispettivi passaporti per la cui restituzione hanno chiesto 3.000 euro. I Carabinieri della Stazione Roma San Pietro, intervenuti a seguito della denuncia sporta dai tre rapinati, con l’ausilio di un interprete, sono riusciti a identificare i responsabili e a rintracciarli dopo poche ore nella loro abitazione di Largo Agosta. La perquisizione domiciliare ha consentito ai militari di rinvenire tutta la refurtiva sottratta alle vittime e i passaporti per cui avevano tentato di estorcere i soldi. I due stranieri sono stati arrestati e tradotti nel carcere di Regina Coeli dove rimarranno a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Rapina una 70enne e scappa con la propria autovettura. Pregiudicato romano arrestato dai carabinieri. ROMA Ha avvicinato una donna di 70 anni che stava passeggiando insieme alla nuora lungo via Tor dé Schiavi e con un gesto fulmineo le ha portato via la borsa facendola rovinare a terra. L’anziana, che è dovuta ricorrere alle cure dell’Ospedale “Figlie di San Camillo” a causa delle contusioni riportate nella caduta, ne avrà per 6 giorni. Subito dopo il colpo, il rapinatore, un pregiudicato romano di 39 anni, è salito a bordo della propria autovettura che aveva parcheggiato nelle vicinanze e si è dato alla fuga. La nuora della vittima, che era riuscita ad annotare buona parte della targa dell’auto, ha dato subito l’allarme chiamando il 112 e le pattuglie dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma che si trovavano nella zona si sono messe sulle tracce del fuggitivo. Dopo pochi minuti l’auto con a bordo il rapinatore è stata intercettata e bloccata in via Collatina. La refurtiva è stata interamente recuperata e restituita alla proprietaria mentre il pregiudicato è stato arrestato con l’accusa di rapina aggravata e lesioni personali.

Droga nei campi nomadi: 3 arresti a Roma ROMA Continuano i controlli dei Carabinieri rivolti a monitorare e contrastare le attività illegali degli ospiti dei campi nomadi della Capitale. Ieri sera, i Carabinieri della Stazione Roma Tor Dè Cenci hanno arrestato tre giovani nomadi di 28, 27 e 21 anni che spacciavano davanti al campo di via Pontina. I tre sono stati sorpresi dai militari con 10 grammi di cocaina, già confezionata in dosi e pronta per essere ceduta agli acquirenti italiani che si recavano presso il campo nomadi di Tor dè Cenci, dove sapevano di poterla trovare. I Carabinieri, hanno sequestrato anche denaro contante provento dell’illecita attività di spaccio. I tre giovani nomadi, dopo essere stati condotti presso il Comando Compagnia Carabinieri di Pomezia, per i rilievi segnaletici, sono stati messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, con l’accusa di “Detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti” e saranno processati con il rito direttissimo.

Rapinatore seriale solitario, arrestato dai carabinieri. ROMA - I Carabinieri della Compagnia di Pomezia, dopo una breve attività investigativa, hanno arrestato un pregiudicato italiano M. S., 30enne, ritenuto responsabile di due rapine avvenute a Pomezia lo scorso week end ai danni di una tabaccheria e di un ristorante. Il rapinatore seriale domenica mattina armato di taglierino ha tentato di rapinare una tabaccheria situata nella periferia di Pomezia ma, a causa della reazione del proprietario, ha desistito fuggendo a bordo di un auto. Successivamente, utilizzando lo stesso modus operandi, si è introdotto in un ristorante, situato a poca distanza dal luogo della prima rapina sempre nella periferia di Pomezia, e minacciando con il taglierino la cassiera è riuscito a farsi consegnare la somma in contante di 600 euro, allontanandosi sempre a bordo dell’auto. I Carabinieri avvisati nel frattempo tramite il “112”, hanno avviato le indagini, ed hanno ascoltato alcuni testimoni. Sulla base della descrizione dei caratteri somatici del malfattore e di altri importanti indizi acquisiti nel corso dei sopralluoghi, effettuati presso la tabaccheria ed il ristorante, i militari sono riusciti ad identificare il 30enne e dopo averlo raggiunto nella sua abitazione, è stato accompagnato in caserma dove ha confessato di essere stato lui l’autore delle due rapine. Dopo i rilievi segnaletici, M. S. è stato dichiarato in stato di fermo e tradotto al carcere di Velletri, a disposizione della competente Autorità Giudiziaria, mentre l’auto, il taglierino e gli indumenti utilizzati per compiere le rapine sono stati sequestrati.

Arrestati dai carabinieri su ordine del tribunale di Roma. Avevano rapinato un turista tedesco . ROMA La scorsa notte i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Piazza Dante hanno arrestato due pregiudicati algerini di 43 e 47anni, nei pressi di viale Manzoni, nei cui confronti pendeva un ordine di carcerazione. I militari dopo averli identificati li hanno condotti in caserma dove gli hanno notificato il provvedimento di carcerazione, per il reato di rapina aggravata commessa qualche mese fa ai danni di un turista tedesco, per portargli via il portafogli, e successivamente sono stati associati alla casa circondariale di Roma Rebibbia. I due dovranno scontare una pena detentiva di 6 mesi, e dovranno pagare una multa di 300 euro.

Guida con un tasso alcolico 4 volte superiore ai limiti, poi si scaglia contro i carabinieri che lo controllano. ROMA I Carabinieri della Stazione Roma Flaminia hanno sorpreso, nel corso di un controllo alla circolazione stradale in via dell’Acqua Acetosa, un 50enne alla guida della propria auto in stato d’ebbrezza. L’uomo dopo essere stato sottoposto al controllo dell’etilometro è risultato positivo, con un tasso ben 4 volte superiore a quello stabilito per legge. Quando i militari gli hanno comunicato che gli avrebbero sequestrato anche l’auto, una bmw, l’uomo è andato su tutte le furie e si è scagliato contro di loro. In pochi istanti l’uomo è stato bloccato ed arrestato per resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Inoltre è scattata la denuncia con il ritiro immediato della patente e il sequestro della macchina. L’arrestato è stato condotto in caserma e sarà giudicato con rito direttissimo.

Si masturba in spiaggia in presenza di altri bagnanti. 27enne romano arrestato dai carabinieri per atti osceni in luogo pubblico OSTIA I Carabinieri della Compagnia di Ostia hanno arrestato un romano M.D., di 27 anni, responsabile di atti osceni in luogo pubblico, resistenza e violenza a pubblico ufficiale. E’ successo ieri pomeriggio in una spiaggia libera in prossimità di Piazzale Magellano, dove tra i tanti bagnanti vi era anche una bambina 11enne in compagnia dei genitori che dormiva sotto l’ombrellone. A poca distanza dalla famigliola un uomo si era sdraiato ed aveva iniziato a masturbarsi, tanto che uno dei genitori accortosi l’ha immediatamente allontanato segnalando l’accaduto al 112. Sul posto è giunta una pattuglia di militari che ha raccolto la descrizioni del maniaco, e si messa alla ricerca. Poco più tardi l’uomo è stato individuato grazie anche alle indicazioni di alcuni bagnanti che ne avevano segnalato la presenza non lontano dal luogo del primo episodio mentre era ancora intento a denudarsi. Raggiunto dai militari il giovane è stato invitato a rivestirsi, ma a questo punto M.D., in evidente stato di alterazione psico-fisica, si scagliava contro di loro aggredendoli con calci e pugni. Il giovane è stato quindi bloccato con forza ed ammanettato, e accompagnato in caserma.