Stenos

Chiaro & Scuro commenti pungenti

Se avete un commento inviare una e-mail a stenos@stenos.it

questione di educazione

Tra le sfumature sgradite di certa parte della società, vi è probabilmente la mancanza di rispetto per le vecchie abitudini: rispetto per l’autorità, rispetto per ciò che appartiene ad altri, rispetto per gli anziani. Il tutto detto con le dovute eccezioni.

Il rispetto non è, quindi, un modo di dire, ma un modo di fare e di agire. Portando il discorso alle estreme conseguenze, rispetto potrebbe essere addirittura assimilato a sinonimo di educazione, di stile, di riguardo. Modo di proporsi, linguaggio, tono, sono gli attributi tipici del riguardo e del rispetto.

Oggi pare sia di moda, particolarmente in certi ambienti, di agire tutto al contrario, quasi un voler affermare la propria indipendenza, la propria regola di vita, fatta di irridenza,, aggressività comportamentale, linguaggio privo di qualsivoglia rispetto verso la forma e il vocabolario. La sensazione, per chi sia ancorato alla vecchia scuola e abbia avuto una formazione tipo collegio militare, è che si voglia o si intenda scardinare un certo clichet sostituendolo con una nuova terminologia, fatta di insulti sostanziali, paludati da  totale assenza di riguardo, appunto, il che equivale a mettere al bando il rispetto.

Si è sulla soglia del disprezzo, dell’insulto, si ripete. Nessuno, ovviamente, pretende reverenza, considerazione, premura, sollecitudine, ma diamine!, almeno quel tanto di buone maniere e la cura della correttezza. Qualcuno tanti anni fa disse: l’educazione sta bene anche a casa del Diavolo. E chi lo disse aveva ben presente, per formazione, convinzione e regola di vita, che il Diavolo non era una espediente  per far paura ai bambini.

Ci si chiede dove si andrà a finire se non si porrà un freno di riflessione a certo comportamento che sovente accade di cogliere nel vivere di tutti i giorni.

Stupisce, particolarmente, nell’ osservarlo tra i giovani e segnatamente tra le ragazze o signorine.  Arroganza, soprattutto, e rifiuto di ogni forma. Un tempo si parlava di villania, malacreanza, Oggi si sostiene essere in presenza di evoluzione, affrancamento,  emancipazione. Che poi ci pensi il volgere della vita a ristabilire determinati parametri in parte è vero, soprattutto quando si tratta di dover sbarcare il lunario, sempre che non si scelgano scorciatoie. Forse una sorta di esame di coscienza per delineare i propri limiti e adottare un comportamento conseguente potrebbe tornare utile. Non è elegante scadere nel triviale e nel ritenersi affermati scegliendo il rigetto di ogni criterio di misura e di corretto agire. 

SOMMARIO

e-mail a stenos@stenos.it

Pubblicita’ a basso costo e a dimensione mondiale? Invia una e-mail a stenos@stenos.it e sarai ricontattato da un nostro incaricato